venerdì, 17 febbraio 2006
Ermeneutica della signora Ciccone
[appunti per un post pretenzioso che non scriverò mai]
Il video di Sorry di Madonna è un video brutto, ma non è un brutto video. Come (quasi) tutte le produzioni della signora Ciccone non può essere liquidato trattandolo semplicemente per quello che è -una pacchianata mal fatta e senza capo nè coda- ma deve essere accuratamente intepretato alla luce della carriera della regina del pop e della sua più recente incarnazione mediatica. Solo così è possibile riuscire a superare la fitta cappa di oltritudine del video per penetrarne il valore intertestuale e apprezzarne le finezze stilistiche nascoste dietro l'apparenza da baracconata Mtv-style. Perfetto seguito di Hung up, Sorry prosegue così nella celebrazione degli anni '80 ideali che sono dentro ognuno di noi, con un tripudio di pattini e boombox seriamente in grado di mandare in delirio l'intera sezione dell'Arcigay locale. Ma stavolta Miss Veronica osa di più, sconfinando in modo tanto spudorato quanto quasi naturale nei '90 di Kylie che cita gli '80, tanto che, in più di un punto, sembra quasi trasfigurarsi nell'unica icona pop che sia mai stata in grado di competere con la sua grandezza; del resto lo sfondo da disco dei poveri, il body rosa, l'acconciatura angolosa e l'evidente photoshoppamento del volto parlano chiaro. Indietro (e quindi avanti) anni luce, e di più.
[grazie a Woland, ovviamente]
Madonna - Sorry (mov)
Il video di Sorry di Madonna è un video brutto, ma non è un brutto video. Come (quasi) tutte le produzioni della signora Ciccone non può essere liquidato trattandolo semplicemente per quello che è -una pacchianata mal fatta e senza capo nè coda- ma deve essere accuratamente intepretato alla luce della carriera della regina del pop e della sua più recente incarnazione mediatica. Solo così è possibile riuscire a superare la fitta cappa di oltritudine del video per penetrarne il valore intertestuale e apprezzarne le finezze stilistiche nascoste dietro l'apparenza da baracconata Mtv-style. Perfetto seguito di Hung up, Sorry prosegue così nella celebrazione degli anni '80 ideali che sono dentro ognuno di noi, con un tripudio di pattini e boombox seriamente in grado di mandare in delirio l'intera sezione dell'Arcigay locale. Ma stavolta Miss Veronica osa di più, sconfinando in modo tanto spudorato quanto quasi naturale nei '90 di Kylie che cita gli '80, tanto che, in più di un punto, sembra quasi trasfigurarsi nell'unica icona pop che sia mai stata in grado di competere con la sua grandezza; del resto lo sfondo da disco dei poveri, il body rosa, l'acconciatura angolosa e l'evidente photoshoppamento del volto parlano chiaro. Indietro (e quindi avanti) anni luce, e di più.
[grazie a Woland, ovviamente]
Madonna - Sorry (mov)
