lunedì, 05 ottobre 2009
Speranza godete dei suoni!
Voi probabilmente non ve ne rendete conto, ma ogni giorno il sottoscritto, solo per il fatto di avere questo blog, riceve tra le 10 e le 30 e-mail di band, etichette, promoter, agenzie di booking e amici e parenti delle suddette che presentano qualche artista o gruppo chiedendo spazio su queste pagine.
Avendo io un lavoro vero che mi succhia l'anima e il tempo, degli hobby, una specie di vita privata e -ahimè- il bisogno di dormire almeno 6 ore a notte, non ho praticamente mai il tempo materiale da dedicare all'esame di tutte mail che mi arrivano e (men che meno) all'ascolto delle canzoni o dei dischi che propongono. Al 90% cestino questo tipo di mail senza neanche aprirle (sono crudele, lo so; ma nei miei panni lo fareste anche voi); qualche volta però il subject o il mittente contiene un nome o una parola che attira la mia attenzione e finisco per fare click.
Questa mail arrivata nei giorni scorsi (il cui oggetto menzionava un «CD liberato il 23 Novembre») non solo ha attirato la mia attenzione, ma si è rivelata talmente esilarante che non posso non pubblicarla. Non faticherete a capire il perchè.
From: distraction records <info@distractionrecords.com>
Hey!
Speranza siete bene! Per lasciarli appena voi sapere che stiamo liberando un CD dal gruppo post-rock elettronico Tempelhof il 23 novembre e lo amerebbe per controllarlo fuori e per giocarlo sulla vostra esposizione!
Ho allegato il comunicato stampa e potete trovare le piste in questione in linea a:
[link]
Anche se se li volete trasmettergli un CD, appena dicami il vostro indirizzo e trasmetteremo uno fuori immediatamente. Se ci sono niente altro li volete o avete bisogno di, lasciate sapere!
Speranza godete dei suoni! Prendala facile,
Darren (Distraction Records)
P.S. Scusi il mio italiano dei poveri!
--
music for the strange kid at school / musica per il capretto sconosciuto alla scuola
www.distractionrecords.com
Figurati per il tuo italiano dei poveri, Darren dell'etichetta di musica per il capretto sconosciuto alla scuola!
Ti meriti il link a un MP3 dei Tempelhof (che peraltro sono di Mantova; potevi dirmelo che sono miei connazionali) anche solo per le risate che mi hai fatto fare:
Tempelhof - Song for Lily (MP3)







Credo che fosse il primo pesce d'aprile a cui partecipavo dai tempi delle sagome di carta attaccate a tradimento sulle schiene dei miei compagni alla scuola elementare; a causa del retrogusto geek della cosa (nonchè dello sforzo zero che comportava) non ho resistito, e chi è capitato ieri su queste pagine si è trovate di fronte qualcosa di inatteso. Tutte le mail, telefonate, sms, messaggi su skype che mi sono arrivati in giornata da parte di amici e lettori sconosciuti preoccupati per il presunto hacking del blog parlano chiaro..

Poniamo che voi abbiate un blog, e che questo blog, un po' suo malgrado un po' no, si trovi ad essere tra i blog «musicali» più letti in Italia. Poniamo che, tra gli effetti collaterali di ciò, vi arrivino spesso mail di band o etichette in cerca di attenzione, giustamente interessate a sfruttare uno strumento così potente come i blog, la cui efficacia è interamente basata sul passaparola generato da propri pareri genuini e non mediati, per farsi un po' di pubblicità. Poniamo che voi ovviamente non ve ne sottraiate, ma trattiate la cosa un po' come viene, mantenendo il filtro alto ma senza esagerare, perchè ascoltare e scrivere di musica vi piace solo finchè non diventa un impegno.

Non è un mistero che, per motivi squisitamente dialettici nonchè un po' anche per deformazione professionale (nonostante là i campi e i luoghi di applicazione siano tutt'altri), io sia molto incuriosito dai potenziali e reali rapporti tra blog (e personal publishing in generale) e marketing. Anche solo l'esagerata quantità di volte che su queste pagine è comparsa la parola «virale», ad esempio, la dice lunga in merito.
Mentre nel corso del weekend il sottoscritto concorreva per premi quali 'Miglior intonatore dei versi di No fit state al concerto degli Hot Chip', 'Autore del commento più acido nei confronti della fighetteria dei
Quando per dirti che 




