domenica, 22 novembre 2009
Internet Vices
Una selezione tra gli Internet Vices di Patrick Moberg. Prima di cliccare, provate a immaginare gli altri: a cosa verrà paragonato Toutube? A cosa GMail? E Vimeo?
[grazie a Paola]
| inkiostro | Maxcar | blog |
| Blueblanket | blog | Margotosleep | blog |
| ComeToDaddy | Nuxx | blog |
| Dedalus1 | tlog | Passi Falsi | tlog |
| Francesca | PeggyG | blog |
| Ganz | PlayM |
| Hankmooody | Trino | tlog |
| Icepick | blog | UomoSenzaK |
| ildottorGola | Valido | blog |
| Kekkoz | tlog | blog | Violetta | tlog |
| Mahtte | blog | (and more) |
Una selezione tra gli Internet Vices di Patrick Moberg. Prima di cliccare, provate a immaginare gli altri: a cosa verrà paragonato Toutube? A cosa GMail? E Vimeo?
[grazie a Paola]
La cosa che colpisce di più della pagina di Amazon dedicata alla vendita di questo Laptop steering wheel desk (esatto: è un vassoio porta-laptop per il volante) non è solo la sua stessa esistenza e quello che implica (e cioè che c'è davvero qualcuno che usa il portatatile mentre guida). La cosa davvero bella sono le immagini che gli utenti di Amazon hanno inserito per illustrare il prodotto, grazie a una funzionalità che può evidentemente essere usata in modo molto creativo:
(via)

Ne abbiamo parlato anche un paio di giorni fa a Impronte digitali, ma mi sono accorto di non avere mai linkato qui l'improbabile Do you wanna date my avatar firmata dalla cricca di The Guild. Ovvero, un piccolo anthem nerd pieno di umorismo di bassa lega e giochi di parole scontati dal cast di una delle più celebri sitcom online (interamente dedicata al mondo del gaming: Worlds of Warcraft e similia), già vincitrice nel 2007 dello Youtube Video Awards (eggià, esiste uno YouTube Video Award) e nel 2008 dello Yahoo Video Award (idem, ma non ha una voce wikipedia).
Anche questo singolo (un banale ma appiccicosissimo pezzo elettropop) è stato a suo modo un piccolo caso finendo, nella settimana in cui è uscito (ad Agosto) contemporaneamente primo nella Amazon MP3 chart e secondo della iTunes Muisc Video Chart. Come commenta Idolator, online bastano ancora qualche ragazza carina e un po' di giochi di parole nerd per spalancare molte porte.
The Guild - Do you wanna date my avatar (MP3)
[dal New York Times. Non si starà un po' esagerando?]
Se il web fosse esistito nell'83 (prima che ve lo chiediate: no, non esisteva), la Home Page della Apple sarebbe stata più o meno così. Clicca sull'immagine per ingrandire.
(via)
Il grafico di Google Trends parla chiaro: per circa una settimana, a metà Settembre , la celebre affermazione di John Lennon si è avverata. Era ora.
[via Guardian Music Blog, dove si apprende anche che Kanye dà comunque tre giri a entrambi]
La prima cosa che ti viene in mente guardando Human skateboard, video in stop-motion firmato Sneax Shoes Video è che girarlo non dev'essere stato proprio piacevole. Per quello sotto, essenzialmente.






Il 9/9/999, alle 9.09 in punto, nasceva Wainer Valido (wainer.com), e non era un sito come tutti gli altri.Come si notava l'altra volta: prendi qualcosa che si mangia (o meglio, la sua confezione) e suonalo.
Una volta c'era Eliza.
Ora i tempi sono cambiati, e ci dobbiamo accontentare di Anna, la commessa virtuale dell'IKEA scoperta grazie alla segnalazione di Personalità Confusa su FriendFeed. Eccellente per le serate solitarie, gli esperimenti di Intelligenza Artificiale e i consigli su come arredare il salotto.
E proprio quando mi ero appena deciso ad usare il mio account di Friendfeed al posto di Twitter (trovandolo, come dicono tutti, anni luce migliore), Facebook si compra Friendfeed.
Gli scenari che si prefigurando adesso sono i più vari, dalla morte del social network uber-aggregatore alla sua riduzione fino all'integrazione dentro la tentacolare creatura di Mark Zuckenberg.
Una bella notizia per Twitter, quindi, anche se -a partire da Google- ormai giustamente si fa a gara per prendere per il culo i cingettii e i loro fanatici:
Una delle cose più fastidiose dell'altrimenti favoloso servizio di posta GMail (oltre al fatto di dare alla Big G le chiavi della nostra privacy, ovviamente) sono le pubblicità che compaiono nella colonna di destra. Si tratta di pubblicità contestuali: se nelle mail che mandate e ricevete si parla di andare in vacanza in Sardegna, compaiono molte pubblicità di hotel e campeggi della Costa Smeralda. Se parlate di film e serie tv vedete un sacco di pubblicità di cofanetti in DVD e pay tv. Se parlate di qualcosa da fare alla fine dell'anno, ecco i messaggi su decorazioni natalizie e pacchi regalo (anche ad Agosto).
Come smettere di visualizzare la fastidiosa colonna pubblicitaria? Un tizio ha fatto un po' di esperimenti (poi ripresi ed estesi da mezza rete), e ha scoperto che, se all'interno delle mail sono presenti alcune parole chiave dal significato particolarmente negativo (lui ha provato con Suicide, Death, 9/11 e Murder), le pubblicità curiosamente non compaiono. Paura di essere inopportuni?
Il trucco funziona anche in italiano, pare (ha fatto qualche prova il -ridisegnato- Punto Informatico), anche se putroppo il ricorso sistematico ad esso (se le parole infauste sono inserite come firma della mail o hanno dimensioni molto piccole, o non ricorrono abbastanza spesso nelle mail lunghe) non funziona. Sarebbe stato un bel metodo situazionista e inutilmente complicato per liberarsi degli ads (fingendo che Adblock plus non esista) mentre così è 'solo' l'ulteriore testimonianza di quanti dettagli una web application di massa debba essere in grado di gestire.
Oppure DJ da ufficio, con Ron Winter's Drum Set.
Alzate il volume, cominciate a spingere i tasti della vostra tastiera e, come suggerisce Best Week Ever, il licenziamento è assicurato!
(vignetta via)
Sono iscritto a Twitter quasi dagli inizi e lo uso regolarmente (ma moderatamente), eppure non avrei mai immaginato che il social network cinguettante sarebbe diventato il fenomeno che è diventato, arrivando a impensierire la corazzata Facebook e a prefigurare una rivoluzione nel web basata su brevità e real-time. Continuo a non essere sicuro che gli scenari siano così rosei e che questa sia davvero una rivoluzione («moda» sarebbe forse il termine più adatto) ma in effetti è interessante notare come sta cambiando mese dopo mese la percezione del servizio da fuori (da leggere in merito il post di Kottke In defense of twitter e i suoi link), e di come praticamente ogni giorno escano fuori nuovi servizi che mirano a sfruttarne appieno le potenzialità o a utilizzarne in modi impensati la banca dati.
Ieri è stata la volta delle Popular Songs on Twitter di Hype Machine, con cui l'aggregatore degli MP3 Blog mira ad allargarsi e a monitorare anche Twitter. Non sono sicuro mi convinca appieno il coefficiente usato per calcolare la classifica delle canzoni più popolari (il Twitter score, la cui formula è spiegata in dettaglio qua), ma la posizione è un dato che, in un mondo governato dalla coda lunga, non ha questa grande importanza. E se, come credo, il filtro dei link andrà a raffinarsi nel corso dei mesi e sarà in grado di raccogliere menzioni e link di diverso tenore e formato, si farà un altro passettino avanti per capire di cosa parla la grande conversazione digitale. E, soprattutto, cosa ascolta.
Che oggi si scelga di scioperare o meno, secondo me fa poca differenza. L'importante è non far passare obrobri legislativi come il ddl Alfano sotto silenzio.
[in realtà stavolta i punti non ci sono.
Ma avevo un po' di link che mi avanzavano]
Pedal pandemonium! | Chris Carter dei Throbbing Gristle, una ventina di pedali e il loro tributo al BBC Radiophonic Workshop. (via)
In bed with Metalmarco | Luca Sofri passa una notte con Metalmarco, gran visir di Italian Subs Addicted, sottotitolatore senior di Lost e benefattore dell'umanità. Nel numero in edicola di Wired, edizione italiana (di cui non abbiamo mai parlato qua, ma magari un'altra volta).
It's a brand life | Jane's brand timeline potrait, una giornata della vita di Jane attraverso i marchi con cui entra in contatto. Idea banale, sviluppo scontato, risultato affascinante (e un po' inquietante).
Caizzi for president | Da Cerca su google, Come fare una canzone alla Animal Collective. Un video tutorial molto preciso, che vi garantirà successo e fama imperituri nella scena indie mondiale. Mi raccomando l'osso di bue, è fondamentale.
Game Web 2.Over | Tre anni fa questo collage dei logo più famosi del web 2.0 aveva fatto il giro del web. In piena crisi economica qualcuno lo ha ripreso in mano, e ha scoperto che più o meno una metà di quei servizi ora non esiste più.
Sono Wolf, risolvo problemi | Di Wolfram Alpha, il motore di ricerca intelligente che promette di rimpiazzare Google (sì, ciao) sapete già tutto. Ma li avete visti questi e questi Easter Eggs? E Wolfram Beta?
Cavi dipanati | Del numero del Wired americano dedicato al mistero, curato da JJ Abrahms e riempito di enigmi vi ha parlato Dedalus1 qualche settimana fa. Per quelli che nel mentre se lo sono procurato, ora sono disponibili tutte le soluzioni.
Twittare sodo | Tweeting too hard, il sito che raccoglie i Tweet più presuntuosi, egocentrici ed irritanti. Soooo true.
Blank music | E, quatto quatto, grazie a Dangermouse, Sparklehorse e David Lynch, sta per uscire Dark Night of the soul, il primo CD musicale ad essere privo di musica (è un CDR vuoto). E' davvero una rivoluzione? O solo una sfiga contingente (causata dalla solita ottusità delle major) sfruttata intelligentemente come pubblicità? AI posteri ecc ecc.
Nel mentre ascoltatevi il pezzo più rock'n'roll del lotto, il duetto (trietto?) con Julian Casablancas degli Strokes:
Dangermouse and Sparklehorse - Little girl (feat. Julian Casablancas) (MP3)
Quando sono stanco morto e lavoro troppo (tipo adesso) di solito riesco a pensare a una sola parola: cuscino.
Così questa gallery dei 15 coolest pillows (grazie a Luca per il link) casca a puntino; il cuscino-gambe-di-donna e i cuscini-Scarabeo li avevo già linkati in passato, ma la testa di cavallo morto, il libro, il CTRL + ALT + DEL e il Boyfriend (provvisto di falangi e di camicia), tra gli altri, non sono male.
I migliori però nella lista mancano. Tamarrissimi, direttamente dalla mia stanza, i DJ Pillowcases:
In termini di arredamento, il bagno è spesso la stanza più noiosa delle casa. Perchè non movimentarla un po' con gli accessori di Blood Bath? Tappetino con finte impronte di sangue e tenda della doccia con effetto shining. Ideali per gli ospiti sospettosi.
(via)
Oddfellows Artists: Andy Warhol, Salvador Dalì, Frida Kahlo, Vincent Van Gogh, Pablo Picasso. Fantastici.
Da non perdere anche i writers, i revolutionaries e i scientists.
(via)

Se mai qualcuno si questo blog volesse fare una rubrica sui libri, ecco un logo perfetto. Creato da me medesimo in 5 minuti con questo alfabeto a base di libri e Microsoft Paint. Non è male, secondo me.
Snoopy Thought Chair (via - grazie a Loris)
Ecco un nuovo Internet meme di quelli che fanno impazzire la rete; una stupidaggine di nessuna importanza che raggiunge spesso risultati in qualche modo sorprendenti.
Direttamente da Buzzfeed (ma si sta diffondendo pure su Facebook), Wikipedia names your band è l'esperimento che invita all'uso di Wikipedia, QuotationsPage.Com e Flickr per costruire in modo casuale il nome della vostra band, il titolo del disco e la copertina del medesimo. Le istruzioni:
Go to "Wikipedia." Hit "random" and the first article you get is the name of your band. Then go to "Random Quotations" and the last four or five words of the very last quote of the page is the title of your first album. Then, go to Flickr and click on "Explore the Last Seven Days" and the third picture, no matter what it is, will be your album cover. [#]
Ecco cosa è uscito a me (con questa voce di wikipedia, questa citazione e questa foto). Niente male, no?
[se qualcun'altro vuole provare, mi fate vedere il risultato nei commenti?]
iScreener, da Abstruse Goose.
Ho aspettato un po' a pubblicarlo perchè prima volevo avere il tempo per guardarle tutte e decidere quale fosse la migliore. Ora ho raggiunto il verdetto: la migliore versione di Urca Urca Tirulero (Robin Hood e Little John van per la foresta - in originale Oo De Lally) è sicuramente quella in Catalano, intitolata Durul·lari:
Waxy ha raccolto in un post tutte le versioni in lingue differenti che è riuscito a trovarae, e il risultato finale è strepitoso (fa morire anche solo leggere i titoli: Oo de Lally, Tirly Tirly Truly Truly, Jodeladie Jodelee, O-La-Ri-Lo-Le...). Se poi spingete Play in tutte contemporaneamente...
Dopo la Domina Lisa, un domino molto più faceto: Beer Bottle Domino. Sarà la pubblicità virale di qualcosa (un locale, pare), ma mi piace vederle come un messaggio per bere responsabilmente. Per mettere tutte quelle birre in fila, non puoi essere proprio ubriaco marcio..
Due tizi vestiti da vichinghi che combattono con delle spade, uno svenuto (ubriaco?), una casa in fiamme e una bella ragazza intenta a mostrare le tette: questo e altro è capitato per caso davanti all'obiettivo di Google Street View, ed è stato raccolto da Urlesue in Top 10 Moments Caught on Google Maps Street View. Ricordatemi per sempre così, come il tizio riverso davanti a casa.
Domona Lisa, l'impressionante Monna Lisa in versione domino.


_L'ho citato qualche sera fa a cena con amici, pentendomi perchè ogni volta tendo a scordarmi dell'inspegabile fiducia che (quasi) tutti sembrano avere per una cosa scientificamente insensata come l'Oroscopo: il Dossier Astrologia 2008 del CICAP confronta le previsioni fatte all'inizio dell'anno scorso con quello che è davvero accaduto e, come è facile intuire, i risultati sono impietosi. E da gente che prevedeva che il governo Prodi sarebbe durato per tutto l'anno (è caduto a metà Gennaio) o che Hillary Clinton sarebbe diventata presidente degli Stati Uniti io non mi faccio dire neanche se in quanto Sagittario dovrei essere testardo o creativo o lunatico nè se questa settimana l'amore va bene e i soldi meno. Voi poi fate un po' come vi pare.
(via Attivissimo)
_Come l'anno scorso, anche questo anno da queste parti non avete visto classifiche dei dischi di fine anno. Non so bene perchè; non è snobberia, è che dopo averne lette a decine (perdendo via via interesse) non ho particolari stimoli per mettermi giù a stilarne una neanche per gioco. Tanto poi (quasi) tutto quello che merita del 2008 rientra nella Top 50 o nelle Honorable Mentions di Papà Pitchfork, e come al solito è quella la classifica di cui ci ricorderemo tra qualche anno. Per chi si fosse perso qualcosa, prima di Natale Radiobutt ha linkato tutti i dischi della classifica di Pitchfork in comodi archivi rapidshare da scaricare. Buon recupero, ne avrete per un po'.
_Sono già vari anni che su questo blog i giochi online non hanno più la rubrica settimanale Monday Gaming (il testimone è stato idealmente raccolto da Gas che nel suo blog linka un gioco ogni lunedì), ma questo non potevo farmelo scappare: 95 Old School Games you can play online. Ci sono Arkanoid, Bubble Bobble, Dragon's Lair, Donkey Kong, Mega Man, Qix e ovviamente Pong e Space Invaders. Toglietemelo vi prego.
_In questi giorni ne parlano un po' ovunque in rete, quindi la segnalazione è d'obbligo: da più parti (come sul solitamente barricadero e sharing-friendly Torrentfreak) viene salutata con grande lode la nascita di Spotify, piattaforma di streaming musicale («parte iTunes parte Last.fm , con infrastruttura P2P») con ottima qualità dei file, vasto catalogo e, soprattutto, tutti i crismi della legalità. In Italia non è ancora attivo (ma ad aggirarlo basta poco, dicono), ma la curiosità galoppa: qualcuno là fuori l'ha provato? E' solo una variazione sul tema dell'insoddisfacente Downlovers o è davvero promettente?
_L'evento letterario dell'anno scorso è stato, purtroppo, la morte di David Foster Wallace. Da queste parti se n'è parlato più volte (qui o qui), ma quando si tratta di un genio del genere ovviamente non è mai abbastanza. E dev'essere stata la stessa cosa che hanno pensato anche quelli della Minimum Fax, quando qualche mese fa hanno dedicato allo scrittore DFW - David FareWell, una serata di letture e commemorazione a cura di traduttori, editori, scrittori e amici. L'ho scoperto solo ora (grazie a Emiliano) perchè l'intera registrazione della serata ora è anche su YouTube (in dodici parti, tutte linkate qui) e, anche se molti dei reading lasciano un po' a desiderare (sono scrittori e non attori, del resto), la visione è assolutamente consigliata, anche solo per la commozione della meravigliosa Martina Testa, lo sguardo di Edoardo Nesi (traduttore di Infinite Jest; un pazzo, evidentemente) e le micro-interviste ai nomi coinvolti.
_Buon anno, eh.
[o sì?]
Arrivata qualche giorno fa nella mia mailbox. La cosa meravigliosa è che probabilmente è vera.
[I dati ovviamente li ho oscurati io. Notare anche che il primo link è goffamente colorato di violetto, come lo sono normalmente i link già visitati. Però si sono scordati la sottolineatura]
Jake Shimabukuro - While my guitar gently weeps (Ukulele version)
Brividi. (via)
Il lancia-aeroplanini-di-carta elettrico, la doccia tascabile, il water in valigia e l'e-mail di carta. Questo e altro tra i 10 absolutely useless gadgets. Li voglio, tutti.
[da MBV, in occasione del lancio del videogioco natalizio di Sufjan Stevens]
L'industria discografica è in crisi, lo sanno tutti. Sono anni che il mercato musicale cerca disperatamente di trovare rimedio all'emorragia finanziaria che l'ha colpito ultimamente, di solito combattendo crociate inutili contro la diffusione dei file in rete o rendendo i cd copy-protected in modo che le copie originali finiscono per funzionare ancora peggio delle versioni piratate.
Nell'ultima settimana, però, sono spuntate fuori un paio di soluzioni decisamente più creative. La Ashtmatic Kitty (etichetta di Sufjan Stevens) ha lanciato un'iniziativa bizzarra: per un numero limitato di ore, ogni nuovo cd avrà un prezzo particolare, basato sul voto ottenuto dal disco nella recensione di Pitchfork (più alto il voto, più alto il prezzo).
Ecco la spiegazione dettagliata.
The record industry has reeled in the wake of Radiohead's decision to sell their album at a price determined by the consumer. Likewise, we here at Asthmatic Kitty have also had many internal discussions on pricing and value. How much is our artists' music worth anyway? Who gets to determine that?
Sure, there's been a lot of focus on you, the people who buy the music. But while we were reading Pitchfork's review of Grampall Jookabox's new album, Ropechain, we started to wonder: who's thinking about the music critics here? Everyone is looking to the consumer for guidance on pricing in an Internet-driven world, but don't music reviewers deserve some attention?
Today we are officially experimenting with what we call the Critic-Based Pricing Structure. Instead of selling Ropechain for our standard $10, or letting consumers pick their own price, we have let Pitchfork determine the price. Pitchfork gave Ropechain a 5.4. So, for the next 54 hours, Grampall Jookabox's Ropechain album is available for just $5.40 (+S&H). That's right, $5.40. Be part of this experiment by buying it. [#]
Io ho l'impressione che ci stiano un po' prendendo tutti per il culo (voi che dite?), ma invece magari no, è un'idea geniale e oltre all'ovvia pubblicità iniziale per la sua bizzarria, funzionerà benissimo aumentando i guadagni dell'etichetta.
Anche perchè là fuori c'è anche chi ha idee ancora più assurde. Come quelli di Bopaboo, il mercatino online degli MP3 usati.
Q. What is bopaboo?
bopaboo is an online marketplace that allows you to legally transfer and resale digital music. Unlike, peer-to-peer file networks - bopaboo never creates duplicates of your music.
Q. Why bopaboo?
bopaboo was founded as a legal secondary marketplace to enable consumers to have the ability to resale their previously purchased music. With bopaboo, you now can upload and sell your unwanted music and buy your favorite artist music from other consumers just like you. [#]
La domanda sorge spontanea: Ma questa cosa è legale? Che significato ha sostenere che Bopaboo non crea duplicati dei file, contando che la cosa è virtualmente inverificabile, e comunque tecnologicamente priva di senso?
Se l'è chiesto anche l'avvocato di Idolator, e il succo della sua dissertazione in aglo-legalese infatti è "non ha senso". Ovvero: questa iniziativa ha i giorni contati. Però è una bella idea, no? Chissà che a forza di pensarne di così strambe un giorno a qualcuno non venga in mente la soluzione per evitare il definitivo collasso del sistema che altrimenti -dicono- è solo questione di qualche anno...
Soudrtrack di indie-pop borghese:
The Submarines - You, Me & the Bourgeoisie (ZShare MP3)
Non so voi, ma io quando mi infilo i pantaloni rischio quasi sempre di schiantarmi al suolo perchè ho qualche difficoltà a stare in piedi su una gamba sola. Guardare come saltano nei propri jeans i quattro tizi di questo video (con tanto di ostacoli e capriole, e a un certo punto c'è pure un altalena) mi suscita un'invidia senza pari. A giorni spunterà sicuramente fuori che è il video virale della Diesel, fino ad allora, però, me lo godo pieno di ammirazione.

Bello, The Eyeballing Game. Semplice, veloce, pronto a dare dipendenza e a costringere alla sfida come i solo i giochi migliori riescono a fare. Il suo scopo è misurare la capacità di corretta visualizzazione geometrica del giocatore, chiamato a bisecare rette, dimezzare angoli, trovare il centro ai cerchi e ricostruire parallelogrammi. Il mio record è 4.6 (il punteggio più è basso meglio è), che mi colloca intorno alla media. Chi riesce a fare di meglio?
[dei link che probabilmente avete già visto e in più un po' di cazzi miei]
_Se scrivi un post per punti bla bla bla.
_Band italiane: prendere appunti. Remix dei TV on the radio, duetto live benefico tra Fleet Foxes e Wilco su classico di Dylan, inedito dei Vampire Weekend, cover dei Talk Talk più mini-live di Bon Iver. E ancora: video live dei TV on the radio da Letterman (in esterna), Bon Iver e Lykke Li insieme per una bella versione live di Dance Dance Dance, il video di Reckoner dei Radiohead che ha vinto il contest user-generated, il video di Ventrale degli Offlaga Disco Pax, il nuovo video dei Fleet Foxes: gli autori dei dischi dell'anno sanno come tener viva l'attenzione della rete su di loro.
_Random WTF of the day. Esilarante.
_Nooooo future. Johnny Rotten ha appena fatto lo spot per una marca inglese di burro. Fermate il mondo, voglio scendere.
_RapidDeath. Scaricatori di tutto il mondo, preparatevi al peggio: le autorità hanno intimato al colosso tedesco del direct link download Rapidshare di controllare preventivamente la liceità dei file uploadati dagli utenti prima di renderli disponibili. Praticamente, la sua morte. Contando che questo tipo di servizi al momento è responsabile di più o meno 30% del traffico complessivo della rete, c'era da aspettarselo. (come se cambiasse qualcosa)
_Get Black. Come avrete già letto nel post precedente, stasera in radio riprende Get Black. La nuova stagione avrà un sacco di novità, esclusive e regali (stasera il disco di Styrofoam), la prima delle quali è che sentirete molto raramente la voce del sottoscritto, e che la guida dello show passa interamente nelle mani di Fabio e Francesca, con OfflagaDiscoMax a fare sempre da battitore libero e qualche new entry. Scoprite tutto alle 21 stasera sui 103.1 MHz FM a Bologna e dintorni, o in streaming (e da domani, in podcast).
_Shameless self promotion. E a proposito di Styrofoam e di Offlaga Disco Pax, il sottoscritto questo weekend fa la doppietta, e mette i dischi stasera al (brand blue) Covo (con tessera!) dopo il concerto del genietto belga dell'indietronica pop (al Gate 2, con George aka Y:DK) e domani è ospite di Mingo all'Estragon dopo lo show (gratuito) dei nostri beniamini reggiani. Non oso immaginare in che condizioni sarò domenica mattina.
_Farsene una ragione è un'altra cosa, ma un pochino aiuta. Lookeyinside traduce sul suo blog uno degli ultimi racconti scritti da David Foster Wallace, mentre Salon ci presenta uno squarcio vivido e doloroso sugli ultimi giorni di vita dello scrittore. Non risponde alla domanda che ci siamo fatti tutti («Perchè?»), ma è già qualcosa.
_ Quando interviene lui, non ce n'è più per nessuno. Leonardo dice la sua sua sulla discussione in tre parti (uno, due, tre) sugli Hipster che c'è stata in questi giorni su queste pagine.
_Se vi servisse una guida. Bubble flow chart of things to say during sex.
_La solita utile guida sulla follia orientale. Lunchbox che riproducono col cibo le copertine dei dischi. Bleah.
_Titty strikes back. Oggi è uscito il nuovo singolo di Tizianone Ferro, Alla mia età. Ne dice bene Simona, qua (e io sono d'accordo).
_Soul meets body? Qual è l'identità sessuale della vostra mente? Io l'ho scampata, ma non è scontato.
_And I finish up my coffee and it's time to catch the train. Oltre a essere un'ecezionale e sottovalutata folksinger, Suzanne Vega (vista dal vivo sabato scorso al Festival della poesia della provincia di Modena, nel solito spettacolare set acustico che non mi stancherò mai di rivedere) è anche un'ottima blogger. Leggere il Tom's essay, pubblicato 10 giorni fa sul blog del New York Times sul songwriting e dedicato alla composizione del suo strafamoso capolavoro Tom's diner, per credere.
[e se volete un recente live intero con la band, lo trovate qui e qui - pass HAVEDAT]
Dai creatori dei leggendari video delle Mentos nella Coca Cola, il nuovo, incredibile filmato virale, che nel giro di qualche secondo farà impazzire la rete. Non voglio sapere quanto tempo di hanno messo a prepararlo. Fenomenale.



Non avevo mai pensato che il video di una scala mobile che comincia ad andare al contrario potesse essere così disturbante. Fantastico. (via)
[inevitabilmente faceto, ma non particolarmente balneare]
_Se scrivi un post per punti vuol dire che non hai idee. O tempo. O che hai un po' di link che ti avanzano, ma nessuna voglia di dedicare ad ognuno un post (neanche su InkLog) o un twit. Come ai vecchi tempi, dai.
_Facce di gomma. Prendete il viso di Madonna e quello di Cher: a parte le ovvie differenze di età, non potrebbero essere più diversi. Infatti la prima ha una New New Face, la seconda una Old New Face, come ho scoperto da About Face, il reportage molto istruttivo dal mondo della chirurgia estetica facciale del New York Magazine. Anche se -come a me- della cosa vi frega poco, è una lettura consigliata.
_My Urban Mixtape. Urban Outfitters, la catena di negozi di vestiti americana di cui il sottoscritto è più o meno l'esatto target (una cosa molto fastidiosa, fidatevi) compone e regala LSTN #1, un indie-mixtape liberamente scaricabile (ZIPpone qui). Qualche nome? Black Kids, Architecture in Helsinki, Brendan Canning, War on Drugs, The Dodos, Notwist, Lykke Li, Los Campesinos. Buon ascolto.
_Funziona, e senza neanche siti hard. Giochino: andate qui, e il sistema indovinerà il vostro sesso analizzando la history del vostro browser. Con me ci ha preso su due computer su due; mi hanno di sicuro fregato tutti i sit da nerd che frequento abitualmente. (via)
_Pronti per i Darwin Awards. C'è quello che salta tra gli scogli in infradito, quello che cammina sul ghiaccio sottile, quello che guida suonando la chitarra o quello che alimenta il barbecue con l'aspirapolvere mandato al contrario (sic): è la splendida selezione di foto di The top ten stupidest ideas on Flickr. (via)
_Se mi disegni ti cancello. Una ne fa e cento me pensa: Michel Gondry ha scritto e disegnato We lost the war but not the battle, un surreale fumetto in cui il protagonista aiuta la Francia a difendersi da «un esercito di sexy e muscolose ragazze comuniste». Non so se avrò il coraggio di comprarlo. Anteprima qui.
_E' un tracobbetto! Featuring un ex teen idol, un hobbit e il protagonista di un Oscar come miglior film. (via)
_Annoiati? Un sito per chi non ha proprio niente da fare: Bored.
_Random nonsense indie-pop song of the day. Escono per Secretly Canadian e i loro primi 12" sono in giro da un po', ma danno il meglio di sè quando il caldo sahariano ti fa svalvolare. E il revival degli Abba cominciato con Hung Up continua...
Music go music - Light of love (MP3)
_La prossima volta che vado a New York, voglio andare nel ristorante coreano di Tarantino. A Guide to NYC's Celebrity-Owned Bars and Restaurants.
_Viva l'autopropulsione! E per concludere, l'inevitabile gioco: Puzzle Farter, in cui guidate un omino che fluttua stile «sento una forza dentro che neanch'io so come». Mi raccomando, accendete le casse.



Un buon modo per passare qualche minuto in questo ennesimo principio di settimana che non finirà mai: Misheard Lyrics, il trend di youTube che porta i musicofili annoiati in giro per il mondo a creare piccoli montaggi video che illustrano i testi volutamente fraintesi di alcuni grandi pezzi del pop e del rock.
Imperdibile il classico dei biascicamenti Yellow Ledbetter dei Pearl Jam (da confrontare con quest'altra versione), ma notevoli anche Toxic di Britney Spears e Smells like teen spirit dei Nirvana.
Potato wave a tutti.
_che fa un caldo bestia.
_che il caldo mi rincoglionisce, e per questo finisco ad ascoltare col repeat cover acustiche da catechismo di classici immortali del pop elettronico interpretati da terrificanti band commerciali danesi:
Alphabeat - Digital Love (Daft Punk cover) (MP3)
_quanto è figa Mad Men, la spettacolare serie tv ambientata nel mondo dei pubblicitari della New York degli anni '60 che anch'io come voi ho scoperto grazie al post di Icepick. Se non credete a lui o a me credete ai Golden Globe che ha vinto quest'anno come Best drama e per il miglior attore, o al lunghissimo articolo di copertina del New York Times Magazine della settimana scorsa. Ho divorato la prima stagione a tempo di record, e la seconda comincia tra meno di un mese. Oh my.
_che -mea culpa- non avevo ancora segnalato la puntata di Maps di quasi un mese fa in cui io e Arturo Compagnoni abbiamo chiacchierato con Francesco Locain dell'ormai celebre PomaGate, col fake dei Death Cab for Cutie scelto come Disco del mese del numero di Rumore di Giugno. Ascoltate l'audio e poi ditemi: siamo o non siamo quasi -quasi- riusciti a raggiungere delle conclusioni?
_che ieri mi ha scritto Uomonero (il creatore di Splinder, per voialtri che 6 anni fa non c'eravate), che mi segnala Ideare casa, il suo nuovo blog interamente dedicato all'arredamento. Ottimamente scritto e davvero ricco, consigliatissimo a tutti gli appassionati di design. Anche se lo vedo un po' carente sul settore delle librerie: posso dare una mano?
_cose su Frequenze Disturbate, la cui ormai storica disorganizzazione pare non cessare con gli anni e col cambio di gestione (da DNA e LiveinItaly). Così a poco più di un mese dall'indie festival urbinate amato da grandi e piccini sono cambiate la data (non è più il 2 e 3 di Agosto, come dicevo qui, ma il 9 e il 10) e la line-up (definitivamente sfumati Oneida ed Emiliana Torrini, quasi certi Radio Dept e Cristina Donà, probabili Akron Family e Nina Nastasia, da confermare Okkervil River -ooops, non potevo dirlo?- ), e ancora latita ogni conferma ufficiale su carta (anche se a giorni dovrebbe uscire la pubblicità sui mensili musicali di Luglio) o su web. Ho il sospetto che non sarà proprio un'edizione affollatissima.
_che 78.08, ultimo romanzo di Tommaso Labranca è un'eccellente lettura estiva, a partire dalla bizzarra cornice (il confronto tra il .78 di Tony Manero ne La febbre del sabato sera e lo .08 del protagonista Antonio Maniero) per continuare con le straordinarie digressioni pop che contengono, come al solito, riflessioni fulminanti sulle nostre miserande vite desertificate. Consigliato
[more su Anobii]
_che avevo già letto in passato vaghe notizie sulle cyberdroghe musicali, che ieri hanno fatto il botto sui siti di informazione italiani (La Stampa, TGCom, Punto informatico) con l'ovvio florilegio di allarmismi e cialtronerie assortite. Viste le fonti e la pressochè totale assenza di pareri o racconti vagamente attendibili, io continuo a pensare sia la solita vaccata generalista e iperbolica a cui i media italiani ci hanno da tempo abituati. Però chissà, magari stavolta non esagerano; in caso sono pronto ad essere smentito, e sarei curioso di saperne di più.
[grazie a Plz]
_che fa troppo caldo, quindi mi sa che non vi dico più niente, e appena posso vado al mare.
The 10 craziest How-To books: esistono davvero (per molti c'è anche link per acquistarli su Amazon, se non ci credete) e in più di un caso è difficile resistere alla tentazione dell'acquisto impulsivo fatto al solo scopo di scoprire cosa c'è scritto.
Quali saranno le istruzioni di Come diventare Papa? E quelle di Come defecare nei boschi? Non siete anche voi divorati dalla curiosità?
Dev'essere come volare.
La prossima volta che incrocio delle scale mobili ci provo anch'io. Mi sa che mi farò malissimo.
(via Kottke)


Inkiostro continua ad essere desaparecido (c'è chi dice abbia deciso di trasferirsi a Madrid, e chi giura di averlo visto prendersi un caffè con uno dei protagonisti di Sex & The City; secondo me invece ha piantato uno tenda sotto il ponte di Brooklyn e neanche Giuliani riesce a mandarlo via) e nessuno ha notizie di lui neanche su twitter, quindi metto da parte la timidezza e umilmente mi aggiungo al dream team di firme che da un po' infesta questo blog. Mi chiamo Hankmooody (con poca fantasia e tanto, doveroso, omaggio a uno dei fictional characters più monumentali degli ultimi anni), e spero che non vi farò rimpiangere il padrone di casa.
Cominciamo con un post a punti, così ci sentiamo tutti un po' a casa:
_Fox Moody. Continua il momento d'oro per David Duchovny, che dopo il Golden Globe per il ruolo nei panni del mio omonimo sta per tornare con l'attesissimo nuovo film di X-files, X files - I want to believe (trailer). E c'è chi, dopo Californication, si aspetta anche qui qualche incontro ravvicinato di un certo tipo...
_Boring Gossip. Da un blog che si chiama Indie Gossip ci si attenderebbe di tutto: voci di corridoio, scoop di nessun interesse, piccole malignità assortite. Invece, per ora, interviste banalotte a qualche misconosciuta scenester o all'ignoto musicista di turno. Che delusione.
_Ed è pure scientifico. Gli occhiali da sole che fanno dimagrire.
_Excel al servizio della classifica. La diminuzione del numero della canzoni che entra in classifica, con conseguente diminuzione delle meteore, che, però, non sono mai state tante come lo sono ora e come lo erano negli anni '60: dati e grafici alla mano, spettacolare analisi di Waxy (riportata anche da Cru7do).
_Barcelooooona. Da non perdere il trailer del nuovo film di Woody allen, Vicky Cristina Barcelona. Javièr Berdem che limona con Scarlett Johansson. Javièr Berdem che limona con Penelope Cruz. Ma soprattutto, Scarlett Johansson che limona con Penelope Cruz.
_Secondo me al padrone di casa piace. I Phosphorescent (nome da tenere d'occhio) sul loro Myspace rifanno il classico minore Right now I'm a-roaming di Nick Cave & The Bad Seeds. Bella.
_Li ho tutti. Signs you may be a hipster. I miei preferiti: «You stopped listening to your favorite band because your Abercrombie-wearing cousin told you he likes their new single.» «You dated someone because they knew Thurston Moore.» «You dumped someone because they knew Steve Shelley, but no one else in the band. » «You ended a friendship because a friend who you told about a new band told another friend about that same band, but didn’t tell that friend that they originally heard about them from you.»
_Un attimo prima del backlash. Godiamoci uno dei nomi più caldi degli ultimi mesi, i Ting Tings, prima dell'inevitabile sovraesposizione che ce li farà odiare. Dall'instant classic Great DJ (che ormai conoscono e ballano anche i muri), a Shut up and let me go usata nella pubblicità dell'iPod, alle mille session che ci sono in giro (Daytrotter, KCRW e Indie 103.1, ad esempio). E pensate che il disco non è ancora uscito (esce oggi). Io (mi porto avanti- li odio già.
_After Amar Fou's Haircut. Quattro ottimi nuovi video di ottimi musicisti italici: Riprendere Berlino degli Afterhours (impeccabile, a parte il mostruoso collo a barchetta della tutina di Agnelli), 30 anni che non ci vediamo degli Amari (ottima idea e ottima realizzazione; dai che stavolta Mtv ve lo passa), Se un ragazzino appicca il fuoco degli Amor Fou (già un classico, anche se un po' boghese), Sleepwalker dei Julie's Haircut (girati con le webcam di 12 macbook messi a cerchio Con una canzone così bella bastava anche un piano fisso).
_Meraviglioso. Non ho capito bene, Sawyer, figlio di che? Come mi hai chiamato, Desmond?
[Premessa]
Quando cinque anni fa nella stessa settimana iniziavamo a bloggare, il cantante preferito di Inkiostro (o così almeno allora avevo capito) era Nick Cave. Di lì a poco sarebbe uscito Nocturama. Quando due anni fa sul mio blog accostavo nella stessa foto Tiziano Ferro, Raffaella Carrà, James Murphy e i Daft Punk mi sentivo solo, molto solo. Poi, in una puntata di Get Black che oserei definire storica, venne dedicato il giusto spazio a Tiziano Ferro e io mi sentii meno solo. La cosa che non tutti sanno è che la traccia audio incriminata era stata manomessa da Inkiostro e quel Nicola era un riferimento subliminale a Nick Cave. Io sono maxcar e anche io sto con Ink.
[Svolgimento]
Nella prima parte del 2008 una delle linee di tendenza è stata quella di prendere un cantautore piagnone dal forte impatto gay e calarlo, tra bassi alla Moroder o campanelli natalizi, in un contesto disco-gay elevato al quadrato. Hercules and Love Affair l’ha fatto con Anthony, i Supermayer l’han fatto con Rufus Wainwright. Forse non tutti sanno però che tutto questo era stato già realizzato due anni prima quando Tiziano Ferro aveva chiamato Biagio Antonacci per l’inno disco-lesbo delle donne che Baciano Le Donne. Baciano Le Donne non ha bisogno di nessun trattamento uso pista da ballo, ma a chiusura del cerchio con i due epigoni, ho il piacere di proporre su queste pagine il mash-up impossibile in cui gli alunni tributano il giusto riconoscimento al caposcuola.
[Postilla]
Il mash-up nella sua prima formulazione si sarebbe dovuto chiamare Delitto Al Blue Gay. Ritenenendo questo riferimento non in linea con la linea di editoriale di Inkiostro e in coincidenza con una modifica della prima versione, si è optato per un più opportuno Omosessualità 2.0. Come illustrazione poi avevo pensato a due ragazze LEGO che si baciavano, ma non sono riuscito a trovare nessuna foto on-line (possibile che i maniaci del LEGO abbiano rifatto la Bibbia, Guerre Stellari, Thriller, ma non abbiano mai sentito la necessità di far baciare due pupazzetti?!). In sostituzione ho optato per la foto di un tartufo gigante.



Salve, sono Giorgio Blueblanket.
Come probabilmente saprete, Inkiostro è stato rapito ieri nel Bronx da una banda di portoricani e da 24 ore è rinchiuso in un seminterrato, dove i malintenzionati cercano di carpire il codice della sua carta di credito costringendolo all’ascolto coatto di musica altrettanto coatta. Cascano male, però: Ink ha già espresso gradimento per l’ultimo di Shakira e per il Best of di Jennifer Lopez, mentre uno dei rapitori si è dovuto amputare la mano per resistere senza impazzire.
Nel frattempo il blog è lasciato inerme in mano a chiunque (prova ne sia che ci scrivo anche io) e molti* sono confusi, disorientati, in preda ad attacchi di agorafobia, amaxofobia, glossofobia, rupofobia, nomofobia e, in alcuni casi, parureris (ma sinceramente parliamone, ne soffrivate già prima, lo so, vi capisco). Tra l’altro, mentre scrivevo questo post è arrivato il post di Woland a segnalare un inquietante calo delle visite.
Ma non vi preoccupate, io sono tornato qui per qualche giorno dalla Francia** apposta per questo: farvi sentire come se foste ancora seduti a leggere il vostro caro, vecchio Inkiostro.
Quindi adesso seguite me: fate un bel respiro. Fatto? Bene. Ora visualizzate alcune immagini felici, se non vi vengono in mente ve le suggerisco io: Douglas Coupland ricostruito con i Lego che scrive davvero un libro (ed è un libro bellissimo). Kevin Smith impegnato in un biopic sugli 883. Nick Cave che fa uscire un nuovo disco (ed è in disco belliss…bell… è un disco di Nick Cave, vabbè). Cat Power che esce dal tunnel del piano bar e comincia ad incidere indietronica insieme ai Suburban Kids with Biblical Names. Xkcd che fa una vignetta sullo spam in uffico (ahah, rido solo a scriverlo). Una donna che vi si avvicina e vi sussurra all’orecchio con un unico sospiro sexy “Sai, i tuoi feed mi emozionano, mi ritrovo a ribloggarne la metà su Tumblr ed a parlarne su Twitter per l’altra metà, mi addormento con le tue canzoni preferite su LastFm, leggo i tuoi libri su Anobii ed ho scoperto che abbiamo un sacco di amici in comune su Facebook… mi bookmarkeresti?***”.
Bene, ora che i vostri accessi (e la vostra pressione) sono risaliti fino ad un livello normale, partirei con il post vero, che è più o meno così:
_Happy Sad, o “anche tu Michel Gondry”. Una meraviglia di video per Norah Jones e una cosa più homemade per Paolo Conte. (Come? Preferivate Norah Jones? Accontentàti).
_You're so quirky! And so am I!. Se Juno fosse 10 volte più corto e 100 volte più onesto (per festeggiare l’unico bel risultato di questa campagna elettorale, lo 0,3 percento del buon Ferrara) (via Violetta)
_Cinema inesistente. Continuando con le speculazioni sulla celluloide, tra Woody Allen e Luttazzi, tre pagine di recensioni di film mai esistiti. Esempio: Quattro matrimoni e otto funerali
Jim ama Laura, Laura ama Chris, Chris ama Julia. Julia ama travestirsi da segretario delle nazioni unite e commerciare in pollame al mercato nero. Anche Frank ama Julia, ma Frank è solo un ombrello e non ha speranze. Il funerale di Monkey-monky, l'odiosa scimmietta della Regina, è l'occasione per ognuno di riflettere sulla mutevolezza del clima, gustando superbe tartine al salmone avvelenate personalmente dal Principe del Galles.
_Aspetta primavera, Bandini. Ma voi l’avevate letto questo post? E questo? E questo? Tanto per ribadire che costui è un genio.
_Col senno di poi, come dargli torto. Una notizia d’antan per i cultori dello shoegaze in senso lato. Perché l’ottimismo è il profumo della vita.
_L'inarrivabile approfondimento sociale di Repubblica. Cattive ragazze. Giusto un po' surreale qua e là.
_Grilli per la testa. Qualche giorno fa era il 25 aprile, si ricordava la Liberazione e la fine vittoriosa della Resistenza (anche se qualcuno non era troppo d’accordo). Nello stesso giorno a Torino si proponevano tre referendum, due dei quali molto condivisibili. Perché ne parlo? Perché su Macchianera Filippo Facci dedica 4 puntate a sconfessare Beppe Grillo con le sue stesse armi: personalismi, fatti poco significativi, allusioni, pareri di gente che non lo sopporta (qui, qui, qui e qui). Killeraggio mediatico su commissione? Perché no. I grillini non apprezzano e senza cogliere il paradosso insultano, dal primo commento, senza preoccuparsi di smentire nel merito, Facci figliodiputtanaservodeiservirottinculo. Se Grillo al netto dei fatti non ci fa una grande figura (ma nemmeno una terribile), vedendo Facci così gratuitamente offeso (quando, ne parlavo tempo fa, esiste ancora la possibilità di incazzarsi e smentire con un po’ di civiltà, o persino di offendere, ma contestualmente e portando degli elementi a proprio favore) pensavo a cosa direbbero i grillini dell’articolo di Merlo. Servo di chi?
_Senato: Schifani è presidente. Nomen omen, ha detto il mio coinquilino. E “Bossi sa cosa può farci con i fucili caldi”, ha chiosato una mia amica. Esagerati. “Come è possibile?”, si chiedeva El Pais già da prima dei risultati delle elezioni. È possibile, è possibile. Io, per conto mio, un modello comportamentale ce l’ho.
_P.S. Un intero post su Inkiostro e credo non sia ancora comparsa la parola nerd. Diamine, rimedio subito. Saluti.
** In Francia, peraltro, soffrire di paruresis, anche in forme lievi, è una maledizione; i bagni francesi sono infatti di solito non più grandi di 6,
*** Quest’ultima temo vada meglio con gli uomini che con le donne. Portate pazienza.
Prendo il testimone dal pur sempre valido NuxxNews, aka Rick Astley, per segnalare ai gentili lettori un increscioso avvenimento che si è verificato durante l'ultima settimana, in cui, come ormai sanno anche i muri, Ink è di stanza a New York.
E non mi riferisco alle bandiere con la croce celtica che si sono viste ieri sera a Roma: fatto increscioso, intendiamoci, ma l'entourage di Alemanno ha già chiarito all'ANSA che quella non era una croce celtica ma una raffigurazione stilizzata della croce che l'elettore ha apposto sulla sua scheda elettorale (immediate le reazioni di Dolce & Gabbana che hanno fatto sapere che la prossima collezione autunno inverno sarà interamente giocata sul motivo della greca in trompe l'oeil).
Non mi rifersico neppure al fatto che il signor Splinder abbia reso durante la notte cliccabili i titoli dei post. Dure le reazioni di Inkiostro, contattato mentre visitava il MoMa di New York: "Si tratta di un abuso: ora i miei titoli sono in grassetto e in arancione, ma io li volevo bianchi e in SemiBold e ho il diritto di avere quello che voglio. E quindi adesso voglio una prugna in un cappello da uomo pieno di Chanel numero 5." Da Parigi Karl Lagerfeld, direttore creativo di Chanel, ha fatto recapitare a New York una magnum di Chanel n°5 e una tetta di Nicole Kidman, con le più vive scuse di Splinder.
Non parlo neppure del fatto che oggi le CSS abbiano messo in download gratuito dal loro sito l'ultimo singolo Rat is Dead (Rage), dal loro prossimo album Donkey, in uscita il 21 luglio. Proprio oggi, che il nostro è impegnato nella gestione dell'hang over post Calvin Harris, e di certo non potrà scaricare, linkare e scrivere un post battendo sul tempo Polaroid, Fabio De Luca, Ciccio di Nonna Papera e Irina Scalfarottoilcázzaja.
No. Non parlo neppure delle toccanti e drammatiche puntate di Beautiful in onda in questi giorni su Canale Cinque, in cui Brooke viene stuprata da un avvocato ingaggiato - per stuprarla, si intende - da Stephanie, ma non può denunciarlo perché altrimenti Ridge non le consentirà di mantenere la custodia dei figli, uno dei quali, tra l'altro, non è di Ridge, ma è di un certo Deacon che fa il croupier a Las Vegas, e che ha ingravidato Brooke, mentre era ancora sposato con la di lei figlia, Bridget, che è figlia di Eric, e quindi sorella di Ridge, non fosse che Ridge invece è figlio di Marone, ed è quindi il fratello di Nick, ex marito di Brooke, ma anche di Bridget, che al momento è sposato con la ex moglie di Ridge, Taylor, che è incinta di un figlio di Brooke, essendosi fatta inseminare artificialmente, cosa che Bridget sa, ma Brooke no. E per questo è stata violentata e a noi ci sembra anche giusto.
Parlo invece del drammatico, inspiegabile e finanche ingiusto calo di accessi del blog del nostro, come mostrano le statistiche ivi riportate.

Un brusco, drammatico e commovente calo dell'8%, da ponderare con riferimento al trittico di giornate festive passato - e che verrà per iniziare abolito per decreto legislativo. Urgono inoltre importanti verifiche da parte di Shinystat, società colpevole, a quanto pare, di un non sempre corretto computo delle schede presenza; ma è imperativa anche la corretta mobilitazione di noi lettori, del fortunato scrivente in primis, e di voialtri lettori in secundis, in tertiis e in quartis. Stabiliamo che domani è la giornata in cui Inkiostro risorgerà dalle ceneri dei suoi 700 lettori quotidiani, e si innalzerà alle vette insperate e inspiegabili di un Wittgenstein qualunque, di una Personalità Confusa e Ritrita, di un Daveblog d'antan, ma anche di una Repubblica, di un Moige e di un Vatican.va, perché no?
Solo così, fedeli lettori di Inkiostro, al suo ritorno dall'altra parte dell'Atlantico il legittimo proprietario di questo spazio saprà quanto e perché lo amiamo.
Per tutti quelli che aderiscono a questa sana campagna di sensibilizzazione, ecco la spilletta per voi:

Per tutti quelli che inspiegabilmente non aderiscono: abbiamo quello che fa per voi.

Bonus Track: Harry Potter naked.
[April is the cruellest blah blah blah]
_Se fai un post a punti vuol dire che non hai idee. O tempo. O che una formula del genere è diventata talmente un clichè che ormai non hai più voglia di pensarne un'altra.
_E' quasi commovente. Pollack e gli occhiali della nonna cinese del couplandiano Everything's gone green: una piccola storia di blog (tra cui questo), film indipendenti, occhiali tamarri e cineasti generosi.
_Del resto gli piace soffrire, oh. Se sei un tipo emo, forse questo non è il momento adatto per fare un giro in Messico: come riporta Idolator, da quelle parti al momento c'è una vera e propria caccia alle streghe di piazza. Cosa faranno ai fan dei Tokyo Hotel, mi chiedo.
_No, non manca un pezzo. Un biglietto da visita creativo.
_Tutti i sabati in casa della nostra giovinezza. Scrive poco, ma quando lo fa è sempre in stato di grazia: Maxcar sugli M83 e sul revival al quadrato.
_Ottimo per sapere quali auto non acquistare. Automotive family tree.
_Muxcolabrodo = MP3 free. Daniele ha scoperto che è un'nezia bucare Muxtape e scaricarsi gli MP3 dei pezzi che compongoino i nastroni. Andate sul mio muxtape, copiaincollate nella barra degli indirizzi il codice linkato dal post, scaricate i link che compaiono e rinominateli come .mp3 e il gioco è fatto.
[gli dò 2 settimane, poi per me lo chiudono davvero]
_«Some Shitty 2008 Disco Band - I Wish I Was In Vice Magazine (CSS Remix)». E a proposito di Muxtape: il miglior nastrone indie-snob è quello di Catbird. Ho riso fino alle lacrime.
_«Why don't french women get fat?» Un impagabile spioncino sulle ricerche di Google: Some fun I had with Google Suggest. (via)
_«Scuuuulettando la tua ge-lo-siaauh». Ma a voi piace il nuovo singolo degli Afterhours (quello vero, Pochi istanti nella lavatrice; lo sentite sul MySpace)? A me uhm.
_ I'm Tellin' Y'all It's Sabotage! Da Space Invaders a Pacman, da Pong a Tetris : su retrosabotage i classici dell'Arcade Game si giocano, ma sono sabotati -e sempre in modo diverso. Grande idea.
_Fatalità. Lo saprete già tutti, ma a quanto pare il tifoso del Parma investito domenica da un pullman di Juventini era l'autore della celebre mail intimidatoria che causò l'annullamento del concerto degli Offlaga Disco Pax a Parma, un paio di anni fa. Da Dietnam i dettagli, e sul Corriere la fantascientifica agenzia che definisce la band «un gruppo punk-rock [..] composto da tifosi della Reggiana».
_Esattamente quello che promette: Wolverine Daily, un disegno (lo-fi) di Wolverine al giorno. Chissà perchè.
_Appuntamenti per il weekend (un po' in anticipo). Venerdì sera il Covo ospita (credo per la prima volta) un nome presente nella top 10 dei singoli italiani: al momento The Niro è incastrato tra Jennifer Lopez e i Backstreet Boys, ma sarebbe molto bello se il suo ottimo cantautorato folk riuscisse a farsi strada ancora un po'. A seguire, al Gate 1, il sottoscritto a mettere un po' di dischi con Marina. Sabato invece sarà la volta dell'attesissimo ritorno degli Yuppie Flu, per il quale, vi ricordo, ancora per circa 24 ore è in palio un biglietto omaggio (al momento è in pole position Piergiorgio; ma si può ancora fare di meglio); dettagli nel suddetto post.
_L'ultimo click. Guzzanti / Veltroni, al Pippo Kennedy Show, 11 anni fa. Un classico ripescato, ma -è terribile- sembra di oggi. (via)
[Bonus: questo è più recente, ma forse ancora più bello]
Da un paio di giorni mi sembra di avere il jet-lag, non riesco mai a capire che ore siano.
Forse dovrei cominciare a portare un orologio; magari uno tipo questi:
[Icon watch] (via)
[Turntable watch] (via)
Qua da noi non è ancora uscito (nè è nota la data di uscita, credo), ma nel resto del mondo l'ultimo film di Michel Gondry Be kind the rewind ha dato il via già da un po' a un fenomeno curioso: così come i protagonisti del film girano delle versioni tarocche e molto lo-fi dei film del loro videonoleggio (qui, ad esempio, c'è la loro versione dei Ghostbusters), così là fuori è pieno di gente con troppo tempo libero che crea versioni «sweded» (chissà se da noi lo tradurranno «svedesate») di celebri film. Un mesetto fa su YouTube ha avuto una certa fama una sgarrupatissima versione di Star Wars, ma ieri mi ha davvero conquistato il sontuoso ed assolutamente esilarante remake de La compagnia dell'anello che trovate qua sotto (via). Se non vi basta (ma a quel punto forse dovreste farvi vedere da uno bravo), qui e qui c'è pure la versione extended.
Se poi qualcuno ha voglia di girare una versione sweded di Casablanca, io ci sto. Però il ruolo di Humphrey Bogart lo faccio io.
[in cui si mischiano flashback e flashforward]
_Se scrivi un post per punti vuol dire che non hai idee. O tempo. O abbastanza scuse, non bastano mai.
_«Along the lines of Shakira or Alanis Morissette». Così di Carmen Consoli (da poco in tour negli States) dice il New York Times. Vallo a spiegare ai suoi fan, và. (via)
_Io sono così. Geek fun: codici colore esadecimali, parole e date.
_Li voglio vedere a fare Help the aged. il fumetto di Archie «hackerato» per mettere in scena Common People dei Pulp. (via)
_It's all about Galileo. Nominare invano, Martowskaja fa un magistrale riassunto dell'affaire Gabriella Carlucci VS il mondo della fisica di qualche giorno fa.
_Cosa hanno in comune il twee-pop, i Baustelle e le donne nude? Ovviamente Stefano Poletti, che oltre ad essere voce dei Pecksniff è anche regista di videoclip: le sue ultime produzioni sono lo psichedelico Charlie fa surf dei Baustelle e il pruriginoso Last dei Fake P (di cui in molti aspettano la versione non censurata). Del fatto che dipinge e scrive poesie parliamo un'altra volta.
_Il passato che non passa, il futuro che non futa, il presente che non presa. Già segnalato da chiunque, ma enorme: la Cortellesi nei panni della Santanchè.
_File under stasera a Bologna: dalle 22 al Locomotiv c'è il party di Matite per la radio dei cugini di Radio Città del Capo. In consolle un po' di fumettisti (tra cui Ema, e sono curioso di scoprire chi sono gli altri), e a seguire anche Enzo e Francesco (la cui trasmissione Maps ieri è stata di nuovo linkata da Pitchfork per il live dei Los Campesinos). Se riesco a rinnovare la patente, ci si vede là.
_Freeconomics. Una lettura obbligata per chiunque lavori con/nel la rete: Free. Why $0.00 is the future of business, il nuovo articolo/saggio di Chris Anderson, già Editor-in-chief di Wired e autore dell'epocale The long tail.
_The drums the drums the drums the drums. Il tormentone del mese per il sottoscritto (e un sacco di altra gente) è Great DJ dei The Ting Tings. A tal proposito ieri Fabio diceva: «Si accettano scommesse sul giorno in cui “Great DJ” dei Ting Tings diventerà stacchetto a “Striscia la notizia”», e come dargli torto. A me, per dire, ricorda un sacco l'indimenticata Short Dick Man dei 20 fingers; anche perchè la mia versione preferita non è l'originale ma l'ancor più tamarro -contagiosissimo- remix di Calvin Harris:
The Ting Tings - Great DJ (Calvin Harris remix) (MP3)
_Che sia un flashback? Il luogo più strano in cui incontrare un attore di Lost: al minuto 3:36 di uno dei più noti videoclip degli anni '90.
_Ci si potrebbe fare un graffito. Ora che, mio malgrado, ho una specie di portatile anch'io (non che mi serva, peraltro), la cosa potrebbe pure interessarmi (ma anche no): Laptop Sleeves, Skins and Stickers. Ci sono un sacco di belle idee.
Probabilmente è perchè ormai mi sono un po' bevuto il cervello (l'avrete notato), ma in questo periodo, con tutto quello che avrei di meglio da fare, sono capace di perdere ore a leggere Passive Aggressive Notes, un blog il cui contenuto evincerete facilmente dagli esempi sottostanti. Sono grave?
Ma soprattutto:
In principio era Chuck Norris.
E' ormai quasi impossibile risalire al percorso preciso che ha portato un attorucolo americano di serie b a diventare una delle figure più celebri della pop culture contemporanea (su Google in quanto a numero di risultati straccia pure George W. Bush, non so se mi spiego); quel che è certo è che il merito (o la colpa, fate voi) principale va attribuito ai Facts, il surreale insieme di affermazioni iperboliche sulle gesta del nostro che da 2005 in poi è diventato un fenomeno della rete. Il boom dei Chuck Norris Facts sembrava (solo) uno dei saltuari momenti di follia della rete. Invece è stato solo l'inizio.
Tenetevi forte:
# Chuck Norris counted to infinity - twice.
# Chuck Norris’ tears cure cancer. Too bad he has never cried.
# Chuck Norris wears a live rattlesnake as a condom.
# Jack Bauer could get off the Lost island in 24 hours.
# Jack Bauer once forgot where he put his keys. He then spent the next half-hour torturing himself until he gave up the location of the keys .
# Jack Bauer can talk about Fight Club.
# Linus Torvalds wasn't born. he was developed. by himself.
# Linus Torvalds programmed God in his own image.
# Linus Torvald’s kernel never panics.
# Chick Norris può superare il tonno insuperabile. A destra.
# Una volta il mostro di Lochness ha fotografato Chuck Norris.
# Quando Chuck Norris taglia le cipolle, piove.
[poi diventato un libro, I fermenti lattici delo yogurt di Chuck Norris sono tutti morti, di cui è in uscita il seguito]
# Il wifi l’ha inventato Andrea Beggi: stava chattando, e doveva andare in bagno.
# Andrea Beggi ha l’iPhone da un mese e mezzo. Dice che è il miglior fermacarte della storia, anche se un po’ scomodo.
# Andrea Beggi ha dimostrato che Paolo Attivissimo e’ una bufala.
# Le foto di Bordone non possono essere zippate.
# Se Bordone fa una battuta su Maometto, Maometto ride.
# Bordone è talmente bello che quando gli scattano una foto con l'autovelox, la stradale gliela manda a casa incorniciata.
# Neri ha comprato la milliondollarhomepage per postare le foto della sua prima comunione.
# Se Gianluca Neri fosse stato sul volo 815 l'isola sarebbe stata l'isola del tesoro.
# Il Monopoli di Gianluca Neri è in scala 1:1. Grazie al cielo non gli piace il Risiko.
# Barack Obama sang you the Happy Birthday song on your voicemail.
# Barack Obama warmed up your car for you.
# Barack Obama has a baloon for you.
# Hillary Clinton drank from your glass.
# Hillary Clinton used the last square of toilet paper.
# Hillary Clinton farted under the covers.
Hillary Clinton is your new bicycle
# Hillary is Windows Vista.
# Hillary took uo two parking spaces.
# Hillary puked during Cloverfield.
[E c'è anche Hillary Clinton is your new HD-DVD player, geniale già dal titolo]
# Michelle Obama saved stale bread so you could feed the ducks.
# Michelle Obama pured sugar into Chuck Norris' gas tank to protect you.
# Michelle Obama showed Barack how to set up your router.
# John McCain isn't going anywhere.
# John McCain isn't going anywhere.
# John McCain isn't going anywhere.
# Steve Jobs shopa at WalMart.
# Steve Jobs bought you a pineapple pizza.
# Steve Jobs hates Feist.
# Barack Obama ti sceglie per primo quando si fanno le squadre.
# Barack Obama si trattiene di più con te al cellulare da quando ha saputo che hai l'autoricarica.
# Barack Obama non ti trova affatto grassa.
# Questa sera, prima di augurarvi la buonanotte, Uolterueltroni verrà a prepararvi la caffettiera per domani mattina, così potrete dormire cinque minuti in più.
# Uolterueltroni ha le chiavi di tutti i lucchetti del lampione di Ponte Milvio
# Se Uolterueltroni avesse scritto le sceneggiature per Ualt Disney, alla fine del film la mamma di Bambi avrebbe sposato il cacciatore.
[diciassettesima puntata]
_Se scrivi un post per punti vuol dire che non hai idee. O tempo. O che ti sei bruciato tutto il weekend dentro casa a formattare e reinstallare il PC, imparare a usare il tuo nuovo N81 e a starnutire a causa dell'allergia. Avete presente il delirio di cose da fare della settimana scorsa? Ecco, è ancora praticamente tutto da fare. Nonostante ciò:
_Calembour della settimana. Charlie fa surf.
_Che tu sia per me il coltello (again). Tra un mese e mezzo tornano i dEUS, e dei due nuovi singoli usciti finora (il primo -bruttino- è qui) quello in duetto con Karin Drejer Andersson, già splendida voce degli splendidi The Knife, mi piace un sacco:
[link originale via]
dEUS feat. Karin Drejer Andersson - Slow (MP3)
_Stayin'alive. Barack 'Barry' Obama, circa 1979.
_Sport nazionale. Avete presente Music Club, free press musicale di poche pretese che si trova spesso in giro per locali e concerti? Non è certo una pubblicazione nota per la sua originalità; e non è strano, visto che è quasi interamente composto di testi saccheggiati qua e là, dai comunicati stampa a siti, webzine e blog scovati in rete. Desperate Youth l'ha scoperto con le mani nel sacco.
_Bachelite. Art Compagnoni sul secondo disco degli Offlaga Disco Pax. Chapeau.
_Ed era dura, . The best picture of Britney ever.
_Perchè io rido dentro. No more LOL: LOI (laughing on the inside).
_Stai cercando di dirci qualcosa? Justin Timberlake in due imbarazzanti mise anni '70: in Run, nuovo video degli Gnarls Barkley, e in Love Guru, il nuovo film di Mike 'Austin Powers' Myers.
_Bad management. Non so chi sia il criminale da incolpare, ma vi pare che una data attesissima come quella dei MGMT (ne ho parlato qui) a Milano sia fissata appena una decina di giorni prima? Suonano lunedì 10 al Rocket, chi può non se li perda. E se qualcuno fa una macchina da Bologna e torna in serata...
_A ciascuno il suo hobby. Questa, ad esempio, tiene 75 tartarughe vive nel frigo.
_Dev'essere per questo che mi piacciono. Le pubblicità della Ford sembrano sempre fatte per essere linkate dai blogger: dopo Ode to a Ford, la sinfonia composta e suonata solo con pezzi della macchina, ora è la volta di Human Car.
Non fai in tempo a farti piallare le giornate dal troppo lavoro e dagli impegni arretrati che, pur navigando un decimo degli altri giorni, nel giro di 10 minuti ti imbatti in tre link più o meno grotteschi che hanno tutti a che vedere con un paio di auricolari:
[lo spot canadese contro gli incidenti sul lavoro. Anche gli altri -curiosi e grotteschi quanto questo- meritano]
[lo spot australiano che mette in guardia dalle distrazioni -musicali, in questo caso- quando si attraversa la strada]
[ben più facete, le casse di Fred & Friends a forma di auricolari giganti]
Sicuramente non è nuovo, ma io l'ho notato solo ora:
• Vai su Google
• Digita "find chuck norris" (senza virgolette)
• Clicca su "Mi sento fortunato"
• Ecco quello che ottieni:
[E' un trucchetto -oddio, in realtà, non è un trucchetto- banale, ma mi ha fatto ridere]
[Netdisaster. Vecchio, ma sempre ottimo, e con sempre più opzioni]
[Quanti ne cogliete, dei riferimenti della Goon Tower?]
[quasi un reality]
_Se scrivi un post per punti vuol dire che non hai idee. O tempo. O un ghost writer. Qualcuno vuole essere il mio ghost writer?
_Se avete amato lo spettacolare Bible Fight non potrete non apprezzare anche Faith Fighter, il picchiaduro inter-religioso realizzato dai ragazzi di Molle Industria. Grafica e giocabilità non sono paragonabili (l'ho finito alla prima partita, e non sono mai stato bravo con le combo), ma qui c'è il brivido della polemica, che ha portato a realizzare anche una versione del gioco censurata, in cui non si vede il volto del profeta Maometto (che com'è noto non può essere rappresentato). Ganesh e il suo topo sono il top.
_Giorni fa si parlava del Macbook Air e dell'Eee PC? Qui un confronto esplicito e dettagliato tra i due oggetti, qui lo straordinario (e inverosimile) multi-hack che trasforma l'Eee nella macchina dei sogni.
_Da queste parti le compilation in free download sono sempre gradite, in particolar modo quando sono italiane, e se esplorano territori a noi poco noti tanto meglio. La Radiance è una netlabel veneta che spazia tra minimal, IDM, techno e dubstep. Dopo un po' di uscite è da poco approdata alla canonica compilation celebrativa: A spectral radiance è un mix vario e ben fatto, ideale per alienare certe serate o disconnettere certi pomeriggi infiniti. Si scarica gratis da qui.
_A proposito di musica da ballo, un Benty in stato di grazia si lancia in una Invettiva contro certi DJ. Io -che non sono un DJ (cfr. penultimo capoverso)- ho sghignazzato dalla prima all'ultima riga. A proposito, dopo venerdì scorso sarò in consolle al Covo anche questo venerdì.
E quello dopo.
_E a proposito di venerdì, il momento tanto atteso è arrivato: venerdì 25 Gennaio gli Offlaga Disco Pax al gran completo vengono a Get Black per presentare per la prima volta il loro nuovo disco Bachelite, in uscita a inizio Febbraio. Nei prossimi giorni ne parliamo meglio, intanto segnatelo sull'agenda. Venerdì dalle 21 non prendete impegni.
_Confesso che sono molto, molto curioso -probabilmente quanto non lo ero mai stato nei confronti di un disaster movie- di vedere Cloverfield, il film prodotto da Mr. Lost J. J. Abrahms, uscito negli States il 18/01/08 e da noi nelle sale dal 1 febbraio. Sto dribblando gli articoli americani per non avere spoiler (questa recensione del New York Times la tengo per dopo, ad esempio), ho saltato il post di Matte che l'ha già visto, e per ora mi sono limitato a ridere per il titolo spagnolo («Mostruoso»), che per una volta in Italia ci siamo risparmiati di tradurre, e per l'avviso che informa il film può causare nausea, visto in certi cinema americani (dopo aver visto Idioti di Lars Von Trier dalla prima fila credo di essere salvo). Varrà la pena?
[Ma avete notato che la data di uscita del film ripete due volte il numero 108, e che 108 = 4-8-15-16-23-42? Paura, eh?]
_ Allarme autoreferenzialità: Indienatali e cinedibattiti di BlueBlanket è uno dei post più divertenti e deliranti che abbia letto ultimamente. Ce le cantiamo e ce le suoniamo tra di noi, esatto.
_Nick Cave è tornato, si diceva. Il singolo dopo qualche ascolto migliora un po' (anche grazie al bel video), ma gli YouTube teaser con le sedute spiritiche
(ieri è stato pubblicato il terzo, qui il primo, qui il secondo) mi fanno un po' tristezza. Il Paso, che del buon Nick se ne intende, ha già sentito il disco nuovo e dice che è bello. Incrociamo le dita.
_Ridere per i titoli dei porno è roba da quindicenni, lo so. Però 15 most sexually unappealing porn titles è esilarante.
_Caffè e Ammazza Caffè e Voglio sbronzarmi sono i nomi dei due remix di Ice Albergo degli Amari realizzati dai 3 is a crowd. Li trovate su The fast life. Sbaglio o ultimamente si inizia a parlare di cose italiane anche sui blog internazionali?
_Per finire: Drug dealers VS geek. Stessa cosa.
Copioincollo Mantellini che copiaincolla il blog di Alessandro Gilioli de L'espresso, che ha tentato di ontervistare Beppe Grillo e non ci è riuscito. Leggete la storia intera, merita. E fatevi qualche domanda.
Da questa ridicola esperienza, deduco due o tre cose di cui credo di avere ormai la certezza.
Primo: Grillo ha una paura fottuta del confronto. Sa che il suo linguaggio apocalittico e assertivo non ha niente a che vedere con lo scambio di idee e con il dibattere. E’ chiuso nel suo monologhismo. Sa di non avere argomentazioni razionali forti per difendere le sue affermazioni a tutto tondo, sa che il confronto lo obbligherebbe a qualche sfumatura e sa che probabilmente le sfumature lo annienterebbero, visto che il suo successo è figlio della sua assertività.
Secondo: Grillo ha una strategia di comunicazione basata sul vittimismo da censura. Io gli avevo promesso tre o quattro pagine di intervista su “L’espresso”, lui ha preferito non apparire per poter dire che la grande stampa lo ignora e lo censura. Bene, visto che da qui al 25 aprile andrà strillando al mondo che i giornali non parlano del suo V-Day perché ne hanno paura, si sappia che questo giornale voleva concedergli ampio spazio ma che lui lo avrebbe accettato solo per monologare, per ospitare la sua invettiva, e non per un’intervista. Nemmeno il più tracotante politico della Casta, a fronte di una richiesta di intervista, risponde “O scrivo io da solo e senza domande o niente”.
Terzo: Grillo con ogni probabilità usa così tanto Internet - e detesta così tanto i giornali - proprio perché il blog gli consente questo non-confrontarsi, questo non-dibattere. Perfino Berlusconi - dopo i primi tempi in cui mandava le videocassette registrate ad Arcore - ha imparato a rispondere alle domande dei giornalisti. Grillo no. Grillo si trincera dietro Internet per non ricevere domande, per non confrontarsi. Per esaltare, come direbbe lui, le sue caratteristiche di “monologhista”.
Attenzione, ragazzi, perché se questo è il futuro della politica in Rete fa veramente schifo. [#]
[Mirco Credito - Deep fried iPod (via)]
[Puro genio: PornoForGirlsByGirls.Com. Assolutamente esilarante]
_Back in black. Sono tornato. Anche se non me ne sono mai davvero andato. Come al solito, dai.
_Non so perchè, ho i brividi. Quasi me ne dimenticavo: tra 29 giorni negli States ricomincia Lost. Qui il trailer della quarta stagione. (Occhio, ovviamente contiene spoiler).
_T-shirts are the new pins. John & Paul & George & Ringo T-shirt: parodie, citazioni, plagi.
_Jump this river. Canzone più ascoltata del periodo:
To kill a petty bourgeoisie - Lovers & Liars (MP3)
_Rigenerante. Libri/fumetti letti/riletti: A. M. Homes - La figlia dell'altra (a tratti toccante, ma in definitiva insoddisfacente), Dennis DiClaudio - Io sono paranoico (puro divertissment, da sfogliare e poco più), AAVV - Cinema Now (evviva i coffee-table books, bellissimo oggetto), Alessandro Baronciani - Una storia a fumetti (eccellente), Marjane Satrapi - Persepolis (sempre meraviglioso), Matt Madden - Alla deriva (sempre devastante), Chester Brown - Non mi sei mai piaciuto (Clowes, mangia la mia polvere).
Ancora in lettura: David Weinberger - Everything is miscellanous (illuminante) e David Lethem - La fortezza della solitudine (spettacolare, lo sto divorando).
Ulteriori dettagli e qualche parere più esteso sul mio Anobii.
_Pieno backlash. La EMI denuncia che, per far uscire In Rainbows, i Radiohead gli avevano proposto un costosissimo accordo che prevedeva sborsassero 10 milioni di sterline più i diritti di tutti i vecchi dischi. Sul loro blog,Yorke e soci rispondono (ma sostanzialmente, se ho capito bene, non negano). Non è che ci diventano esosi come gli U2?
[frattanto, guarda o scarica l'audio e il video del loro concerto in webcast del 31 dicembre]
_Manca solo il doppiatore con la voce di Ridge. Da Cabal, avvincente sfida tra leoni e bufali (con contorno di coccodrilli) ripresa da dei turisti nella savana: La battaglia di Kruger. User-generated documentary?
_Prof. Byrne in cattedra. A suo tempo l'ho segnalata su Twitter, ma se vi è sfuggita, imperdibile lectio di David Byrne sulla situazione dell'industria discografica: David Byrne's Survival Strategies for Emerging Artists - and Megastars.
_Nei porno, c'è pure chi guarda lo sfondo. Spettacolare gallery su flickr: Obscene interiors.
_Unanimous Opinions. E l'ottimo New Year's Eve EP dei Giardini di Mirò (dal 31 dicembre in download a offerta libera dal loro sito) l'avete scaricato, no?
_Manca qualcosa? The Worst album covers of 2007 secondo Idolator.
_Capodanno bastardo. Da Stereogum c'è Mysplice 2.0, compilation di mash-up liberamente scaricabile. Un paio di pezzi (PJ Harvey + Ratatat, o M.I.A. + A-team Theme) sono eccellenti. Inoltre, per gradire, qui c'è la Best of 2007 mash-up compilation di Simon Iddol.
_Segni del declino della civiltà. Occhi a forma di gatta per tutti, con le lenti a contatto di Hello Kitty.
[Si compra qui, grazie a palaZ per la segnalazione. Per altre idee regalo last minute, e consigli sui regali impossibili -lontani parenti, colleghi di lavoro, amici di infanzia, suocere, zii, fidanzate tignose-, c'è la puntata di stasera di Get Black, con primizie musicali, brindisi natalizi, e doppio premio nel quiz black. In diretta dalle 21]
Il regalo di Natale ideale per lei? La combinazione tra una chitarra elettrica, un Vox AmPlug e Oh my bod. La prima la suoni, il secondo amplifica, il terzo (un clone di iBuzz, originariamente fatto per essere attaccato ad un iPod) trasforma il suono in, ehm, piacevoli vibrazioni. Tutti i dettagli (e casto video illustrativo) qui.
[dalle sempre eccellenti strip di The Joy of Tech]
[Le parole finali di Lost in translation rivelate. E mi sa proprio era meglio non saperle, e rimanere con in mente solo l'attacco di Just like honey...
SPOILER ALERT: Se non avete visto il film non cliccate su Play]
[quasi un tumblr, ma con un bel template e i commenti. Estetica? Democrazia? O vanagloria?]
_Se scrivi un post per punti vuol dire che non hai idee. O tempo. O che stavolta sei davvero alla frutta.
_Woody Allen per il Sindacato degli autori televisivi in sciopero. Alcune tra le sue battute migliori degli ultimi tempi.
- Le Breeders fanno un nuovo disco. I Moldy Peaches si sono di nuovo riuniti per uno show, e non escludono di farlo in pianta un po' più stabile. I Led Zeppelin rimandano, ma confermano: sono tornati pure loro. Per i My bloody Valentine aspettiamo solo una data italiana (e anche qui, un disco). I Portishead tornano a calcare un palco stasera e domani nella versione natalizia dell'ATP (che curano), e a Marzo arriva quel disco che aspettiamo da 10 anni. Mancano i Wham e gli 883 e le abbiamo viste tutte.
- Ricaricare un iPod con una cipolla? Ci eravamo cascati in tanti, ma pare essere una bufala; e dive c'è una bufala c'è Il Disinformatico di Paolo Attivissimo, che spiega il perchè.
- Se stasera passate a Bologna, mi trovate a mettere i dischi al Covo (al Gate 1, con Marina) dopo il concerto dei sempre ottimi Enon. Sarò più Starcastico che mai.
_ 20 most wanted Christmas gifts for the info-addicted. Sottotitolo: 20 idee regalo per i geek. A parte il Nabaztag regalatemi pure quello che volete, chè tra poco è pure il mio compleanno.
- Un Word Processor (letteralmente) fatto a mano: Word perhect. Bizzarro, ma affascinante.
- Diversissime eppure lanciate quasi in contemporanea, la 42 Records e RCRD LBL sono due ottimi esempi di quello che ci riserva il futuro nel campo della musica indipendente. Una è italiana, l'altra americana. Una è una vera e propria etichetta che pubblica dischi, l'altra è un m-blog che vanta contenuti legali (a fronte di registrazione dell'utente e pubblicità) e la sponsorship di varie etichette. La prima ci ha già regalato una ottima compilation in free download (con un sacco di eccellenti band italiane, tra cui Fake P, Magpie, Albanopower, København Store, A classic education e Cat Claws), la seconda una valanga di post dimenticabili e appena un paio di contenuti interessanti (un inedito dei Junip di Josè Gonzalez e un nuovo pezzo dei Zoot Woman) e poco di più. Per ora vinciamo uno a zero. Anzi, 42 a 2.
_Per finire un pregevolissimo link postato da cru7do chez Il Boss: Topless Wii. E' proprio quello che promette.
Bonus (sempre lei):
The Teenagers - Starlett Johansson (MP3)
[Costui, chiunque esso sia, si diverte con le Matching album covers. Straordinariamente inutile, come è inutile dire che è il tipo di cose che mi entusiasmano ben più di quanto dovrebbero. Ne facciamo anche uno noi con i dischi italiani?]
_Se scrivi un post per punti vuol dire che non hai idee. O tempo. O voglia di dare forma a quelle idee. O un tumblr che i lettori occasionali non leggeranno mai. O nessuna delle quattro cose contemporaneamente. Abbiate pazienza almeno voi, chè io la mia l'ho persa parecchio tempo fa e ho tentato di sostituirla con le serie tv americane, gli hobby ingombranti che ti fagocitano la vita e le camicie da stirare. Non funziona, ma almeno non mi annoio mai. Oppure sempre, in ogni singolo momento.
_Se scrivi un post per punti, è per segnalare il singolare mash-up tra Super Mario e Pc-man. Di parodie del genere ne esistono a palate, ma per motivi ignoti questa è ipnotica. (grazie a Felson)
_Se scrivi un post per punti, è per condividere una sommessa imprecazione per la cancellazione delle date italiane dei Go! Team, nonchè di quella dei Super Furry Animals. Al posto della prima si può andare al Covo a vedere Damon & Naomi (non è la stessa cosa, ma almeno ci sono i Magpie di supporto), al posto della seconda non so, facciamo una cena da me?
_Se scrivi un post per punti è per concederti, una volta ogni tanto, un link politicamente scorretto ma bizzarramente divertente: Men who look like old lesbians. Non so perchè, ma fa più ridere di quanto sembra.
_Se scrivi un post per punti è per ricordare un po' di appuntamenti che ti riguardano (how shamelessly self-promoting of you!):
- stasera (insieme ad Enzo) dirò qualche parola per presentare la proiezione di Souvenir of Canada, il documentario ispirato ai due omonimi libri di Douglas Coupland, all'interno della rassegna Pagine nascoste. Alle 21.00 in Sala 100fiori, Via Gorki 16, zona Corticella, Bologna (entrata dalla rotonda al termine di Via Byron, capolinea autobus 27). Ingresso 5 euro.
- venerdì sera a Get Black si parlerà di teatro, e avremo finalmente in studio Marina Pitta, già voce di tutte o quasi le nostre sigle e i nostri reading. Un'attrice teatrale e insegnante di recitazione di lungo corso come lei avrà parecchie cose da raccontarci. E, sadicamente, potremo farle leggere di tutto.
- sempre venerdì sera, a seguire, sarò in consolle al Covo (insieme a Marina), dopo il live dei sempre travolgenti Stereo Total. Una sera così ci vuole proprio.
_Se scrivi un post per punti è anche per ricordare che Google Maps e Google Earth non servono solo per cercare la strada che va dall'ufficio a quel nuovo centro commerciale, o per guardare la propria casa via satellite, ma anche per spulciare dall'alto il set di Lost, e vedere che forma ha, nel mondo reale, l'isola. E' -tipo- un'isola.
_Se scrivi un post per punti è per assicurarti che tutti abbiano ascoltato i pezzi coverizzati dai Radiohead nella loro recente webcast: Unravel di Bjork, The Headmaster Ritual degli Smiths, Ceremony dei New Order. Tutte e tre notevoli, e tutte scaricabili da qui.
_Se scrivi un post per punti è per chiederti se lo Skypephone di Tre è una fregatura. Sì? No? Forse in effetti no. Ma boh, io aspetterei, e vedrei come va.
_Se scrivi un post per punti è per segnalare che è tornato Macromeo! Stesso talento sghembo, ma ora arrangiamenti assai più mainstream. Il successo è dietro l'angolo?
_Se scrivi un post per punti è per chiudere in bellezza, con la cover di Umbrella di Rihanna in svedese, in versione pianistico-confessional. Ella Ella Ella Eh Eh.
Era da un po' che non ridevo per segnalazioni così stupide eppure brillanti come quelle di Star Walls, il blog dedicato alle scritte sui muri (e affini). La cosa che merita di più sono i titoletti. Grazie a Mattia per la dritta.
[il titolo del post è una splendida scritta che c'era non lontano da casa mia fino a qualche anno fa. C'era tutto un filone sul tema, in giro per il quartiere]
Notevolissimo: 100 reasons why you're still single.
Una selezione:
#2: Credi all'effetto Axe.
#15: Sei tu quello che dà il via al trenino.
#10: Sei Courtney Love.
#32: Tieni un diario dei tuoi sogni.
#52: Hai più di zero pelouches sul letto.
#62: Hai scritto "Dungeon Master" sui tuoi biglietti da visita.
#69: Hai un soprannome che fa rima.
#60: Consideri i Maroon 5 "il tuo gruppo"
[e sempre tra le ottime liste di Radar Online: 50 things you should never say (#1: Questa è la mia canzone preferita dei Creed. #9: Scusa, è solo che questa suoneria mi ricorda la mia ex... #47: Sono sempre stato il tipo da deodorante facoltativo) e 100 Self-Help books you can do without (#14 101 cose che avresti potuto portare a termine se avessi viaggiato indietro nel tempo fino al momento in cui hai cominciato a leggere il titolo di questo libro #39 L'orgasmo maschile elusivo #41 La risoluzione dei conflitti: il metodo Pol Pot #66 Sei sicuro che vuoi il secondo? Instillare disordini alimentari nei tuoi figli)]
Si può essere sconfinatamente pieni di ammirazione nei confronti di una persona e insieme malignamente dubbiosi per la sua sanità mentale? Il creatore di TheDianaMistery.Com mi suscita proprio questa reazione. Quest'uomo ha evidentemente parecchio tempo libero, e ha deciso di investirlo per dimostrare al mondo l'esattezza della sua inquietante teoria: Morrissey è strettamente collegato alla morte di Lady Diana.
Le prove sono schiaccianti: dai testi di The Queen is dead (sì, anche quello di Vicar in a tutu) alla copertina del best Singles, dalle circostanze della morte di LadyD (come il numero del pilone su cui si è schiantata l'auto, o il monumento che sta sopra il tunnel dell'Alma) ad alcune dichiarazioni rilasciate negli anni da lui o da lei. Per i dettagli guardate il video qui sotto e spulciate il sito, che contiene una tale quantità di perle deliranti che alla lunga quasi il dubbio te lo fanno venire. A testimonianza del fatto che, con abbastanza tempo ed energie a disposizione, è possibile dimostrare (quasi) qualunque teoria balzana.
Come forse saprete, il sottoscritto non ha mai letto (nè ha intenzione di farlo) i libri della saga di Harry Potter. Libri che, fino ad ora, hanno venduto nel mondo circa 325 milioni di copie tanto che, tra quanti non li hanno mai letti, c'è anche chi -come Chuck Klostermann sull'ultimo numero di Esquire- ha paura di rimanere tagliato fuori.
Come forse saprete, una manciata di giorni, fa J. K. Rowling ha rivelato che uno dei personaggi centrali della saga del maghetto di Hogwarts, Albus Silente (Dumbledore, in inglese), era gay. Due giorni dopo è già spuntato fuori un sito (Dumbledore Pride) in cui vengono vendute t-shirt ironiche sulla cosa. Quattro giorni dopo le parodie impazzano per tutta la rete (come questa finta copertina di People), e le t-shirt vendute sono già a quota settemila.
....rimanere tagliati fuori? Naaaa.
[Il cosiddetto Indian with earbuds è solo una delle innumerevoli stranezze aeree scovate da quelli di Map of strange. Che fa le pulci agli errori di Google Maps, scova relitti di navi ed aerei, e mette in risalto un bel po' di cose curiose che noi terricoli di solito non vediamo. Istruttivo.]
Oggi mi è arrivata una mail:
Ciao XXXXXXXX,
Scusa il disturbo, ho letto che ti interessi dei nuovi modelli di business intorno all’industria discografica, così ti contatto per lavoro per segnalarti questa iniziativa tutta italiana che si chiama Downlovers. Si tratta di un sito dove è possibile scaricare gratis delle canzoni a fronte di uno spot di pochi secondi. Benché sia in beta e con un catalogo ancora limitato a 15mila pezzi, mi sembra giusto segnalartelo: http://www.downlovers.it anche perché immagino che, da buon amante della musica, apprezzerai questo tentativo di venire incontro alle diverse esigenze di chi ascolta musica o la promuove.
In futuro, per il 2008, dovrebbero anche essere implementate delle funzionalità di social networking e di promozione di gruppi emergenti.
Naturalmente, non c’è problema - figurati - a condividere la notizia con i tuoi lettori se ti va. Inoltre, se vuoi darmi il tuo riscontro sull’iniziativa o hai qualche suggerimento, séntiti libero di contattarmi. Essendo downlovers ancora in beta, i tuoi consigli possono essere senza dubbio ben utili, soprattutto sul catalogo da sviluppare!
Oggi non ho molto tempo per guardarci e capire se si tratta dell'ennesimo buco nell'acqua impaccato di DRM e con un catalogo limitato, oppure di qualcosa di un po' più interessante. Le possibilità sono cento a uno (e la grafica quantomeno povera, i pezzi presenti in homepage e il testo della pagina Chi siamo non consentono di essere ottimisti), ma l'idea di far finanziare il download da una pubblicità non è necessariamente cattiva, e io sono il tipo di persona che dà sempre il beneficio del dubbio. Dategli un'occhiata voi: vale la pena?
Sublime: il ThereminBOT che suona Crazy degli Gnarl's Barkley. Pure con le percussioni.
Non ricordo la prima volta che l'ho letto. Doveva essere 5 o 6 anni fa, forse su un articolo di Wired; «Il blog è morto», diceva, spiegando come la moda di queste goffe piattaforme per pubblicare online i propri pensieri sarebbe presto finita. Dopo un po' ne ho aperto uno, ed in Italia ce n'era appena qualche centinaio. Ora, solo qua, i blog sono circa mezzo milione.
Con gli anni, come è ovvio, le cose sono un po' cambiate. Rispetto ad allora, oggi ciascuno ha un ventaglio di scelte molto più ampio per decidere che forma dare alla propria presenza online. Si può decidere di esserci anche solo con un volto, qualche parola e una rete di (presunte) amicizie virtuali, si può essere presenti con i propri gusti e consumi (musicali, letterari, cinematografici), si può comunicare unicamente in forma di immagini (ci sono degli account di Flickr così curati e aggiornati che valgono più di tante parole) o di video, oppure scegliere qualche piattaforma che consente di inviare aggiornamenti telegrafici sul modo in cui si passano le giornate e sui pensieri estemporanei che ti capitano. Se hai molto tempo libero, online puoi pure viverci in 3D.
Ci sono un sacco di modi di essere online, e praticamente tutti sono nati dopo il boom dei blog. Per eroderne la quota di utenti, imbrigliarla su piattaforme proprietarie (da rivendere poi a peso d'oro alla corporation di turno) e incantarla con la semplicità d'uso, il carattere distintivo e l'automatismo che un blog, nella sua versatilità, non può e non vuole avere.
Negli anni abbiamo osservato curiosi i collezionisti di account, spinti da un mix di completismo e paura di restare indietro, e ci siamo divertiti a guardare i tanti che passano da una forma all'altra, senza requie. Nascono blogger, si convertono a flickr, provano myspace ma poi no, hanno una breve parentesi come podcaster ma poi passano a twitter, ne capiscono la futilità e si buttano sul tumblr, e chissà cosa apre domani, loro sono pronti. Studiare questa frenetica ricerca della forma perfetta è divertente e istruttivo.
E' divertente e istruttivo perchè dice tanto di noi, e del nostro modo di attribuire agli artefatti cognitivi che noi stessi creiamo dei significati che loro, di per sè, non avrebbero neanche per sbaglio. E' interessante notare come sia più una ricerca di vincoli che di libertà, quella che ci guida, quasi che dovessimo farci dettare cosa fare principalmente dalle cose che non possiamo fare. Ci angoscia così tanto la responsabilità di avere un po' di libertà?
Ultimamente va forte Tumblr, il dimesso mini-blog senza grafica, link e commenti. C'è chi ne apre uno come blocco di appunti semi-pubblico e sempre online, chi ne apprezza la possibilità di monologare senza il rischio di essere smentit da repliche o dal contesto, chi ci si inventa agenzia di stampa di virgolettati che non interessano a nessuno (producendosi nello stesso esercizio di distorsione della parole altrui tipico del pessimo giornalismo di cui non fa che lamentarsi), chi lo usa come minimale valvola di sfogo dalla propria identità online ormai diventata troppo ingombrante e chi, semplicemente, come archivio di quick link che non vada perso nel mare dei bit. E' curioso notare come siano i vincoli e non le nuove potenzialità a delinearsi come una novità liberatoria.
Ogni anno spunta fuori la nuova piattaforma che ucciderà i blog. Dalla sua nascita li danno per spacciati, questi innocui siti gestiti da semplici CMS a ordinamento cronologico inverso, che ad alto livello diventano quasi dei giornali, a basso livello possono essere poco più che una serie di frasette svagate, che possono diventare affollati come forum, veloci come chat, descrivere il loro autore meglio di qualunque diario, svelarne e articolarne i gusti come neanche nei sogni del più fantasioso addetto marketing, eppure tecnologicamente rimangono più o meno gli stessi che erano quando sono nati.
La forma perfetta, per definizione, non esiste. Provate, però, a trovarne un'altra che le contenga (quasi) tutte, nello stesso modo disinvolto in cui ci riesce una cara vecchia piattaforma di blogging. La risposta, piuttosto, è un'altra: volete essere definiti da dei limiti, oppure da delle potenzialità?
...e io non ho niente da mettermi. Ma ho un sacco di segnalazioni arretrate:
_Somewhere over the rainbow. Bum!! Dal nulla l'annuncio, e pare non essere un fake: tra 10 giorni esce In rainbows, il nuovo disco dei Radiohead. Parole chiave: offerta libera (per il download), 40 sterline (per la copia fisica, un pacco deluxe con cd, doppio vinile e frizzi e lazzi), niente etichetta (tecnicamente è autoprodotto). Roba da matti. Roba da Radiohead?
_Yawn and the city. Probabilmente lo sapete già: qualche settimana fa a Manhattan hanno cominciato a girare il film tratto da Sex & The City. Quello che non sapete, però, è la trama. The Hater dell' A.V. Club parte da una foto di scena per esaminare i possible plotlines in the Sex & the City movie. L'ultimo (scaaarpee / di merdaaa) mi sembra il migliore.
_Frances Bean will have her revenge on Kelly Osbourne. La figlia del grunge, a 15 anni, è identica alla figlia dell'hard rock dieci anni fa. Corsi e ricorsi?
_Janelas Vista. Chi è stato almeno una volta a Lisbona lo sa già. Gli altri devono accontentarsi di Lisbon Windows. Ovviamente non è la stessa cosa, ma è comunque un bell'accontentarsi.
[grazie a non ricordo più chi - ho perso la mail]
_Live and updated. La piccola agenda dei concerti è stata aggiornata. Qualche cancellazione, qualche sostituzione, e diverse aggiunte e integrazioni. Grazie a tutti per le segnalazioni (e scusate per la rima).
_Mi fa venire voglia di comprare un RAZR 2. Oppure di smettere do adorare Gondry, devo ancora decidere. In ogni caso, lo spot della Motorola girato da Michel Gondry somiglia alle sue cose più materiche (dal video di Bachelorette di Bjork a L'arte del sogno), ed è davvero bello. Link: Youtube, Hi-RES, VERY HI-RES) (via)
_Eternal Kindness. E di Gondry, peraltro, uscirà il 25 Gennaio (negli States) il nuovo film Be kind rewind, con Jack Black, Danny Glover, Mos Def e Mia Farrow. Spero nella commedia geniale, ma temo la vaccata à la Kevin Smith minore. Aspettiamo, và. (Trailer)
_Un fake, ma si guarda anche volentieri. La storia della finta Sex Tape di Meg White finita su Internet la sapete tutti, lo so. Ma io tra una cosa e l'altra il video non l'avevo ancora visto (lo trovate su Product Shop NYC). Basta guardarlo per capire che non è lei: va troppo a tempo.
_TAFKAUDA. Fino a ieri lo chiamavano UDA; ora Giovanni Unhip Gandolfi lo dovremo chiamare PDDA?
_Italia Pizza Spaghetti Moda Mafia. La campagna di promozione dell'Italia per l'estero The italian food collection è brillante o terrificante?
_Good news for people who love bad photos. Una curiosità: sono l'unico a trovare strepitoso il fotoblog ufficiale dei Modest Mouse (per foto tipo questa, questa o questa)?
_ADSL-Team. Uno dei motivi per cui il web è bello, è perchè dentro ci sono anche cagate impagabili come Scopri quanto scarichi veloce con Mr.T. Roba di alta classe, altrochè.
Stamattina sulla posta del lavoro mi è arrivata una delle più belle mail di spam che io abbia mai ricevuto:

Essendo ancora nel bel mezzo di un Medio Evo informatico che ha ben altri problemi da risolvere, in Italia non se n'è mai parlato molto; eppure il tema della Net Neutrality è tutt'altro che una cosa da sottovalutare.
Neutralità della rete significa che, a prescindere dal provider con cui ci si connette alla rete, l'accesso ai contenuti deve essere lo stesso, tutti sono collegati a tutti.
Se la neutralità della rete viene a mancare può significare trovarsi a scegliere un provider di accesso ad internet sulla base dei contenuti (siti web, servizi VoIP ecc) che si possono utilizzare con quel provider. Se mancasse la neutralità i provider potrebbero fornire il servizio di connessione ad internet favorendo alcuni contenuti del web rispetto ad altri. [#]
Non è un concetto complicato (e neanche inattuale, come sa bene chiunque si sia trovato con la banda drasticamente ridotta a causa dell'uso di sistema di file sharing, come pare stia furtivamente cominciando a fare qualche provider italiano), ma non è neanche semplicissimo. Per questo qualche tempo fa un utente di un forum americano (i dettagli su Boing Boing) ha realizzato la finta pubblicità di un provider della futura, non auspicabile, Internet non neutrale che vale più di mille parole:
[clicca per ingrandire]
Più di una persona mi chiede via mail per quale motivo io non abbia scritto nulla del V-day. La risposta è che, oltre ad avere ancora le idee piuttosto confuse in merito (non ci sono andato perchè non è il tipo di cose che fa per me, e non sono neanche tanto sicuro che le proposte di legge che promuoveva siano così ineccepibili come sembrano aprima vista), non ho davvero nulla di interessante da dire sull'argomento. Qualcuno, però, ce l'ha.
Daniele Luttazzi (sul suo blog):
In soldoni, la proposta di legge per cui Grillo ha raccolto 300mila firme mi sembra che faccia acqua da tutte le parti.
Primo, perchè un parlamentare con più di due legislature è una persona la cui esperienza può fare del bene al Paese. Pensiamo a gente del calibro di Berlinguer o di Pertini ( talenti che non ci sono più, ma questo è un problema che non risolvi con una legge, ci vorrebbe il voodoo). [...]
Due, perchè chi è condannato in primo e secondo grado non lo è ancora in modo definitivo. In Italia i gradi di giudizio sono tre. Il problema da risolvere è la lentezza della giustizia. I magistrati devono avere più mezzi, tutto qui. ( "Tutto qui" è ovviamente l'understatement del secolo. )
C, perchè poter esprimere la preferenza per il candidato ha dei pro e dei contro che si bilanciano ( come capita nel modo attuale ). In passato, ad esempio, poter esprimere la preferenza non ha impedito ai partiti di far eleggere chi volevano ( collegi preferenziali eccetera ) . Nè ha impedito alla gente di scegliere, col voto di preferenza, degli autentici filibustieri. [#]
Marco Travaglio (su L'Unità, da Onemoreblog):
In un Paese che ha smarrito la memoria e abolito la logica, questa inversione del vocabolario ci sta tutta: la vera politica diventa antipolitica, la partecipazione popolare diventa populismo, la sete di giustizia diventa giustizialismo, fare i nomi dei ladri anziché urlare «tutti ladri» è qualunquismo. E infatti, che il V-Day fosse antipolitico, populista, giustizialista e qualunquista, lorsignori l'avevano stabilito prim'ancora di vederlo, di sapere che cos'era. A prescindere. [#]
Massimo Mantellini (sul suo blog):
Fausto Bertinotti (via Margopolis):
Michele Serra (su Repubblica):
Intorno al 26 Agosto il nuovo disco di Beirut The flying club cup è stato messo online, un paio di mesi prima della sua data di uscita. Beirut è il nome dietro cui si nasconde Zach Condon, talentuoso ventunenne americano con la faccia un po' antipatica (come la maggior parte dei ragazzetti telentuosi) e un'idea molto confusa della geografia (si chiama come la capitale del Libano, suona un mix tra indie-folk d'autore e musica balcanica, e il suo pezzo più bello e famoso si intitola Postcards from Italy).
Dicevamo: il suo nuovo disco è stato messo online mesi prima della sua uscita, come succede a molti altri dischi (quasi tutti): dov'è la notizia?
La notizia è che questa volta il disco era watermarkato, ovvero contrassegnato copia per copia nel suo contenuto, in modo che, nell'eventualità in cui fosse convertito in mp3 e messo online, sarebbe stato immediatamente possibile risalire al responsabile; si tratta di una pratica sempre più comune negli ultimi tempi (anche se non certo a prova di bomba), con cui le case discografiche mirano a scoraggiare tutti coloro che per motivi professionali ricevono copie promozionali del disco in anticipo (giornalisti, deejay, promoter, distributori) dal diffondere il disco online.
La copia finita online era stata inviata a Erik Davis, giornalista e scrittore americano che al momento scrive su due riviste di culto come Blender e Arthur che, non avendolo apprezzato granchè (del resto, se date retta a me, è in effetti una palla pazzesca) l'aveva bellamente venduto a un negozio di dischi usati in un periodico ripulisti di casa. Chi l'ha comprato non ci ha pensato due volte, e l'ha messo online alla faccia di Davis. L'intera storia è raccontata con dovizia di dettagli da Davis nel suo blog, in un post in cui il giornalista si interroga anche sui risvolti, per così dire, 'filosofici' della questione, per cui ciascuna copia del disco watermarkato porta al suo interno i dati del suo destinatario ed è, in qualche modo, in grado di ricattarlo e condizionarlo, come se, in un panorama segnato dalla crescente smaterializzazione dei contenuti culturali, gli oggetti stessero tentando di mettere in atto la propria vendetta.
Beirut - Nantes (MP3)
Beirut - Postcards from Italy (MP3)
Beirut - Live @ San Francisco, 20 Oct 2006 (LINK > 15 MP3)
[Paper record Player di Simon Elvis è interamente fatto di carta e va girato a mano, ma funziona. Basta solo stare molto zitti (il volume è un po' bassino). E lontani dal fuoco]
Non è la prima volta e non sarà l'ultima che da queste parti si parla di Bastard pop. Ogni qual volta il non-genere (spesso dato per morto) in cui il pop divora se stesso e sputa i resti in rete regala qualche piccolo scampolo di genialità, non riesco mai a fare a meno di esaltarmi e di diffonderne il verbo quanto posso. Questa volta a farmi tornare verso qui lidi è stato imbattermi nello spartano sito di The Illuminoids, duo di DJ losangelini già gestori di un bel podcast settimanale (sempre a tema Bastard Pop) e autori di una serie di brillanti mash-up (quasi) tutti scaricabili da qui. I miei preferiti (alcuni recentissimi) qui sotto. Non male, per un genere nato morto.
!!! VS Velvet Underground VS Eric Clapton - Must be the cocaine man (The Illuminoids mash-up) (MP3)
Beck VS M.I.A. - Boy bomb (The Illuminoids mash-up) (MP3)
The Beatles VS Clapy your hands say yeah VS Edith Massey - Satan said Walrus eggs (The Illuminoids mash-up) (MP3)
Nonostante io passi buona parte della mia giornata online (al lavoro, a casa, mentre dormo), e nonostante io sia in linea di principio un suo grande sostenitore, a parte il blog non sono un grande consumatore di servizi di publishing/community web 2.0. Oltre a queste pagine, a un ultra faceto account su Twitter (esattamente complementare a un blog: il bello è che non serve a niente, e che puoi smettere quando vuoi; vi ricorda qualcosa?) e a una recente infatuazione per Anobii (quasi inevitabile per un bookworm completista come il sottoscritto), mi tengo ben lontano da qualunque servizio 2.0 categorizzabile, a vari gradi, secondo la triade profiling/publishing/community. Vade retro ai profili vuoti di Myspace e alla sua comunicazione che si riduce a richieste e ringraziamenti, ai profili anche troppo pieni di Facebook e al chiacchiericcio di Jaiku, all'esibizionismo fotografico di Flickr e a quello audiovisivo di Youtube, al classifichismo musicale automatizzato di Last.fm e alla spartana laconicità mascherata da profondo ermetismo di Tublr (che non fa niente che non si possa fare anche su un blog, ma ora è più cool), e così via.
Capisco benissimo chi sceglie un servizio piuttosto che un altro per marcare la sua presenza online e i suoi contatti più o meno virtuali; ciascuno trova il proprio mezzo (e il proprio contesto) per pronunciare il fatidico «Hello world». Non capirò mai, invece, come riescano tanti ad avere un account su tutti o quasi i servizi elencati sopra, senza avere tutta la giornata a disposizione per coltivarli a dovere, oppure senza sprecarne le potenzialità a renderli, in definitiva, delle inutili tacche sul proprio fucile 2.0.
Quale servizio di messaggistica useranno i collezionisti di account? Quello di Myspace, di Flickr, di Twitter? Ma non c'era già la posta elettronica? E di quali friends (o follower, o vicini, o link nel blogroll, quel che è) sono più amici? Qual è la prima pagina che aprono appena accendono il computer, e quanto ci vuole prima che arrivino all'ultima? Quante informazioni sulla loro vita hanno bisogno di mettere in rete, prima di sentirsi completi?
_Passatempi inutili: Faceball. Scopo del gioco, lanciarsi la palla in faccia. E basta.
_Eventi inutili: Tetramine day. Il raduno dei tetramini umani (ovvero -più o meno- persone travestite da pezzi di Tetris) è il 30 settembre a Bologna.
_Blog inutili: Thanks4TheAdd.blogspot.com. Un blog che colleziona...indovinate cosa?
_Consigli inutili: 10 surprising uses for aspirin. Tra le altre cose smacchia, non fa seccare e combatte la forfora.
_Band inutili: Harptallica. Se pensavate che gli Apocalyptica fossero troppo, che ne dite di una tribute band dei Metallica per sola arpa?
_Notizie inutili: Giant Lego man found in the sea. Lo voglio!
_Foto sets inutili: Stormtroopers in love. Anche un po' perversamente affascinante, però.
_Notizie inutili (2): Cuoce il laptop nel forno. Con finale a sorpresa.
_Tendenze inutili: Secondo il Times, le felpe col cappuccio passano di moda, quest'anno va il cardigan. Una volta che ero alla moda, neanche lo sapevo.
_Fotomontaggi inutili: Steve Jobs grave. Fatal error occurred.
Io ho sempre sognato di essere Madrox, l'Uomo multiplo - 9 Superhero Powers That Would Be More Trouble Than They're Worth.
Eternal sunshine è qui - Che tra poco Lacuna,Inc. diventi realtà? (grazie Palaz)
Plagio, plagio! - L'ultimo singolo di Avril Lavigne, Girlfriend, è copiato da I wanna be your Boyfriend, un oscuro pezzo di una oscura band della fine degli anni '70? L'interessata smentisce offesa. Giudicate voi:
Avril Lavigne - Girlfiend (30 sec) (MP3)
The Rubinoes - I wanna be your boyfriend (30 sec) (MP3)
Non ve l'avevo mai detto? Nuxx è un genio - Sul suo blog, Nuxx firma uno spettacolare mash-up verbale tra il testo di Robespierre degli Offlaga e quello de Gli Anni degli 883: 883 Disco Max - Gli Anni di Robespierre.
Il brand è importante - Interessantissima categorizzazione dei loghi delle organizzazioni terroristiche. Vanno per la maggiore: la stella (sì, ci sono anche le BR), un fucile, due fucili (o altre armi) incrociati, teschi, animali con più teste, simboli religiosi in genere.
I know a place where no cars go - Ieri sera a Ferrara gli Arcade Fire sono stati eccezionali. Non sono mai stato un loro grande fan (come avrete intuito dalle volte che ne ho parlato su queste pagine; e, ancor di più, dalle volte che NON ne ho parlato), ma il loro concerto è stato uno dei migliori che io abbia visto di recente. I pezzi che su disco non mi convincono dal vivo hanno un senso, i singoli spaccano, la band è eccellente e lo show è magnificamente orchestrato. Status di culto pienamente meritato. Scarica:
Arcade Fire - Live @ NPR 17/02/07 (MP3 - 1 file, 77 minuti)
Arcade Fire - Live in Boston, 10/05/07 (link - 19 MP3)
Quanto a fondo può zoomare? - I rivoluzionari segreti del pinch, il gesto introdotto dall'iPhone per zoomare le immagini.
Gente con troppo tempo libero /1 - Periodic table of the internet.
Gente con troppo tempo libero /2 - Anch'io vorrei tanto inserire il mio cellulare nel joypad di un Nintendo NES.
Tale padre, tale figlio? - Jethro Lazenby, primogenito nato fuori dal matrimonio di Nick Cave, dopo aver fatto il modello, ora ha recitato in un film. Nome d'arte? Jethro Cave, ovviamente.
Ci ha preso gusto - Il misteriosissimo trailer del misteriosissimo film di JJ Abrahms (Mr. Lost): anche se il film magari farà cagare, è già l'operazione di marketing ad essere una piccola opera d'arte. (grazie Junkiepop)
Il solito, geniale, Leonardo - Il duce, le tette e la televisione estiva: Leonardo su Piste.
_Il nero va su tutto - Stasera a Get Black (lo aggiorniamo il blog prima o poi, prometto): tra le altre cose, ci sarà OfflagaDiscoMax che parlerà di Montale. Cioè: la volta scorsa abbiamo fatto l'esegesi di Tiziano Ferro, stavolta Montale. Io non ho parole.
_ Indovinate chi c'è per il numero uno - 100 movies 100 quotes 100 numbers.
_ David Hasslehoff guardati le spalle - Ronn Moss (esatto: Ridge di Beatiful) canta. Qui un po' di mp3, qui il MySpace.
_Morrisey è come il papa: infallibile - Eppure, c'è qualcuno, qua, che osa dire che si sbagliava.
[bentornato Enzo. Cazzo, era ora]
_Contempt / Baffled anger / Humble submission - Female expressions cheat sheet. Non è mai abbastanza.
_Pink goes the night - Sabato sulla riviera romagnola c'è La notte rosa. Patti Smith a Misano è un po' fuori mano (poi l'ho già vista a Barcellona), dalle parti del riminese non sembra esserci niente di interessante (ci sono Tiromancino, Neffa, Mau Mau, Max Gazzè, cose così), Ferrara non è in riviera ma presenta un poker come Verdena (in Piazza Castello, 21.30) e Pillow, Nuccini e Giardini di Mirò (da mezzanotte nel cortile del Castello Estense), alla Hana-bi ci sono i Jennifer Gentle che non mi hanno mai esaltato troppo, ma si balla fino alle tre e la tentazione di esserci è forte. C'è altro di interessante? Voi che fate?
[sono l'unico a trovare splendida e assolutamente inquietante la raccolta di opere Running the numbers - An American self portrait di Chris Jordan?]
_Da queste parti in questi giorni c'è un po' troppa carne al fuoco, e non c'è molto tempo per bighellonare su queste pagine. Il mio momento migliore della giornata di ieri, per dire, è stato incappare in un nubifragio mentre, verso le 9, tornavo a casa a piedi dal lavoro. Ero senza ombrello, completamente fradicio, e ridevo ascoltando il nuovo singolo degli Spoon. DI questi tempi va così.
Spoon - The Underdog (MP3)
_Proprio quello di cui il mondo aveva bisogno: Safari per Windows. La mela è un po' alla frutta.
_Hot 100 women chosen by lesbians. A parte il fatto che al primo posto c'è un attrice di L Word, diverse scelte mi giungono piuttosto imprevedibili; ma per la maggior parte difficile essere in disaccordo.
_Il trailer di Control, il film più o meno biografico sulla storia di Ian Curtis dei Joy Division, da poco presentato a Cannes, l'avete già visto tutti, no?
_Lonox (the blog previously known as Lonoise, and even before as Bluesharp) is back.
_Disturbante ma un po' anche no: Selfkiss.
_Il contest per creare il video per Missed the boat dei Modest Mouse è finito, ma il vincitore non è ancora stato stabilito. Io tifo per questo, davvero eccezionale.
_Vecchio ma sempre buono: List of Homer Simpson's jobs. Per ora siamo arrivati a 118.
_E infine, una bibbia: Top 10 Free Time Wasting Sites on the Net. La cosa divertente è che negli anni li ho segnalati quasi tutti..
La notizia tecnologica del giorno sembra essere il lancio da parte di Google della Street View per le Google Maps, ovvero le foto ad altezza 'umana' di tutte o quasi le strade di alcune delle più grandi città degli Stati Uniti, scattate in serie dal famigerato GoogleVan. Tutti pronti ad esaltarsi per la bellezza delle navigazioni stradali, a criticare chi si esalta per una cosa che in molti altri hanno da mesi (qua da noi non è niente male lo street level delle Pagine Gialle Visual) o a preoccuparsi per le eventuali violazioni della privacy che una tale ricognizione nella vita cittadina (e in chi ci abita) rischia di nascondere; in attesa di farci un'idea più precisa, da queste parti ci limitiamo a sorridere per la caccia al dettaglio imbarazzante che è partita in rete (su Boing Boing, da LaudonTech o da Paolo Attivissimo), e a ghignare per le contromisure proposte, come l'hacking di Ghats (che propone di mettere in automatico baffi finti e cappelli ai passanti, per nasconderne l'identità) o questo geekissimo robots.txt in 3D:
_del.icio.us, la fondamentale piattaforma per il social bookmarking.
_Utenti che hanno bookmarkato del.icio.us su del.icio.us.
_Utenti che hanno bookmarkato gli utenti che hanno bookmarkato del.icio.us su del.icio.us.
∞
[via]

Grazie alla segnalazione di Andrea, ho passato buona parte del weekend a guardarei classici del cinema rifatti in 30 secondi in versione Bun-O-vision da quelli di Angry Alien. I miei preferiti sono Le Iene (qua sopra), Lo squalo, Casablanca, Shining e The Ring e i primi due Spider-man.
[tales from a defrag culture]
_Se gli androidi sognano pecore elettriche, perchè io sogno teiere piene di topi (sic)?
_Una rivoluzione: il traffico generato dal social networking rischia di battere quello generato dal porno: Dall'Economist: Devices and desires - Is lascivious online content, traditionally on top, losing its lustre? Giusto per chiarire definitivamente a cosa servono Myspace e i blog.
_In occasione dell'Earth Day, la Dell ha annunciato che per ogni computer acquistato pianterà un albero.
Su Second Life.
[Complimentoni]
_Great ads. Alcuni sono ottimi.
_Heavy rotation della settimana: il nuovo singolo degli Hot Chip, dal loro DJ Kicks. Appiccicoso come tutti i loro pezzi migliori.
Hot Chip - My Piano (single edit) (MP3)
_Per i nuovi video tratti dall'ultimo, brillante, We were dead before the ship even sank, i Modest Mouse chiedono aiuto al pubblico, con l'ormai classica tecnica del concorso per gli user-generated content. E lo fanno con partner di tutto rispetto (mica QOOB): per Fire it up hanno fatto squadra con l'uberBlogger Stereogum, e per la splendida Missed the boat con Apple. Problemi di budget?
_Domani è il 25 Aprile. In merito, l'anno scorso ho detto tutto quello che c'era da dire. Per il resto, è ormai tradizione linkare il classico, meraviglioso, post di Leonardo in tre parti, Cantico del 25 Aprile (1, 2, 3). Buona festa della liberazione a tutti.
_Google contro Dio. (grazie a Giorgio)
[previously: Google è più famoso di Dio]
Random links per un giorno stanco:
_Il tipo di cose che mandano in brodo di giuggiole noi geeks: quale dei grandi siti 2.0 ha la magliore 'server down' page?
_Ci ho provato, ma mi sono stufato presto, e (nonostante sia riuscito ad arrivare all'ultimo livello) non faccio parte di quel fortunato 3% e rotti che ha finito il malefico Boomshine.
_Il web 2.0 incontra i siti cerco/offro casa: il risultato è l'ottimo Khalla, da poco anche a Bologna.
_25 Reasons You Might Be A Hardcore Graphic/Web Designer: Su tutte, la migliore è quella che vale un po' per tutti i web-addiced: You bookmark a resource more often than you have a fun night out on the town.
_A day in the life of an iPod.
_Il nuovo Arctic Monkeys non è un capolavoro ma tiene botta, e dopo tutto l'hype del loro esordio, direi che è già un buon risultato. La mia preferita è 505:
Arctic Monkeys - 505 (MP3)
_Uno scambio di battute tra i e Pi greco: «Be rational» «Get real».
_Da vedere: Crazy things people do with books.
_C'è chi ha l'asma, chi ha le emorroidi, e chi l'iku iku byo (via)
_C'è in giro il nuovo singolo degli Hot Hot Heat. E' un po' deboluccio (ancora più delle ultime cose, sì) o sembra solo a me?
Hot Hot Heat - Give up (MP3)
_Chi lo dice che per farci alzare la mattina la sveglia deve per forza produrre un suono? Wake and bacon segue un'altra strada; io la voglio con il caffè.
_Come suppongo molti altri, la settimana scorsa ho ricevuto una mail con misterioso mittente 'Viral' che parla di un omicidio a Roma e linka due video sul web. Non ero andato oltre una distratta guardata al primo che non mi aveva incuriosito granchè, mentre l'altra sera Francesco mi ha fatto notare che i protagonisti del secondo video sono nientemeno che Elio e Califano. Non so perchè, ma mi è venuta l'idea che potrebbe centrare con Nero bifalimiare. Voi come la vedete?
_A ciascuno le sue perversioni: extreme sand sculpting championship explosions in reverse.
_Tagged è pessimo (vedi qui)
_A ciascuno le sue perversioni /2: Vintage toy robot head gallery.
_A suo tempo vi era piaciuta molto la segnalazione di Zoomquilt. Ora c'è l'ancor più psichedelico Zoomquilt 2 (che a sua volta mi è stato segnalato giorni fa da Andrea). Rende meglio se non siete sobri.
_Del concerto delle Long Blondes di lunedì sera al Covo non ho molto da dirvi: dal vivo sono impeccabili, anche se forse un po' troppo uguali ai dischi. La patina eccessivamente fashion dell'evento (raramente visto un pubblico più frangettato, sembrava di essere a Milano) e le doti da consumata starlet di Kate Jackson (che, straordinaria avvenenza a parte, fa parte di una tipologia di donna che non mi sta molto simpatica) hanno finito però per rendermi il concerto un po' indigesto. Bravi, comunque. Vediamo se durano.
The Long Blondes - Once and never again (acoustic BBC6 session) (MP3)
The Long Blondes - Weekend without makeup (acoustic BBC6 session) (MP3)
_Meditate, gente, meditate: How I'd hack your weak passwords. Scontato, ma non banale.
_Pane per Mondo Oltro: Things you didn't want to know about Thora Birch.


[La grafica di Communist Mario è splendida, ma c'è qualcosa che non va. Dev'essere il fatto che più che Super Mario sembra Ken Shiro, probabilmente]
_E' di nuovo lunedì, e sabato sera è successo un evento singolare. No, non l'eclissi di luna ma, ad occhio, la prima (e l'ultima?) volta che qualcuno che ha preso il massimo dei voti su Stylus Magazine (perchè il recensore è completamente pazzo, ma questo secondario) vince il festival di Sanremo.
_E' di nuovo lunedì, e noto che molti di voi non hanno ancora aggiornato il feed reader. Questo è il nuovo indirizzo, claro?
_E' di nuovo lunedì, e domani sera a Bologna, da Modo Infoshop c'è Ritorno all'era del porco - Gianluca Morozzi incontra Max Collini (Offlaga Disco Pax). Uno scontro tra titani, chi rimarrà in piedi?
_Thom Yorke speed painting - A time lapse digital painting. Wow.
_E' di nuovo lunedì, e questo tizio fuma con gli occhi. Don't try this at home, direi.
_E' di nuovo lunedì, e in questo weekend non ho messo il naso fuori di casa.
_E' di nuovo lunedì, e la cosa non è collegata con il punto di prima (anche se potrebbe sembrare) ma con la vecchia usanza del Monday gaming: qua c'è Gateway II. Difficile.
_E' di nuovo lunedì, e pare che io sia l'unico a cui il video di Dashboard dei Modest Mouse sembra bruttino, e quello di I'll do whatever you want dei Memphis (sì, quelli di Torquil Campbell degli Stars) commovente. Ma mi sa che sono storto io.
_E' di nuovo lunedì, e se avete 10 minuti liberi, cimentatevi con questo. Mi raccomando, non dimenticate la Polinesia francese.
_E' di nuovo lunedì, e il prossimo venerdì non mi è mai sembrato così lontano.
La prima è talmente ovvia che non vale quasi più la pena di parlarne, Il governo che cade (anzi che non cade), i tentativi dei giornalisti di non utilizzare la desueta ma sempre attuale parola «inciucio», i culi dei parlamentari dell'opposizione talmente attaccati alle poltrone che non insistono per andare alle elezioni anche sapendo che sicuramente le vinceranno, i dodici punti talmente vaghi e insulsi da non lasciare dubbi sull'inconcludenza dei mesi che ci aspettano e tutte queste cose.
GNeri e Colas (a sua volta chiosato sempre da GNeri) trovano online un paio di pezzi che saranno presentati a Sanremo, cosa che, rappresentando una violazione della regola che richiede che essi siano inediti, negli anni molti ha fatto squalificare. Ma sai che c'è, dipende dagli anni, dipende dalle volte, dipende da come gli gira, le regole (anche quelle fuori dal tempo) possono cambiare; come suggerisce Eddy Anselmi, guru del fondamentale sito indipendente FestivalDiSanremo.com, probabilmente non succede niente.
La storia del portale Italia.it la sapete, immagino, già tutti. Un sito bruttino, non accessibile (fatto con le tabelle!), incompleto e pieno di errori e un logo terrificante creati per la modica difra di qualche milione di euro (7,8 milioni di euro solo per la parte tecnologica, 45 milioni di euro in totale). Se non sapete, o se vi è sfuggito qualche pezzo, non potete perdere:
Il dossier di Punto Informatico.
La splendida locandina di It di Rododendro.
Font, brand identity e banana republic: il commento di Leonardo sul logo.
In un pomeriggio Pugia rifà il sito coi CSS.
Quello che ne pensano i blog italiani, su Technorati.
La chiamavano bananas mica a caso.

Forse sono troppo vecchio per queste cose, oppure solo sospettoso: sta di fatto che appena ho sentito della caccia al tesoro virtuale messa in piedi per promuovere Year Zero, nuovo imminente disco dei Nine Inch Nails, la prima cosa che ho pensato è che solo di rado tanto fumo nasconde un vero arrosto. Tutto è cominciato con un paio di mosse che, c'è da ammetterlo, sono da antologia: una chiavetta USB contenente un mp3 e l'indirizzo di un sito web trovata nel bagno di uno dei locali dove si è svolta una delle recenti date del tour europeo dei NiN, e la t-shirt del tour che, attraverso alcune lettere evidenziate, punta a un altro sito web.
Da qui si è scatenata la caccia, che ha fatto cadere in pieno i fan di mezzo mondo nella campagna promozionale virale che descrive il mondo distopico dipinto in Year Zero (un concept album, pare). Frammenti mp3 inquietanti e misteriosi, numeri nascosti che puntano a segreterie telefoniche con anteprime del disco, suoni che spettrografati nascondono immagini nebulose, passaggi di libri con riferimenti occulti, codici da decrittare, link nascosti che si rimandano a catena e così via. L'armamentario è più o meno lo stesso della Lost Experience, il gioco virale multi-media che ha accompagnato la seconda stagione di Lost, e non fosse che un disco è un prodotto decisamente diverso da una serie tv designata quasi esclusivamente per tirare scemi i suoi fan, si sarebbe anche portati ad ammirarne le strategie (se avete voglia, qua c'è un riassunto del punto a cui è arrivata la caccia). Poi però si ascolta il primo singolo Survivalism, con la sua base so 90's e il suo synth so industrial, e il dubbio che il fumo abbia più sostanza dell'arrosto si fa decisamente verosimile.
La campagna è un successo (questo post ne è un'ulteriore conferma), e per chi ha tempo e voglia di starci dietro è abbastanza divertente. Il disco, però, non credo lo ascolterò.
Nine Inch Nails - Survivalsim (MP3)

Spettacolare Malcolm McDowell in versione Arancia Meccanica ritratto con 176 cubi di Rubik. Altro ancora (Space Invaders! Super Mario! Le twin towers in fumo!) in questa splendida pagina dedicata a un nuovo movimento artistico: il cubismo di Rubik. Sublime.
[Un enorme grazie al commentatore anonimo del post precedente]
A volte capita che qualcuno mi chieda cosa ci sia di così bello nei blog. Per quale motivo mi trovo spesso a preferire chi racconta la cultura (dischi, libri, film) e la realtà (politica, società, tecnologie) in modo non professionale, nei ritagli di tempo della sua vita, senza dimostare particolari competenze (anche se spesso ce le ha) e senza particolari doveri di obiettività e completezza critica? La risposta, con le dovute differenze, e tralasciando ovviamente i riferimenti ai soldi e (e, purtroppo, in deficit di addette stampa dagli occhi da cerbiatta), me l'ha data Nick Hornby nell'introduzione al suo ultimo libro, in cui parla delle differenze tra la sua vecchia rubrica di recensioni e la sua nuova column personale raccolta appunto in Una vita da lettore. La chiave del successo dei blog e del social networking è tutta qui.

La cosa più geek che abbia mai visto: Pong, the text based game.
The Devil's dictionary è un dizionario di termini tecnologici, ma è anche «un deposito di ostilità gratuita e malcelata rabbia».
Contiene perle come:
+ La Middle East Buddy List (da Slate).
+ La Bibbia in forma di social network.
+ Indexed, il fenomenale e surreale blog dei grafici.
+ Ma soprattutto, il grafico cartesiano delle relazioni interpersonali (da qui, via Emmebi). Io sto in una delle due zone di Awkwardness, indovinate quale.

Mentre, nella prima giornata al ritorno sul lavoro, riprendo confidenza con l'idea di non poter più dormire fino alle 11 di mattina e passare il pomeriggio a leggere Infinite Jest sul divano, vogliate gradire una manciata di link per cominciare bene l'anno:
_Istruttivo: Dubai is nuts.
[un po' lento, ma poi si carica]
_Primo singolo del nuovo dei Marrdest Mouse! Sembra uscito da Good News (decisamente una buona notizia):
Modest Mouse - Dashboard (radio rip) (MP3)
_Un tizio scopre che Wal-Mart, la più grande catena di supermercati americana, vende t-shirt con un simbolo nazista, e dopo aver denunciato la cosa sul suo blog ottiene il ritiro delle magliette e le scuse di Wal-Mart. Poi c'è sempre quello che dice che i blog non servono a niente.
_I link a 11.500 videoclip su YouTube. E una volta esistevano pure le tv musicali, pare.
_Sulla stessa falsariga ma ancora meglio: i link a tutti gli episodi di South Park e a tutte le puntate del favoloso Robot Chicken scovate sui vari YouTube, DailyMotion e affini. Tonnellate di altri link qui. Ora ci vuole solo una vita di tempo libero per vederle tutte.
_Tu quoque, PJ! Anche Polly Jean Harvey, oltre a Maximo Park, Kaiser Chiefs, U2, Paul McCartney e altri 4000, tra i firmatari dell'appello dei musicisti inglesi per l'estensione del copyright musicale dai 50 attuali a 95 anni. Un tantino spudorato e decisamente anacronistico.
_Top 13 worst slogan translations. LOL.
Una delle cose belle della rete è che (quasi) ogni cosa è lontana appena un paio di click, basta solo sapere come e dove trovarla; oppure basta imbattercisi per caso. Se si ha anche a disposizione una carta di credito, una tredicesima da spendere (io nella mia vita non ne ho mai viste, ma mi risulta che esistano, da qualche parte) e un po' di curiosità, la rete rischia di essere al paggio un clamoroso buco nero di soldi o al meglio una fonte inesauribile di spunti per i propri acquisti personali o, visto il periodo, per i regali di Natale. Ecco in cosa mi sono imbattuto più o meno di recente:
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Tetrad |
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Power Tower Inflatable Punching Bag |
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Muji CD Player |
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iBoxer |
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Noise cancelling Walkman |
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Leonardo - Storia d'Italia a rovescio (2006 - 2001) |
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Clampology |
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FooBar Poster |
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Naked Lunch Dinnerware |
Stasera Airbag non va in onda, quindi la consueta dose di classifiche settimanale ve la metto qua:
_Top 20 japanese commercials - Il migliore è il sesto. Neanche tanto inverosimile, almeno per me.
_Top 10 ugliest most embarassing fashion trends of the past 25 years - Scaldamuscoli! Bandane sotto i cappelli! Spalline! Tute di spandex! Pantaloni a vita bassa! Orrore!
_Top 5 most creativa ads. - Quasi nulla batte la splendida extended version del coro della Honda.
_Strangest vehicles in the world - Pac-man rulez.
Non è un mistero che, per motivi squisitamente dialettici nonchè un po' anche per deformazione professionale (nonostante là i campi e i luoghi di applicazione siano tutt'altri), io sia molto incuriosito dai potenziali e reali rapporti tra blog (e personal publishing in generale) e marketing. Anche solo l'esagerata quantità di volte che su queste pagine è comparsa la parola «virale», ad esempio, la dice lunga in merito.
Non posso quindi non segnalare (e sottoscrivere) il Contrappunto di Mantellini di questa settimana su Punto Informatico, che partendo dalle diverse ricerche che sottolineano il crescente ruolo di Internet (e al suo interno, in posizione privilegiata, dei blog) nell'influenzare il decision making che precede un acquisto, esamina (e critica) l'approccio old economy con cui molte aziende si stanno affacciando alla promozione in rete. Per me e per voi che leggete più o meno quotidianatemente dei blog, la loro importanza nel costruire l'idea che abbiamo di un prodotto è ovvia: io, ad esempio, è anche e soprattutto grazie ai blog e a Internet in generale che decido che dischi e libri comprare, che film andare a vedere, che gadget tecnologici mi faciliteranno la vita e, a volte, anche cosa mangiare e come vestirmi.
La cosa è presumibilmente molto meno ovvia per i tanti soggetti ancora saldamente ancorati a supporti promozionali e informativi classici come giornali, tv, manifesti e iniziative sui punti vendita, che solo ora, allarmati da statistiche come quella che dice che negli USA l'89% delle persone deciderà grazie al web che regali fare per Natale, si svegliano tutto d'un colpo e pretendono di mettere in piedi orrori senza senso come le «campagne blog», destinate a fare in modo che i blogger parlino bene dei propri prodotti. Ignorando il fatto che, senza la credibilità che gli viene dal parlare spontaneamente solo e unicamente delle cose che giudicano meritevoli, i blog non siano altro che rumore di fondo che, anzi, rischia di essere controproducente.
Per dire: se io decidessi di iscrivere il mio blog a servizi come Review me, che, sostanzialmente, paga i blogger per scrivere bene dei prodotti dei suoi inserzionisti, vi fidereste mai più (ammesso che qualcuno lo faccia) dei miei pareri e delle mie segnalazioni?
Ecco.
Lo sapete già, non ho mai avuto grande simpatia per Myspace e la sua rete di profili e contatti sociali. Il suo grande successo anche tra soggetti diversi da band ed etichette mi è sempre sembrato frutto di attività al meglio completamente inutili e al peggio espressione di un esercizio di narcisismo incomparabilmente più vacuo e inconsistente di quell'esercizio di narcisismo -che almeno, però, ha un po' di contenuto- che sono i blog.
Sono passati solo 16 mesi dai 580 milioni di dollari sborsati da Rupert Satana Murdoch per l'acquisto del sito e dal successivo sbarco dello stesso tra le cronache di praticamente qualunque settimanale sulla faccia della terra, e pare già che lo squalo sia stato saltato e che l'inesorabile declino della piattaforma di social networking sia cominciato. E' di qualche settimana fa l'articolo del Washington Post intitolato In teens webworld, MySpace is so last year, che partendo da una serie di interviste e di dati empirici, decreta la prossima fine della piattaforma, almeno per quanto riguarda l'utilizzo generalista. Questo confermerebbe il trend che vede i sistemi di social networking ottenere periodi di successo sempre più brevi ed effimeri (chi si ricorda realtà come Xanga e Friendster, e sente sempre più spesso parlare di Facebook e Vox sa cosa intendo), a fronte di utenti sempre più smaliziati che cercano siti sempre più belli, potenti ed evoluti. E chiunque conosca Myspace sa che ci vuole poco a fare di meglio.
Nonostante io sia evidentemente lieto della notizia, seguendo poco quel mondo non ho avuto modo di avere conferme o smentite. L'impressione generale, però, è che al netto dei quasi unanimi «Non serve a niente» proferiti anche da chi lo usa spesso non siano molti, almeno da noi, quelli che decidono di chiudere davvero. La voce Myspace is so last year sarà una profezia che si autoavvera?
_ Come colonna sonora dell'ultima pubblicità di TRL, da sempre la trasmissione più teen-oriented di Mtv in cui la fa da padrone la peggio musica che c'è in giro, c'è Do the whirlwind degli Architecture in Helsinki.
_ Sull'homepage di Mtv.it, in aggiunta, ci sono i Long Blondes (c'è persino l'intero disco in streaming), di cui si parlava parecchi mesi fa qua (peraltro qualcosa come anni dopo molti altri con un fiuto più fino del mio). Se volete sapere chi sono i Long Blondes e per quale motivo li amerete (se non lo fate già), leggetevi l'ottimo articolo di Salvatore. Siete fregati.
The Long Blondes - Once and never again (MP3)
_ On a totally different note, TheEgo di Ciccsoft si lancia in un'arringa polemica sul Web 2.0. Dite la vostra.
_ Sempre da Ciccsoft, ma nella colonnina del blob di link, mi sono imbattuto nel filmato dell'Apple keynote di 5 anni fa (quasi) precisi, in cui Steve Jobs presentava al mondo nel suo solito modo iper-enfatico le meraviglie di quel nuovo aggeggino chiamato iPod.
_ Ve li ricordate i due simpatici personaggi armati di camice, diet coke, mentos, e troppo tempo libero? Hanno colpito ancora, questa volta con il clamoroso Domino effect:
[a latere, su Punto Informatico complesse e molto interessanti riflessioni sul fenomeno e sul marketing virale in genere]
_ «Compiamo trent'anni e non ce ne bastano altri trenta. Perchè non essendo di nessuno, siamo un po' di tutti»: con queste parole RadioCittàFujiko, la radio da cui il sottoscritto è onorato di trasmettere, festeggia i suoi 30 anni. E' la radio più longeva di Bologna, e una delle più longeve d'Italia. Per celebrare degnamente l'evento, la radio si unisce a un'altra grande festa, il ritorno dei Casino Royale, per una serata davvero imperdibile, sabato sera all'Estragon. Qui si fa la storia, altrochè.
1) Seleziona e Copia il seguente codice javascript:
javascript:R=0; x1=.1; y1=.05; x2=.25; y2=.24; x3=1.6; y3=.24; x4=300; y4=200; x5=300; y5=200; DI=document.images; DIL=DI.length; function A(){for(i=0; i-DIL; i++){DIS=DI[ i ].style; DIS.position='absolute'; DIS.left=(Math.sin(R*x1+i*x2+x3)*x4+x5)+"px"; DIS.top=(Math.cos(R*y1+i*y2+y3)*y4+y5)+"px"}R++}setInterval('A()',5); void(0);
2) Incollalo in alto, nella barra degli indirizzi.
Magia magia...
[dovrebbe funzionare su qualunque sito. buon divertimento]

Alla Sony devono averci preso gusto: dopo quello delle 250.000 palline colorate lasciate cadere dalle colline di San Francisco (che ha reso celebre Heartbeats in versione Josè Gonzalez), domani 'esce' il nuovo spot degli schermi piatti Bravia, diretto da Jonathan Glazer, che vede un palazzone di Glasgow ricoperto da 70.000 litri di vernice grazie a più di 600 contenitori esplosivi. Quello che tutti si chiedono, però, è: quale canzone ci sarà in sottofondo?
A latere, un sito che è una vera e propria lezione di marketing virale: foto teaser, feed RSS e pure il trailer dello spot.
Update: è uscito. Un po' deludente.
Le 10.000 ragioni per cui la civiltà è spacciata. Sono ancora poco più di 4400, ma ognuno può aggiungere la sua (senza filtri, pare...e si vede).
Solo tra le prime 100 ci sono Paris Hilton (#1), le McChurches (#10), il bukkake (#14), il fatto che l'acqua costi più della Coca Cola (#25), le infradito (#36), il Comic Sans (#56), ratemypoo.com (#62 - non lo linko, dai), la serie The faboulous life of di Mtv (#86), e i siti come il suddetto (#37).
Se dovessi aggiungere la mia, non saprei davvero da dove cominciare. Forse da Sandro Bondi.
Ma tu dimmi se uno deve venire a scoprire nientemeno che da Wired (che in merito non lesina gli inevitabili commenti sarcastici) di un servizio fondamentale come Stendibiancheria.net, il sito che grazie al fantascientifico indice di bucato ha la missione di consigliare ogni giorno agli abitanti di varie città in Italia e in Europa quando stendere ad asciugare in tutta tranquillità i propri vestiti senza che il vento o la pioggia ne mettano a repentaglio la sicurezza. L'avanguardia la si vede dalle piccole cose.
Nel 2006 essere famosi (i warholiani 15 minuti di notorietà, mica altro) è facilissimo e difficilissimo allo stesso tempo. Facilissimo perchè basta un accesso alla rete e grazie al passaparola è possibile raggiungere migliaia di persone anche con risorse molto limitate. Difficilissimo perchè possono farlo tutti, e anche chi fino a 10 anni fa aveva pochi rivali con cui competere nel mondo dell'intrattenimento si trova costretto a scovare nuovi metodi per attirare l'attenzione su di sè e sui propri prodotti.
Meno di 3 mesi fa nel calderone del libero upload di video di Youtube è comparso il primo di una serie di videomessaggi (i videopost di un vlog, li chiamano; le parole sono importanti) firmati lonelygirl15. E in breve la storia della giovane Bree, sedicenne acqua e sapone con una vita come tante altre ma alcuni, sottili, dettagli un po' inquietanti, ha attirato un'attenzione enorme e, in parte, difficilmente spiegabile. Migliaia di accessi per ogni videopost, commenti, link, post sui blog, contatti su myspace. E' il social networking, baby. O è il viral marketing?
Parallelamente alla comune curiosità suscitata dai video di lonelygirl15, però, hanno cominciato a spuntare strani riferimenti a una misteriosa religione, numeri e immagini riconducibili al celeberrimo occultista Aleister Crowley e alcuni altri dettagli che lasciavano presagire ben più di un banale videoblog di una banale ragazzina.
Allora è stato il momento dei dubbi: Lonelygirl15 è sincera? Esiste davvero? Non esiste ed è la creazione di un gruppo di burloni? O dientro c'è qualcuno (e qualcosa) di molto più grosso?
Le perplessità sollevate dal suo video (minuziosamente illustrate dalla corrispondente voce di wikipedia) sono sfociate in una serie di articoli di giornale, di cui l'ultimo, pubblicato sull'LA Times, sostiene di aver smascherato l'operazione, scorgendo dietro di essa l'operato di un'agenzia di Hollywood. A distanza di pochi giorni ci si mette anche un messaggio degli amministratori sul forum del sito www.lonelygirl15.com, (che essendo stato registrato prima della comparsa in rete del primo post è con ogni probabilità riconducibile alla stessa mano che si cela dietro i video), che danno ad intendete che i videopost siano il primo passo di qualcosa di ben più grande. Tipo un film horror digitale con pretese di realismo alla Blair Witch Project, una serie tv con risorse online come Lost, una campagna pubblicitaria virale, o qualcosa di più comlpesso e pressochè inedito come un serial multimediale che si avvale degli strumenti bassi messi a disposizione dalla rete per rivolgersi a un target molto appetibile per gli inserzionisti. Oppure, magari, si tratta davvero di una cosa messa su per gioco e poco più. Sarebbe bellissimo.
Update: Silicon Vally Watcher sostiene di aver scoperto l'identità della ragazza; ecco varie sue foto e il suo myspace nella cache di google.

Fa anche il caffè.
Per davvero.
[c'è pure il video su Youtube]



Immagino sappiate già tutti di Google Trends, ennesima web-app di Google che consente di misurare e confrontare la popolarità di uno o più termini all'interno del motore di ricerca più famoso al mondo. Ci ho giocherellato un po' anch'io. Queste le cose che ho scoperto:



































And if these walls were made of paper

[L'Origami house è una casa interamente fatta di carta piegata. Gli incendi sono un po' un problema; ma se non altro non teme i terremoti]





