NYC

-Currently listening to-

  • .:: dEUS - Vantage point
  • .:: Death Cab for Cutie - Narrow stairs
  • .:: A weather - Cove
  • .:: Styrofoam - A thousand words
  • .:: Portishead - Third
  • .:: Why? - Alopecia

-Currently reading-

  • .:: Rick Moody - Il velo nero

-Current mood-

  • it's like christmas came early

venerdì, 25 aprile 2008

New York groove

Sono Valido! State calmi, niente panico.
Il padrone di casa (che mi ha lasciato le chiavi del blog come a una filippina qualsiasi) è arrivato sano e salvo, e mi ha scritto per dirvi che è stato accolto in un quartiere a Northern Manhattan dalle seguenti scene:

- 3 BMW con portiere aperte e stereo a volume illegale che mandavano del mostruoso raeggaeton

- gruppo di ragazzini che giocava a basket in mezzo alla strada con tanto di canestro e pallone regolamentare, in mezzo alle macchine parcheggiate

- altro gruppo di portoricani che facevano un barbecue, sempre in mezzo alla strada

Io leggendo mi sono commosso, e allora ho deciso di dedicargli questo pezzo:


Niente, volevo dire solo questo.
Ma anche postare i Kiss a tradimento.
Lasciategli pure saluti e auguri nei commenti, che sono abbastanza sicuro che nonostante tutto il tempo di leggerli lo trova...
 

mercoledì, 23 aprile 2008

Start spreading the news

 

venerdì, 18 aprile 2008

Gente che dovreste conoscere

Stasera a Get Black vi presentiamo un paio di amici che dovreste conoscere.

 

Claudio, in arte Athebustop, è uno dei più interessanti nuovi cantautori in cui mi sia capitato di imbattermi recentemente. Dopo un po' di demo e un EP autoprodotto, ha da poco partecipato alla compilation Tales from my pocket (in compagnia di Sara Lov, John Parish, Giovanni Ferrario, Uzi e Ari e molti altri) pubblicata dall'etichetta lussemburghese Panoplie. Un nome da tenere d'occhio, soprattutto per i fan di Damien Rice, Iron and Wine, Radiohead e affini. Stasera ci suonerà anche qualche pezzo live, in duo chitarra e violoncello.

 

Samuele Galassi è fresco autore dell'ottimo Tornerai ogni mattina, un romanzo che sta facendo molto parlare di sè. Una straordinaria capacità di giocare col grottesco in modo lieve, di mischiare Bill Murray e Bret Easton Ellis, il noir e Sclavi, di costruire una tragedia sulle piccole fissazioni e di ricondurla poi al quotidiano che, nella sua surrealtà, è forse ancora più drammatico. Un esordio eccellente. 

 

Stasera faremo 2 chiacchiere, ascolteremo della musica, parleremo delle rispettive produzioni (e le regaleremo, ovviamente) e capiremo che evoluzione avranno i loro percorsi artistici.  Ce li scegliamo bravi, gli amici.

[Dalle 21 sui 103.1 FM a Bologna, oppure in streaming, e tra qualche giorno in podcast.]

 

Athebustop - A wish (MP3)

 

mercoledì, 02 aprile 2008

Lost in the post

[April is the cruellest blah blah blah]

 

 

_Se fai un post a punti vuol dire che non hai idee. O tempo. O che una formula del genere è diventata talmente un clichè che ormai non hai più voglia di pensarne un'altra.

 

 

_E' quasi commovente. Pollack e gli occhiali della nonna cinese del couplandiano Everything's gone green: una piccola storia di blog (tra cui questo), film indipendenti, occhiali tamarri e cineasti generosi.

 

 

_Del resto gli piace soffrire, oh. Se sei un tipo emo, forse questo non è il momento adatto per fare un giro in Messico: come riporta Idolator, da quelle parti al momento c'è una vera e propria caccia alle streghe di piazza. Cosa faranno ai fan dei Tokyo Hotel, mi chiedo.

 

 

_No, non manca un pezzo. Un biglietto da visita creativo.

 

 

_Tutti i sabati in casa della nostra giovinezza. Scrive poco, ma quando lo fa è sempre in stato di grazia: Maxcar sugli M83 e sul revival al quadrato.

 

 

_Ottimo per sapere quali auto non acquistare. Automotive family tree.

 

 

_Muxcolabrodo = MP3 free. Daniele ha scoperto che è un'nezia bucare Muxtape e scaricarsi gli MP3 dei pezzi che compongoino i nastroni. Andate sul mio muxtape, copiaincollate nella barra degli indirizzi il codice linkato dal post, scaricate i link che compaiono e rinominateli come .mp3 e il gioco è fatto.
[gli dò 2 settimane, poi per me lo chiudono davvero]

 

 

_«Some Shitty 2008 Disco Band - I Wish I Was In Vice Magazine (CSS Remix)». E a proposito di Muxtape: il miglior nastrone indie-snob è quello di Catbird. Ho riso fino alle lacrime. 

 

 

_«Why don't french women get fat?» Un impagabile spioncino sulle ricerche di Google: Some fun I had with Google Suggest. (via)

 

 

_«Scuuuulettando la tua ge-lo-siaauh». Ma a voi piace il nuovo singolo degli Afterhours (quello vero, Pochi istanti nella lavatrice; lo sentite sul MySpace)? A me uhm. 

 

 

_ I'm Tellin' Y'all It's Sabotage! Da Space Invaders a Pacman, da Pong a Tetris : su retrosabotage i classici dell'Arcade Game si giocano, ma sono sabotati -e sempre in modo diverso. Grande idea.

 

 

_Fatalità. Lo saprete già tutti, ma a quanto pare il tifoso del Parma investito domenica da un pullman di Juventini era l'autore della celebre mail intimidatoria che causò l'annullamento del concerto degli Offlaga Disco Pax a Parma, un paio di anni fa. Da Dietnam i dettagli, e sul Corriere la fantascientifica agenzia che definisce la band «un gruppo punk-rock [..] composto da tifosi della Reggiana».

 

 

_Esattamente quello che promette: Wolverine Daily, un disegno (lo-fi) di Wolverine al giorno. Chissà perchè.

 

 

_Appuntamenti per il weekend (un po' in anticipo). Venerdì sera il Covo ospita (credo per la prima volta) un nome presente nella top 10 dei singoli italiani: al momento The Niro è incastrato tra Jennifer Lopez e i Backstreet Boys, ma sarebbe molto bello se il suo ottimo cantautorato folk riuscisse a farsi strada ancora un po'. A seguire, al Gate 1, il sottoscritto a mettere un po' di dischi con Marina. Sabato invece sarà la volta dell'attesissimo ritorno degli Yuppie Flu, per il quale, vi ricordo, ancora per circa 24 ore è in palio un biglietto omaggio (al momento è in pole position Piergiorgio; ma si può ancora fare di meglio); dettagli nel suddetto post.

 

 

_L'ultimo click. Guzzanti / Veltroni, al Pippo Kennedy Show, 11 anni fa. Un classico ripescato, ma -è terribile- sembra di oggi. (via)
[Bonus: questo è più recente, ma forse ancora più bello]

 

giovedì, 27 marzo 2008

My awesome Muxtape

Sarà la Primavera che non arriva, il periodo di super-lavoro o uno dei ciclici momenti di stanca che prendono un po' tutti, ma da queste parti ora come ora non sono le idee o gli argomenti a latitatare ma -toh- il tempo e la voglia per esprimerle al meglio su queste pagine; nel frattempo potete provare a desumerle dal nastrone 2.0 di cui vi faccio dono, che si avvale della nuovissima piattaforma Muxtape (il fenomeno del web delle ultime 24 ore, e che a occhio -per questioni di copyright ma non solo- non ne durerà ancora molte) per farvi sentire un po' di pezzi gloomy e atmosferici che in questo periodo si adattano bene all'umore delle mie giornate. Buon ascolto.

 

AAVV - Inkiostro muxtape (link)

 

venerdì, 07 marzo 2008

Vede la Fine in me che vendo dischi in questo modo orrendo

In questi tempi in cui dopo due ascolti si è costretti a decidere se un disco vale qualcosa oppure non merita attenzione (e dopo dieci -in ogni caso- è già vecchio), e in cui anche i dischi migliori si perdono nell'incertezza delle mezze tinte e nelle perplessità dei 'se' e dei 'ma' che frenano in partenza quasi ogni entusiasmo, è stato strano imbattersi in un disco che suscita sensazioni forti come Amen dei Baustelle. Al confronto col disco intero, il gran parlare che abbiamo fatto del singolo Charlie fa surf appare ora oltremodo fuori misura, una discussione sproporzionata su un piccolo particolare (seppur importante) di un quadro che allora non avevamo ancora avuto modo di esaminare nella sua interezza. Amen è un disco patinato ma estremamente sporco, con momenti altissimi e passaggi a dir poco squallidi, un cerchiobottismo sapiente di cui sai di non poterti fidare ma che ti fa inesorabilmente vittima, e un'antipatia perfetta che ti concede la giusta distanza (cosa che non succede MAI con le band italiane) per odiarlo con intensità oppure innamorartene senza mezze misure. O anche, come sta succedendo a molti di noi, entrambe le cose contemporaneamente.
E questo, al di là dello specifico giudizio di valore sul disco, è più o meno un miracolo.

[nel senso baustellianno del termine]

 

I Baustelle suoneranno questo sabato all'Estragon di Bologna, e anche se è noto che la performance live non è esattamente la loro dimensione ideale, sono molto curioso di vedere cosa combineranno sul palco e, soprattutto, come sarà composto e come reagirà il pubblico che accorrerà sicuramente numeroso ad assistere. E sarò parimenti molto curioso di mettere i dischi dopo il concerto, ospite in consolle del principe DJ Mingo, per capire se a Charlie piacciono i Foals e se conosce i Don Turbolento. Mi porterò dietro una compilation di brutal metal, per ogni evenienza. E una mazza da golf.

 

[foto]

 

Baustelle - Bruci la città (live a Vicenza 2008) (MP3)

 

venerdì, 22 febbraio 2008

Turn up the music Take me home Take me anywhere

Del concerto di Jens Lekman di un paio di sere fa al Teatro Rasi di Ravenna non so bene cosa dire, ma voglio dirlo. Non so se è stata la splendida location, la scaletta impeccabile, gli arrangiamenti imprecisi che eliminavano un po' della fatidiosa perfezione formale dell'ultimo disco, l'essere costretti sulla poltroncina del teatro che ti porta a trovare modi inediti per ballare e tenere il tempo o l'aria insieme sfigata e super-cool che Lekman riesce a portare con invidiabile naturalezza; sarà stato anche solo uno di questi fattori o più probabilmente la somma totale, sta di fatto che è stato un concerto che mi ricorderò.

 

Clicca sulle immagini per ingrandirle

 

 

Jens Lekman - Live @ Copehangen, 15/02/08 (megaupload > 15 MP3)

 

 

Una selezione:

Jens Lekman - New directions (unpublished - live 15/02/08) (MP3)

Jens Lekman - Black Cab (live 15/02/08) (MP3)

Jens Lekman - A postcard to Nina (story intro - live 15/02/08) (MP3)

Jens Lekman - Sipping on sweet nectar (live 15/02/08) (MP3)

 

venerdì, 08 febbraio 2008

Friday I'm in points

Persepolitica - Ero curioso di vedere come e se avrebbe reso in versione cinematografica Persepolis, pluripremiato meraviglioso fumetto dell'autrice iraniana Marjane Satrapi, e dopo la proiezione in anteprima di ieri sera lo so: benissimo. L'animazione 'povera' (unica soluzione praticabile nel caso di un tratto così particolare) funziona alla perfezione, la non-storia (più un susseguirsi di episodi che un plot vero e proprio) procede senza affanni, il doppiaggio della Cortellesi è -ovviamente- ottimo, e anche conoscendo bene il fumetto originale si ride e si piange a volontà. Raccomandato.

 

Uomini soli - Stasera a Get Black non sentirete neanche una voce femminile. Il sottoscritto e Fabio affronteranno, in teoria e in pratica, il tema di ciò che succede quando le donne sono lontane: frittatone con cipolla, familiare di Peroni gelata, rutto libero, perversioni tecnologiche, calcio, e tutto il resto. Dalle 21 sui 103.1 MHz i FM di Radio Città Fujiko, streaming (OGG hi-quality / MP3 mid-quality).

 

Quarantadue! - Attenzione particolare merita stasera il Quiz Black, il contest radiofonico semi-serio che ogni settimana vi regala i nostri cd, libri e dvd preferiti. Stavolta piatto ricchissimo: in onore della data di questa sera al Covo, vi regaleremo il 42 PACK, il mega-pacco che comprende praticamente tutte le produzioni della neonata 42 Records. Ci saranno Action please! dei Kobenhavn Store, Magic Powers dei Cat Claws, Last EP dei Fake P (in vinile!), spillette e adesivi in quantità, il tutto a chi nel corso della puntata ci sarà la risposta più creativa a questa domanda:

La 42 Records prende il nome dai surreali romanzi di Douglas Adams, in cui la risposta alla Domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto era appunto....42. A questo punto c'è uuna sola cosa da scoprire....qual è la domanda?

Le risposte più creative che ci arriveranno durante la puntata via mail all'indirizzo BLACK |X| GETBLACK.IT o via sms  al 333 1809494 (i commenti non valgono, nè gli sms mandati prima delle 21) si accaparreranno il prezioso pacco. Poi ovviamente tutti al Covo, per il double bill di Fake P e Kobenhavn Store.

 

venerdì, 25 gennaio 2008

Settanta Ottanta voglia Disco Pax

Un calembour di rara bruttezza come titolo, seguìto da considerazioni (ovvie) sul sound della band e dal genuino entusiasmo dell'appassionato di musica che si trova improvvisamente davanti a qualcosa di eccezionale: si apriva così il post che dedicai poco meno di 4 anni fa agli Offlaga Disco Pax (il primo di una lunga serie), dopo averli visti dal vivo in uno dei loro primi live.

Da allora il trio reggiano ha bruciato tutte le tappe che una band italiana all'esordio possa bruciare: ha vinto praticamente tutto (Premio Ciampi e Premio Fuori dal Mucchio come miglior esordio, Premio MEI come miglior gruppo del 2005, Best New Act per Mtv, Premio Fandango e Premio Videoclip Indipendente per Robespierre, Fujiko Music Award per il miglior disco), ha conquistato copertine (Rumore) e spazi su giornali in cui normalmente non si parla neanche di musica, ha venduto (e continua a vendere) uno sbanderno di copie, ed è arrivata dove pochissime altre band italiane sono arrivate.  

 

Il sottoscritto ha avuto l'onore di ospitarli per la prima volta in radio (all'interno della defunta Airbag, che conducevo insieme al socio AndreaNP), e fa ridere riascoltare ora quella puntata (che ho riesumato dagli archivi, e trovate qui sotto), in cui la band era emozionatissima e per nulla abituata ad essere intervistata, i pezzi erano ancora dei demo, e a ben vedere pure i conduttori facevano parecchio cagare.

 

Proseguendo la tradizione, stasera gli Offlaga Disco Pax saranno ospiti a Get Black (dove è già di casa il loro vocalist Max Collini) per presentare per la prima volta in radio  il loro nuovo disco Bachelite, in uscita tra un paio di settimane per Santeria / Audioglobe. Il mio giudizio è spudoratamente di parte e fa poco testo, ma datemi retta: Bachelite è un gran disco, con un paio di affondi clamorosi, testi come al solito eccellenti e una impressionante cura per musiche e arrangiamenti. Da questa sera ne avrete finalmente un'idea anche voi.

 

Sintonizzatevi dalle 21 sui 103.1 MHz in FM a Bologna e dintorni, oppure in streaming (OGG hi-quality / MP3 mid-quality) per tutti gli altri. Per chi non riesce ad esserci in diretta ci sarà il podcast scaricabile (ma non è detta che i pezzi nuovi che trasmetteremo ci finiscano dentro; gli ODP sono gente un po' all'antica, lo sapete), anche se così vi perderete l'opportunità di fare domande alla band e di vincere una preziosissima copia di Bachelite all'interno del Quiz Black. Sintonizzate fin da ora le radio e scaldate i polpastrelli per le mail (BLACK |X| GETBLACK.IT) e gli sms (333 1809494), sarà una grande serata.

Perchè, lo sapete già, tutto il resto è desistenza.

 

Airbag - 24 Settembre 2004 (Offlaga Disco Pax - 1a volta in radio) (MP3)

 

martedì, 22 gennaio 2008

Tuesday I'm in points

[quasi un reality]

 

_Se scrivi un post per punti vuol dire che non hai idee. O tempo. O un ghost writer. Qualcuno vuole essere il mio ghost writer?

 

_Se avete amato lo spettacolare Bible Fight non potrete non apprezzare anche Faith Fighter, il picchiaduro inter-religioso realizzato dai ragazzi di Molle Industria. Grafica e giocabilità non sono paragonabili (l'ho finito alla prima partita, e non sono mai stato bravo con le combo), ma qui c'è il brivido della polemica, che ha portato a realizzare anche una versione del gioco censurata, in cui non si vede il volto del profeta Maometto (che com'è noto non può essere rappresentato). Ganesh e il suo topo sono il top.

 

_Giorni fa si parlava del Macbook Air e dell'Eee PC? Qui un confronto esplicito e dettagliato tra i due oggetti, qui lo straordinario (e inverosimile) multi-hack che trasforma l'Eee nella macchina dei sogni.

 

_Da queste parti le compilation in free download sono sempre gradite, in particolar modo quando sono italiane, e se esplorano territori a noi poco noti tanto meglio. La Radiance è una netlabel veneta che spazia tra minimal, IDM, techno e dubstep. Dopo un po' di uscite è da poco approdata alla canonica compilation celebrativa:  A spectral radiance è un mix vario e ben fatto, ideale per alienare certe serate o disconnettere certi pomeriggi infiniti. Si scarica gratis da qui.

 

_A proposito di musica da ballo, un Benty in stato di grazia si lancia in una Invettiva contro certi DJ. Io -che non sono un DJ (cfr. penultimo capoverso)- ho sghignazzato dalla prima all'ultima riga. A proposito, dopo venerdì scorso sarò in consolle al Covo anche questo venerdì.
E quello dopo. 

 

_E a proposito di venerdì, il momento tanto atteso è arrivato: venerdì 25 Gennaio gli Offlaga Disco Pax al gran completo vengono a Get Black per presentare per la prima volta il loro nuovo disco Bachelite, in uscita a inizio Febbraio. Nei prossimi giorni ne parliamo meglio, intanto segnatelo sull'agenda. Venerdì dalle 21 non prendete impegni.

 

_Confesso che sono molto, molto curioso -probabilmente quanto non lo ero mai stato nei confronti di un disaster movie- di vedere Cloverfield, il film prodotto da Mr. Lost J. J. Abrahms, uscito negli States il 18/01/08 e da noi nelle sale dal 1 febbraio. Sto dribblando gli articoli americani per non avere spoiler (questa recensione del New York Times la tengo per dopo, ad esempio), ho saltato il post di Matte che l'ha già visto, e per ora mi sono limitato a ridere per il titolo spagnolo («Mostruoso»), che per una volta in Italia ci siamo risparmiati di tradurre, e per l'avviso che informa il film può causare nausea, visto in certi cinema americani (dopo aver visto Idioti di Lars Von Trier dalla prima fila credo di essere salvo). Varrà la pena?
[Ma avete notato che la data di uscita del film ripete due volte il numero 108, e che 108 = 4-8-15-16-23-42? Paura, eh?]

 

_ Allarme autoreferenzialità: Indienatali e cinedibattiti di BlueBlanket è uno dei post più divertenti e deliranti che abbia letto ultimamente. Ce le cantiamo e ce le suoniamo tra di noi, esatto.

 

_Nick Cave è tornato, si diceva. Il singolo dopo qualche ascolto migliora un po' (anche grazie al bel video), ma gli YouTube teaser con le sedute spiritiche
(ieri è stato pubblicato il terzo, qui il primo, qui il secondo) mi fanno un po' tristezza. Il Paso, che del buon Nick se ne intende, ha già sentito il disco nuovo e dice che è bello. Incrociamo le dita.

 

_Ridere per i titoli dei porno è roba da quindicenni, lo so. Però 15 most sexually unappealing porn titles è esilarante.

 

_Caffè e Ammazza Caffè e Voglio sbronzarmi sono i nomi dei due remix di Ice Albergo degli Amari realizzati dai 3 is a crowd. Li trovate su The fast life. Sbaglio o ultimamente si inizia a parlare di cose italiane anche sui blog internazionali?

 

_Per finire: Drug dealers VS geek. Stessa cosa.

 

martedì, 15 gennaio 2008

La piccola agenda dei concerti

Puntuale nella sua irregolarità, con l'inizio dell'anno torna la lista dei concerti inkiostro-approved di Bologna e dintorni, da stampare e attaccare sul frigo. Dopo un autunno discontinuo e un Natale al solito piuttosto parco di grandi nomi, la stagione riprende con lentezza ma già da fine mese comincia a regalare eventi di un certo rilievo, per sfociare in una doppietta Febbraio/Marzo densissima di cose interessanti. Le (troppe) sovrapposizioni costringono a scelte non facili, ma ciascun locale fa quello che sa fare meglio, e speriamo che la concorrenza giovi. Altrimenti l'ubiquità, come al solito, è in saldo.

 

 

Quando Chi Dove
Gio 17/01 At swim two birds + Terje Nordgarden + Soloincasa Locomotiv (BO)
Ven 18/01 A toys orchestra
Damo Suzuki [Luca G e Andrea (Julie's Haircut), Olivier Manchion (Ulan Bator), Burro (Giardini di Mirò)]
Covo (BO)
Locomotiv (BO)
Sab 19/01 Amor Fou + Le luci della centrale elettrica
My awesome mixtape
Covo (BO)

Bronson (RA)
Dom 20/01 Atari Mattatoyo (Carpi - MO)
Mar 22/01 Athebustop performs Radiohead Sesto Senso (BO)
Gio 24/01 Red Worms Farm Locomotiv (BO)
Ven 25/01 The Rumble Strips
Canadians
Covo (BO)
Estragon (BO)
Peccato non poter tornare a vedere Fiorio & co., sempre godibili dal vivo e ora promossi in una location da grandi numeri come l'Estragon, ma stasera in città ci sono i Rumble Strips e non ce n'è per nessuno: sono curiosissimo di vedere il loro scatenato e sghembo pop britannico (con tromba) sul palco del club di Viale Zagabria, sospetto che ne rimarremo molto soddisfatti. Inoltre, a seguire, il sottoscritto in consolle.
Sab 26/01 Justine Electra
At swims two bird
Covo (BO)
Bronson (RA)
Dom 27/01 Don Turbolento Mattatoyo (Carpi - MO)
Mar 29/01
Amycanbe Sesto Senso (BO)
Gio 31/01 Altro Locomotiv (BO)
Ven 1/02 The Others Covo (BO)
Sab 2/02 Babyshambles + Cat Claws
Offlaga Disco Pax
Estragon (BO)
Maffia (RE)
Un paio di anni fa i Babyshambles live erano stati una sorpresa: ci aspettavamo un Doherty devastato e imbarazzante, invece il nostro dimostrò di saper diluire la sua staripante aura maudit all'interno di un ottimo rock act. Il loro live quindi è consigliato, anche se io credo me lo perderò per veleggiare verso Reggio e non perdermi la presentazione live di Bachelite. Quando lo sentirete anche voi, capirete il perchè.
Dom 3/02 John Spencer & Heavy Trash
Idaho
Smashing Pumpkins
Bronson (RA)
Locomotiv (BO)
Palamalaguti (BO)
Davvero niente male, come domenica. John Spencer vale la trasferta a Ravenna, gli Idaho non li seguo da un po' ma a occhio meritano ancora, mentre la band di Billy Corgan vabbè, abbiamo avuto tutti un'adolescenza, no?
Gio 7/02 Edwood + The calorifer is very hot Locomotiv (BO)
Ven 8/02 Amari
Kobenhavn Store + Fake P
Caribou
Estragon (BO)
Covo (BO)
Velvet (RN)
Come per i Canadians, passa qualche mese dalla presentazione del disco al Covo e gli Amari tornano in città all'Estragon; anche qui sperando che i numeri si siano fatti abbastanza grandi da riempire il club del Parco Nord. Stavolta a farne le spese sono le due interessantissime giovani band della giovane 42 Records, che però -attenzione- potrebbero parzialmente rubargli la scena. Io aspiro a fare la doppietta, secondo voi riesco?
Sab 9/02 Datarock
The Raveonettes
Covo (BO)
Bronson (RA)
Dom 10/02 Trabant Mattatoyo (Carpi - MO)
Ven 15/02 To Rococo Rot
2ManyDeejays
Covo (BO)
Vox (Nonantola - MO)
Sab 16/02 The 1990s
Ex-Otago
Covo (BO)
Bronson (RA)
Dom 17/02 Robin Guthrie Locomotiv (BO)
Lun 18/02 Queens of the stone age Estragon (BO)
Mar 19/02 Jens Lekman Teatro Rasi (RA)
Non ho avuto un bel rapporto con Night falls over Kortedala, incensato dalla critica, amatissimo da fan vecchi e nuovi, ma un tantino troppo barocco per i miei gusti. Ultimamente sto cambiando idea e sto iniziando ad apprezzarlo molto, e sono sicuro che ne verrò conquistato live, come al solito. Lekman live in teatro è imperdibile.
Ven 22/02 Pete and the pirates
Earth & Sir Richard Bishop
Kula Shaker
Covo (BO)
Bronson (RA)
Estragon (BO)
Giovane per giovane, meglio Pete and the pirates o i Tiny masters of today? Difficile capire chi c'è e chi ci fa, e chi è qui per restare e chi scomparirà alla prova del secondo disco. Io non sono troppo preparato su nessuna delle due band, i consigli sono benvenuti.
Sab 23/02 Zen Circus & Brian Ritchie (Violent Femmes)
Monade
Altro
Vitalic
Estragon (BO)

Covo (BO)
Bronson (RA)
Velvet (RN)
Si chiama Villa Inferno il disco degli Zen Circus insieme al venerabile Brian Ritchie dei Violent Femmes, in uscita a breve per Unhip Records. Troppo facile parlare di loro come degli eredi italiani della band di Blister in the sun, come è troppo facile parlare del successo che negli anni hanno misteriosamente continuato a mancare. Questa è la volta buona; anche se la scelta tra loro e i Monade (di Laetitia Sadier degli Stereolab) è difficile.
Dom 24/02 Comaneci + Musica da cucina
Locomotiv (BO)
Mer 27/02 Michael Gira Bronson (RA)
Gio 28/02 Magazzeno Bis: Port Royal Locomotiv (BO)
Ven 29/02 Girls in Hawaii + Canadians
Tiny Vipers
Electric Six
Bronson (RA)
Officina 49 (Cesena - FC)
Estragon (BO)
Tre nomi eccellenti per un venerdì bisestile in cui tutto può succedere. A occhio la mia scelta cadrà sul Bronson, per il ritorno dei Girls in Hawaii, il tipo di band-bignami che non si capisce come tre anni fa spezzò cuori a volontà (tra cui il mio). Cambio rotta cambio stile.
Sab 1/03 Art Brut Bronson (RA)
Eddie! Argos! Top of the pops! Art! Brut! Top of the pops! Bron! Son! Top of the pops!
Dom 2/03 Camillas Locomotiv (BO)
Ven 7/03 Offlaga Disco Pax
Los Campesinos!
Qui + The Death of Anna Karina
Estragon (BO)
Covo (BO)
Locomotiv (BO)
Pessima sovrapposizione, quella che vede l'attesa data bolognese degli Offlaga con l'arrivo in città degli scalmanatissimi Los Campesinos!; se riesco a vedere i primi a Reggio questa sera posso scegliere i secondi (che dal vivo potrebbero essere eccellenti come una delusione, chi lo sa), altrimenti mi sa che al cuor non si comanda. Peccato però.
Sab 8/03 Baustelle
Black Dice
Tunng
Estragon (BO)
Covo (BO)
Bronson (RA)
Gio 13/03 Paolo Benvegnù Covo (BO)
Sab 15/03 Offlaga Disco pax Bronson (RA)
Dom 16/03 Autechre Kindergarten (BO)
Dom 23/03 Marco Parente Arterìa (BO)
Ven 28/03 Shout Out Louds Covo (BO)
Ricordo la scorsa data al Covo della band svedese come uno dei live più belli, intensi e (per motivi miei) difficili degli ultimi anni. Questa data giunge dopo un nuovo disco che non mi è piaciuto neanche un po', ma il credito accumulato è tanto che sono pronto a tutto. Anche se ho un po' paura.
Ven 4/04 Boys Noize Vox (Nonantola - MO)
Ven 11/04 iLIKETRAINS Covo (BO)
Sab 12/04 Einsturzende Neubauten
The Wombats
The Bishops
Estragon (BO)
Velvet (RN)
Covo (BO)
Ho un po' perso le tracce di Blixa e soci da qualche anno, ma sono sicuro che un loro concerto rimanga un'esperienza memorabile senza se e senza ma. Sono meno sicuro che l'Estragon sia la location adatta per loro, e sono tentato dalle band più giovani e modaiole che suonano in zona, ma alla fine vedrai che torno lì, come sempre.
Sab 19/04 Cinematic Orchestra Estragon (BO)
Gio 26/04 My awesome mixtape Locomotiv (BO)
Lun 26/05 Explosions in the sky Estragon (BO)

 

 

(Eventuali) Gite fuori porta:
[Tanto so già che non riuscirò ad andarci. Ma sarebbe bello]

 

Quando Chi Dove
Dom 9/03 PJ Harvey Auditorium Parco della musica (ROMA)

 

venerdì, 30 novembre 2007

Get Black o la dura legge della radio

Bando alle ciance, questa volta sarò telegrafico, perchè di tempo per (stra)parlare ce ne sarà in abbondanza questa sera: dalle 21 a Get Black avremo ospite Gianluca Morozzi, prolificissimo scrittore per Guanda e Fernandel (Black Out, L'era del porco, L'abisso) che non ha bisogno di presentazioni. Faremo quattro chiacchiere sulle sue ultime produzioni, sul rapporto tra Emilia e Rock (che ha raccontato bene in L'Emilia o la dura legge della musica), su Bruce Springsteen (sui cui fan il nostro ha scritto Accecati dalla luce), su cosa voglia dire riuscire a vivere di scrittura in Italia, e sul rapporto tra la nostra terra, la sua opulenza alimentare e la creatività artistica che da sempre la contraddistingue; e -ovviamente- regaleremo un PACK con una nutrita selezione delle sue produzioni vecchie e nuove.

 

Come al solito ci trovate dalle 21 alle 22.30 sui 103.1 MHz in FM di Radio Città Fujiko per Bologna e provincia, oppure in streaming per tutti gli altri (e, dal weekend, in podcast dall'apposita pagina). SMS in diretta al 333 1809494, Mail black AT getblack.it. Devo dire altro?

 

giovedì, 15 novembre 2007

Se scrivi un post per punti vuol dire che non hai idee

 

_Se scrivi un post per punti vuol dire che non hai idee. O tempo. O voglia di dare forma a quelle idee. O un tumblr che  i lettori occasionali non leggeranno mai. O nessuna delle quattro cose contemporaneamente. Abbiate pazienza almeno voi, chè io la mia l'ho persa parecchio tempo fa e ho tentato di sostituirla con le serie tv americane, gli hobby ingombranti che ti fagocitano la vita e le camicie da stirare. Non funziona, ma almeno non mi annoio mai. Oppure sempre, in ogni singolo momento.

 

_Se scrivi un post per punti, è per segnalare il singolare mash-up tra Super Mario e Pc-man. Di parodie del genere ne esistono a palate, ma per motivi ignoti questa è ipnotica. (grazie a Felson)

 

_Se scrivi un post per punti, è per condividere una sommessa imprecazione per la cancellazione delle date italiane dei Go! Team, nonchè di quella dei Super Furry Animals. Al posto della prima si può andare al Covo a vedere Damon & Naomi (non è la stessa cosa, ma almeno ci sono i Magpie di supporto), al posto della seconda non so, facciamo una cena da me?

 

_Se scrivi un post per punti è per concederti, una volta ogni tanto, un link politicamente scorretto ma bizzarramente divertente: Men who look like old lesbians. Non so perchè, ma fa più ridere di quanto sembra.

 

_Se scrivi un post per punti è per ricordare un po'  di appuntamenti che ti riguardano (how shamelessly self-promoting of you!):
   - stasera (insieme ad Enzo) dirò qualche parola per presentare la proiezione di Souvenir of Canada, il documentario ispirato ai due omonimi libri di Douglas Coupland, all'interno della rassegna Pagine nascoste. Alle 21.00 in Sala 100fiori, Via Gorki 16, zona Corticella, Bologna (entrata dalla rotonda al termine di Via Byron, capolinea autobus 27). Ingresso 5 euro.
   - venerdì sera a Get Black si parlerà di teatro, e avremo finalmente in studio Marina Pitta, già voce di tutte o quasi le nostre sigle e i nostri reading. Un'attrice teatrale e insegnante di recitazione di lungo corso come lei avrà parecchie cose da raccontarci. E, sadicamente, potremo farle leggere di tutto.
   - sempre venerdì sera, a seguire, sarò in consolle al Covo (insieme a Marina), dopo il live dei sempre travolgenti Stereo Total. Una sera così ci vuole proprio.

 

_Se scrivi un post per punti è anche per ricordare che Google Maps e Google Earth non servono solo per cercare la strada che va dall'ufficio a quel nuovo centro commerciale, o per guardare la propria casa via satellite, ma anche per spulciare dall'alto il set di Lost, e vedere che forma ha, nel mondo reale, l'isola. E' -tipo- un'isola.

 

_Se scrivi un post per punti è per assicurarti che tutti abbiano ascoltato i pezzi coverizzati dai Radiohead nella loro recente webcast: Unravel di Bjork, The Headmaster Ritual degli Smiths, Ceremony dei New Order. Tutte e tre notevoli, e tutte scaricabili da qui.

 

_Se scrivi un post per punti è per chiederti se lo Skypephone di Tre è una fregatura. ? No? Forse in effetti no. Ma boh, io aspetterei, e vedrei come va.

 

_Se scrivi un post per punti è per segnalare che è tornato Macromeo! Stesso talento sghembo, ma ora arrangiamenti assai più mainstream. Il successo è dietro l'angolo?

 

_Se scrivi un post per punti è per chiudere in bellezza, con la cover di Umbrella di Rihanna in svedese, in versione pianistico-confessional. Ella Ella Ella Eh Eh.

 

venerdì, 09 novembre 2007

Il nero dopo Coupland

Il primo forse non lo sa, ma per certi versi Sacra famiglia mi fa pensare a lui.

La seconda non ha mai letto Microservi (solo quello) perchè esige di mettere le mani su una copia tutta sua (non lo vuole neanche prestato) ma il libro è fuori catalogo; e considera questa cosa come una delle più grandi tragedie della sua vita.

Il terzo non so neanche se lo conosce o meno, quel che è certo è che è un personaggio che sembra uscito direttamente dalle pagine di Fidanzata in coma.

Il quarto ha letto TUTTO, e sul suo blog ha persino una categoria apposita.

I quattro cavalieri dell'Apocalisse di Get Black e Douglas Coupland. Era destino.

 

Venerdì a Get Black parliamo di Douglas Coupland, e i motivi per farlo ci sono tutti. All'inizio del mese negli States è uscito il suo ultimo romanzo, The Gum Thief, che segna il ritorno a quel realismo tendenzialmente intimista che gli ultimi romanzi surreali avevano lasciato da parte (ed è un bel ritorno, fidatevi). In Italia, invece, è appena uscito Hey Nostradamus, che era ancora inedito nonostante risalga a diversi anni fa (io l'avevo letto in originale, parere esteso: 1 - 2). Pochi mesi fa invece era stata la volta di Everything's gone green, il primo film nato da una sua sceneggiatura originale; un esperimento forse non completamente riuscito, ma che dà vita ad alcune delle ossessioni e degli scenari dell'autore canadese in maniera inaspettatamente interessante. E come non citare Souvenir of Canada, il documentario tratto dai due omonimi libri di Coupland, che tenta di spiegare al mondo (e, soprattutto, ai canadesi) cosa significa provenire da questo bizzarro, sterminato, paese? Come già anticipato giovedì 15/11 il documentario sarà proiettato a Bologna  (al Polo Culturale Gorki Centofiori, in Via Gorki 16, alle 21), ed io (con Enzo) avrò l'onore di dire qualche parola di presentazione. 

 

E non è finita qui. Venerdì a Get Black parliamo di Douglas Coupland, e lo facciamo nientemeno che con Fabio De Luca. Giornalista, scrittore, deejay, blogger, tumblrer e da sempre devoto couplandiano, Fabio sarà in città in occasione del Vitaminic Restyling Party (per cui salirà in consolle al Covo insieme alla redazione della webzine dopo il live degli Asobi Seksu), e ci farà l'onore e di esplorare con noi (con il nostro solito stile semiserio -o, che dir si voglia, cazzone) vita e opere dello scrittore canadese. E non mancherà ovviamente di raccontarci il suo recente viaggio-pellegrinaggio in Canada (documentato nel suo tumblr: 1 - 2), in cui ha esplorato a dovere molti dei luoghi cari a Coupland. Appropriatamente, per il Quiz Black regaleremo una copia di Discoinferno, ottimo ultimo libro di De Luca che è tra i migliori saggi socio-musicali mai usciti in Italia (altre parole di lode qui).

Vi serve altro, per decidere di esserci?

 

[i contatti sono i soliti: diretta dalle 21 alle 22.30 sui 103.100 MHz in FM a Bologna e dintorni, oppure in streaming nel resto del globo. Podcast tra qualche giorno scaricabile da qui. Feedback in diretta su black AT getblack.it e SMS al 333 1809494]

 

giovedì, 25 ottobre 2007

Piccola agenda autoreferenziale

_Domani sera a Get Black, tra le altre cose, si parla di Cosplay. In studio con noi l'autorità della materia Luca Vanzella e al telefono Michele Vaccari, autore del primo romanzo sull'argomento (Italian Fiction, appena uscito per i tipi di ISBN). Romanzo che è anche il premio del Quiz Black della settimana.
Per dettagli (e ossessioni erotiche catodiche ed adolescenziali) la valletta anziana Francesca presenta la puntata sul blog di Get Black.

 

_Sempre domani sera, dopo Get Black, il sottoscritto sarà al Covo a mettere un po' di dischi (al Gate 1, con Marina) dopo il concerto dei Canadians. Ho già messo in borsa un paio di dischi dei Weezer.

 

_Il sabato successivo (il 3 Novembre) invece sarò in consolle a Lucca, ospite del party annuale organizzato da Self Comics in occasione della fiera Lucca Comics & Games. Tutti i dettagli sul flyer.

 

_Last but not least: come anticipato, tra qualche settimana avrò l'onore dare il mio contributo alla presentazione del documentario Souvenir of Canada di Robert Neinstein, in cui Douglas Coupland presenta il suo paese e le sue peculiarità. Io ed Enzo Polaroid, da bravi fondamentalisti couplandiani, vedremo di dare un po' di contesto al documentario, e di fornire qualche spunto per collegarlo al resto della produzione letteraria dell'autore canadese. La proiezione avrà luogo giovedì 15 Novembre alle 21 al Polo Culturale Gorki Centofiori, in Via Gorki 16 a Bologna, all'interno di Pagine Nascoste, la Rassegna cinematografica del Festivaletteratura di Mantova. Tra gli altri film in rassegna ci sono Zizek! di Astra Taylor (stasera) e Who killed Walter Benjamin di Mauas (l'8/11).

 

lunedì, 08 ottobre 2007

Indian Summer, Italian Autumn

Ci pensavo sabato notte mentre rientravo a casa dopo aver messo i dischi al Covo (bella serata, come sempre), in mezzo a un clima inverosimilmente caldo, quasi una specie di versione nostrana di quella che in america chiamano Indian Summer: questo autunno è davvero un bel periodo per la musica indipendente italiana.

Ci sono delle belle conferme che rischiano di far fare il salto di qualità a band che si sono conquistate sul campo l'esperienza e la credibilità per farcela, ci sono gli esordi di alcuni nomi nuovi assolutamente promettenti, c'è anche qualche band ancora senza contratto che ha tutte le carte in regola per fare grandi cose in futuro e -e forse è la cosa più importante- sembra che ci sia in giro un po' di attenzione in più e un po' di pregiudizi in meno nei confronti delle proposte che vengono dallo stivale.

Se può essere un esempio, nel corso della serata al Covo io e Marina abbiamo passato parecchi pezzi italiani, tutti nuovi: andando a memoria Disco Drive, Amari, Ex-otago, Trabant, Don Turbolento e My awesome mixtape, tutti accolti in maniera eccellente e danzante dalla folla numerosa, che, anzi, nel corso della serata ne ha fortmente richiesti alcuni (gli Ex-otago, insospettabilmente) insieme ad altri (A classic education -più volte-, Yuppie Flu, Canadians) che per un motivo o per un altro alla fine non abbiamo passato. Probabilmente non vuol dire niente, ma una volta le cose erano un po' più difficili.

E' un bell'autunno, questo qua. Nei prossimo giorni ne riparliamo, e facciamo anche nomi e cognomi. Nel frattempo, lo stereo non sta in silenzio un minuto.

mercoledì, 19 settembre 2007

It's not a long way to the Top...Gun

La prima cosa che abbiamo pensato tutti, quando abbiamo ricevuto l'invito, era che fosse uno scherzo.

La seconda cosa che abbiamo pensato era che se non era uno scherzo, allora era una delle cose più sborone che avessimo mai sentito.

La terza cosa è che si trattava di un'idea talmente surreale che sarebbe stato impossibile non esserci.

La quarta è che era talmente folle che avrebbe potuto funzionare. E infatti ha funzionato.

 

Il 'cocktail party' di presentazione del video di It's a long way to the top, primo singolo estratto dal nuovo album dei Disco Drive, che ha avuto luogo ieri sera nell'improbabile, lussuosa, location della Business Lounge dell'aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna è stato un successo. Ad organizzarlo un elegantissimo Mr. Unhip e il suo staff, che hanno deciso di presentare con tutti i crismi il video diretto dai ragazzi di Opificio Ciclope proprio nel luogo in cui è stato girato, ma nei piani alti: dalla pista dell'aeroporto (che vede la band ritratta lungo la propria strada verso la vetta, in uno stop-motion con montaggio serrato e una splendida fotografia) alla sala normalmente dedicata a ristorare le danarose membra dei passeggeri della Business Class. Ve l'immaginate, voi, una band post-punk italiana in Business Class?

 

Eravamo tutti curiosi di vedere che effetto avrebbe fatto. E la notizia è che, dopo l'imbarazzo iniziale, l'effetto è stato più che ottimo. Platea (selezionatissima) delle grandi occasioni, in egual misura divisa tra il popolo delle frangette (all'inizio un po' spaesato, poi via via sempre più a suo agio tra l'open bar, il sontuoso buffet e la selezione musicale familiare) e quello della stampa, dell'entourage dell'aeroporto, dei rappresentanti della Bologna bene, probabilmente più avvezzi al contesto ma assai incuriositi dall'insolita componente rock'n'roll dell'evento. Spaesati erano anche i membri della band, troppo tranquilli per prodursi negli eccessi stile Pete Doherty che secondo qualcuno un contesto del genere richiedeva, e quasi imbarazzati dal dispiegamento di forze messo in atto in loro onore.

 

Ai piatti, prima e dopo la proiezione del video che ha avuto luogo nell'adiacente conference room, lo stesso Mr. Unhip, Matteo dei Disco Drive, Dariella degli Amari, Jonathan dei Settlefish. Ai vassoi, i camerieri della Business Lounge, probabilmente abituati a servire i manager ingiacchettati e gli aristocratici assortiti che solitamente transitano in quella zona, e ieri sera in parte lieti per la ventata più o meno glamour e più o meno giovane portata dall'evento, e in parte inquietati dal dover servire anche dei loro coetanei con capigliature strane e t-shirt colorate.

 

Conquisteremo il mondo con i nostri lavori part-time, cantava una volta qualcuno. Perchè la strada per la vetta è lunga, e il percorso accidentato, e -chi l'avrebbe mai detto- passa anche per la Business Lounge dell'aeroporto Marconi.

 

Disco Drive - It's a long way to the top VIDEO (MP4)

 

lunedì, 17 settembre 2007

La piccola agenda dei concerti

Ci siamo. Finito il periodo dei festival estivi, delle rassegne in piazza, dei locali stagionali e delle feste dell'Unità, tutto è pronto per l'inizio di una nuova stagione concertistica. Ancora un paio di settimane di transizione (con alcune perle, però) poi si ricomincia: i locali riaprono, le trasmissioni radio ricominciano, i dischi nuovi tornano ad uscire. Per aiutare ad orientarci, come è ormai usanza da un po' ecco la lista di concerti inkiostro-approved di Bologna e dintorni (da stampare a attaccare sul frigo, come ha detto qualcuno). Pochi nomi altisonanti, ma molte, moltissime cose interessanti (e un po' troppe sovrapposizioni); la stagione parte bene, e noi con lei.

 

 

Quando Chi Dove
Lun 17/09 Shannon Wright + Comaneci Hana-bi (Marina di RA)
Ven 21/09 Disco Drive
Officina 49 (Cesena - FC)
Sab 22/09 Joanna Newsom Bronson (RA)
Primo tour italiano per la musa avant-folk al cui solo nome i lettori di Blow Up hanno un'erezione (intellettuale, si capisce). La curiosità è tanta, almeno quanto la certezza che sarà uno spettacolo bello ma assai provante. Speriamo almeno che privilegi i pezzi dal primo disco.
Lun 24/09 Mick Harvey Hana-bi (Marina di RA)
Mar 25/10 Dog Day (+ Hana-bi closing party) Hana-bi (Marina di RA)
Ven 28/09 Soulwax + 2 Many DJs
Maffia (RE)
Sab 29/09 Ex-Otago Notte Bianca (Cesena - FC)
Lun 1/10 Milenasong Clandestino (Faenza - RA)
Gio 4/10 Rosolina Mar Locomotiv (BO)
Ven 5/10
Lucky Soul (+ Covo opening party)
Disco Drive
Covo (BO)

Estragon (BO)
Serata da bilocazione: da una parte la nuova sensazione retropòp dall'Inghilterra dà il via alla stagione del Covo, dall'altra all'Estragon il trio postpunk di casa Unhip presenta il nuovo disco. Per il sottoscritto la bilancia pende verso il Covo (dove dopo il concerto metterò pure un po' di dischi), e per voi?
Sab 6/10 Euros Childs Covo (BO)
Dom 7/10 Tiger! Tiger! Mattatoio (Carpi - MO)
Dom 7/10 Uncode duello + Fuzz orchestra Locomotiv (BO)
Mer 10/10 Langhorne Slim + Mojomatics Locomotiv (BO)
Gio 11/10 Antelope Locomotiv (BO)
Ven 12/10 Amiina
Mariposa
Covo (BO)
Estragon (BO)
Sab 13 /10 My Awesome Mixtape Covo (BO)
Dom 14/10 Annie Hall Mattatoio (Carpi - MO)
Lun 15/10 Soulsavers & Mark Lanegan Estragon (BO)
Mer 17/10 Max Pezzali Land Rover Arena (BO)
Gio 18/10 Against me!
The Creeping Nobodies + Miranda
Covo (BO)
Locomotiv (BO)
Ven 19/10 Neil's Children Covo (BO)
Sab 20/10 Micecars + Cat Claws
The Devastations (+ inaugurazione indie electro sessions)
Jennifer Gentle + Port Royal
Covo (BO)
Bronson (RA)


Estragon (BO)
Annullata la prevista data degli Amor Fou, torna in città un'altra band Homesleep, e ne approfitta per presentare una neonata etichetta italiana di cui presumibilmente sentiremo ancora parlare. Il nome? Quarantaquattro gatti col resto di due, ma non in file per sei.
Dom 21/10 Don Turbolento
Kula Shaker
Pelle Carlberg
Polly Paulusma
Locomotiv (BO)
Bronson (RA)
Mattatoio (Carpi - MO)
Bar Wolf (BO)
Affollata, come domenica sera, ma non c'è storia, perchè in città arrivano per la prima volta i Don Turbolento da Brescia, ospitati dal Locomotiv, interessante new entry tra i club bolognesi. Come già detto più volte (1, 2), il duo electro/punk-funk sa davvero il fatto suo e questa data felsinea, va da sè, è da non perdere.
Mar 23/10 Frog Eyes
Take That
Locomotiv (BO)
PalaMalaguti (Casalecchio di Reno - BO)
Trovatemi un biglietto per il PalaMalaguti, e vi regalerò un reportage da urlo, lo prometto. E tenterò di rimorchiare qualche trentenne rimasta negli anni '90 cantandole tutto il testo di Another crack in my heart.
Gio 25/10 Mixtapes & Cellmates + Mersenne
Moltheni
Locomotiv (BO)

Covo (BO)
Ven 26/10 Canadians
Miss Kitten & the Hacker + Trentemoller + Bertallot
Covo (BO)
Estragon (BO)
Sab 27/10 Bonde do role
Pelle Carlberg
Amari
Covo (BO)
Bronson (RA)
Camamita (Cavriago - RE)
Dom 28/10 Tender Forever + Art of wind annullato :(
al suo posto: GI JOE
Locomotiv (BO)
A Melanie Valera e alle sue ballate minimali tra soft e hardcore ci siamo affezionati tutti da un po'; i suoi live in solitaria, intensi e ipnotizzanti, poi ci fanno impazzire. Viene dalle nostre parti per la terza volta in due anni, forse anche lei si è un po' affezionata a noi.
Lun 29/10 !!!
annullato :(
Bronson (RA)
Valgono i Chk chk chk una trasferta infrasettimanale di un centinaio di chilometri per vedere una band che hai già visto 3 volte, di cui l'ultima meno di 6 mesi fa? Chiunque sappia che mistica esperienza svuotacervello sia un loro concerto sa già la risposta...
Mer 31/10 Amari (+ Halloween Party)
Gallon Drunk
Covo (BO)
Bronson (RA)
Gli Amari ad Halloween al Covo sono come le bollicine nella cedrata o il synth nei pezzi di Justice: irrinunciabili. Per presentare al mondo il loro ottimo nuovo disco Scimmie d'amore non ci poteva essere contesto migliore.
Gio 1/11 Fanfarlo + A classic Education
Locomotiv (BO)
Ven 2/11 Uzeda Covo (BO)
Sab 3/11 Califone + Beach House
Adult
Bronson (RA)
Covo (BO)
Ven 9/11 Asobi Seksu Covo (BO)
Mer 14/11 Liars Estragon (BO)
Ven 16/11 Stereo Total
Jason Molina
Shitdisco DJ set
Covo (BO)
Bronson (RA)
Vox (Nonantola (MO)
Sab 17/11 The Go! Team
Damon & Naomi
Herman Dune
Vox (Nonantola - MO)
Covo (BO)
Lego Cafè (Cesena - FC)
Un paio di anni fa, dopo il loro concerto del Covo, mi ero sperticato in lodi assai poco misurate, definendo il loro live uno dei concerti più «aerobici» che avessi mai visto. Il disco nuovo è in linea con la produzione passata, e contiene un'altra manciata di grandi classici di Rocky-hop con cori da cheerleader; questo concerto, se possibile, non potrà che essere migliore.
Dom 18/11 Okkervil River
Bloc Party
Covo (BO)
Vox (Nonantola - MO)
Gio 22/11 Annie Hall Locomotive (BO)
Ven 23/11 The Wombats
Editors
Nina Nastasia & Jim White
Covo (BO)
Estragon (BO)
Bronson (RA)
Questa è una vera scelta di campo. Cosa preferite, il pretenzioso e sapiente nobile plagio degli Editors, ormai in decisa via di Coldplayizzazione, o lo scapestrato rock'n'roll dei giovani The wombats, che fanno ballare e saltare e che certo non aspirano a fare nulla di più? A voi la scelta. Io, come sapete, ho già scelto. [Fuori concorso, la sempre leggiadra Nina Nastasia al Bronson]
Sab 24/11 Fujiya & Miyagi Covo (BO)