mercoledì, 26 marzo 2008
Occhio alle biblioteche sbilanciate
[La Balancing Bookshelf è sconsigliata a chi non ha il senso della misura. Via, grazie ad Alessandro]
[La Balancing Bookshelf è sconsigliata a chi non ha il senso della misura. Via, grazie ad Alessandro]

[La libreria Amazing Staircase vi piace un sacco -e ci credo-, mi sta arrivando circa una segnalazione al giorno. Grazie a Emanuel, Francesco, Giulia e Subliminalpop.
Update: vi segnalo anche il super-riassuntone 30 of the Most Creative Bookshelves Designs, due segnalazioni in due ore (Maelstrom2 e Lello, grazie)... Le più belle le ho già postate praticamente tutte però (e alcune comunque gli sono sfuggite)]
[Katz bookshelf bench, segnalata da Kanye West sul suo blog. Grazie a Girolami per la segnalazione]
Bookshelves often seem to burst. You always try to squeeze in another book into the last gap which is far too narrow. This shelf gives in to force and makes space for more books by literally bursting.
A hidden board stretches between the split halves and widens the usable surface. The more books you add to the shelf, the wider it opens. The classical rectangular shape turns into a V-shaped outline. [#]
[per la libreria inValid Platzhalter basta spingere. Grazie a Dario per la segnalazione]
[Libri sul soffitto? Forse recuperarne uno diventa un tantino scomodo; ma il colpo d'occhio è garantito]
Caro Inkiostro, mi chiamo Chris e leggo il tuo blog da molto tempo. L'ho conosciuto perché anche io ho un blog su splinder. Mi piace molto la parte dedicata alle librerie. Avendo preso spunto da ciò che ho visto sul tuo blog, io (studente di letteratura) e il mi' babbo (fabbro) abbiamo progettato e realizzato questa libreria (foto allegate). Non è un granché, lo so, ma ci farebbe piacere e soddisfazione se tu la potessi postare nel tuo blog, altrimenti fa niente :-/
Allego la foto.
Ciao,
Christian e Marco
L'Equation bookshelf dell'Estudio Breder me l'hanno segnalata almeno in quattro, ma ero un po' riluttante a postarla. Bella è bella, eh, ma....quel vaso di fiori?!?
Forse è un po' fredda, la libreria Petek , ma il suo fascino è indiscutibile. «Petek» vuol dire alveare in turco, ma a me fa pensare più a qualche architettura industriale, tipo dei piloni elettrici, o un grattacielo in costruzione. E' stata creata dagli stesso tipi che mettevano i libri in verticale. Sempre sospesi nel vuoto, qualcosa vorrà dire.
Bella è bella, ma la libreria Quad costa la bellezza di 1.800 dollari, più spese di spedizione. Se mi trovate una decina di assi di impiallacciato di betulla e un po' di chiodi, conosco qualcuno che va la fa per metà, senza spese di spedizione.
Ed è triste da dire, ma l'IKEA ve la farebbe pagare un quarto. Poi -però- dovreste montarvela da soli, e stavolta lì sono cazzi.
[La collapsing bookshelf KC riassume bene lo spirito e le condizioni psicofisiche in questo inizio settimana. Grazie a Paola per la segnalazione]
[come molte delle librerie segnalate da queste parti, la See Saw Bookshelf probabilmente è più bella vuota. Più che altro mi chiedo: se la riempi sta in equilibrio?]
[grazie a Emanuel]

[Non so se starebbe bene nel mio salotto, ma certamente la Gravity powered bookshelf II di Leo Kempf è un bell'esercizio di design. Grazie a Giorgio per la segnalazione.]

[Rispettivamente, la versione umana e quella canina della libreria Cave di Sakura Adachi]

[Qui la libreria Variant Shelves, fatta di cartone riciclato, viene definita «innovative dutch design». Sarà anche ecologica e innovativa, ma è proprio brutta. E poi: secondo voi una Treccani la regge?]

[La libreria Tangram. Si spiega da sè.]

Crash è una libreria austriaca, e non è neanche da dire che da quelle parti abbiano spazio in abbondanza. Però sono pochi. E, per quanto mi riguarda, in questo caso hanno gusto.






