lunedì, 23 giugno 2008
Nerd furniture for a nerd house
Una gallery che farà contento il padrone di casa: Home decor for absolute geeks.
Una gallery che farà contento il padrone di casa: Home decor for absolute geeks.
[Premessa]
Quando cinque anni fa nella stessa settimana iniziavamo a bloggare, il cantante preferito di Inkiostro (o così almeno allora avevo capito) era Nick Cave. Di lì a poco sarebbe uscito Nocturama. Quando due anni fa sul mio blog accostavo nella stessa foto Tiziano Ferro, Raffaella Carrà, James Murphy e i Daft Punk mi sentivo solo, molto solo. Poi, in una puntata di Get Black che oserei definire storica, venne dedicato il giusto spazio a Tiziano Ferro e io mi sentii meno solo. La cosa che non tutti sanno è che la traccia audio incriminata era stata manomessa da Inkiostro e quel Nicola era un riferimento subliminale a Nick Cave. Io sono maxcar e anche io sto con Ink.
[Svolgimento]
Nella prima parte del 2008 una delle linee di tendenza è stata quella di prendere un cantautore piagnone dal forte impatto gay e calarlo, tra bassi alla Moroder o campanelli natalizi, in un contesto disco-gay elevato al quadrato. Hercules and Love Affair l’ha fatto con Anthony, i Supermayer l’han fatto con Rufus Wainwright. Forse non tutti sanno però che tutto questo era stato già realizzato due anni prima quando Tiziano Ferro aveva chiamato Biagio Antonacci per l’inno disco-lesbo delle donne che Baciano Le Donne. Baciano Le Donne non ha bisogno di nessun trattamento uso pista da ballo, ma a chiusura del cerchio con i due epigoni, ho il piacere di proporre su queste pagine il mash-up impossibile in cui gli alunni tributano il giusto riconoscimento al caposcuola.
[Postilla]
Il mash-up nella sua prima formulazione si sarebbe dovuto chiamare Delitto Al Blue Gay. Ritenenendo questo riferimento non in linea con la linea di editoriale di Inkiostro e in coincidenza con una modifica della prima versione, si è optato per un più opportuno Omosessualità 2.0. Come illustrazione poi avevo pensato a due ragazze LEGO che si baciavano, ma non sono riuscito a trovare nessuna foto on-line (possibile che i maniaci del LEGO abbiano rifatto la Bibbia, Guerre Stellari, Thriller, ma non abbiano mai sentito la necessità di far baciare due pupazzetti?!). In sostituzione ho optato per la foto di un tartufo gigante.

[dopo i personaggi di Futurama in versione Lego, ecco l'intero set, purtroppo non ufficiale (magari!) ma costruito da un appassionato. Spettacolare. (via)]
Erano già linkate da uno dei siti che ho segnalato la settimana scorsa quando si parlava di Lego, ma le creazioni coi mattoncini di Ochre Jelly sono talmente belle che meritano un post tutto per loro:
Stephen Hawking
I personaggi di Futurama
Lo indicava anche il logo di Google qualche giorno fa: la settimana scorsa i Lego hanno compiuto 50 anni. Tra i tanti che hanno tributato ai meravigliosi mattoncini colorati l'onore che meritano c'è stato l'uber-blog tecnologico Gizmodo, che ha realizzato una imperdibile timeline con la loro storia, ha raccolto i best lego sets in history (tra cui il mitico parcheggio sopraelevato, il robottone spaziale blu, l'isola dei pirati e uno dei miei preferiti, l'albero di Robin Hood; peccato solo che ne manchino un sacco, almeno il castello giallo e il treno ce li potevano mettere..) e ha elencato alcuni impressionanti dati sul loro mondo:
• There are about 62 LEGO bricks for every one of the world's 6 billion inhabitants.
• LEGO bricks are available in 53 different colors.
• 19 billion LEGO elements are produced every year.
• 2.16 million LEGO elements are molded every hour, or 36,000 per minute.
• More than 400 billion LEGO bricks have been produced since 1949.
• Two eight-stud LEGO bricks of the same color can be combined in 24 different ways.
• Three eight-stud bricks can be combined in 1,060 ways.
• There are more than 915 million combinations possible for six 2 x 4 LEGO bricks of the same color.
• The LEGO bricks sold in one year would circle the world 5 times.
• 40 billion LEGO bricks stacked on top of one another would connect the earth with the moon.
• A January 2008 Google search produces 57.6 million references to LEGO bricks.
• There are 55,600 LEGO videos on YouTube. [#]
Business Week invece ha ripubblicato il suo classico articolo The making of a Lego brick, mentre Boing Boing proprio ieri ha pubblicato uno dei suoi web zen dedicandolo a mattoncini e minifig (con alcuni link pregevoli: la chitarra -suonabile!-, New York, e l'impressionante portfolio di Eric Harshbarger); io, nel mio piccolo, ho sempre un'intera categoria del blog dedicata all'argomento.
Tanti auguri.
Una vera meraviglia: una catena di montaggio di lego che costruisce automobili di lego. Ora non resta che qualcuno crei una catena di montaggio di lego ancora più grande che costruisca questa catena di montaggio che costruisce automobili, e che...

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