giovedì, 19 gennaio 2006
Come ogni volta, peggio di ogni volta
Sono cambiato io? Sono cambiati loro? O è solo cambiato tutto il resto? Non ho una risposta. So solo che a metà anni '90 i La Crus erano uno dei mie gruppi preferiti, e che, tuttora, il loro secondo disco Dentro me rimane tra i miei favoriti di sempre. Eppure, a sancire un calo progressivamente sempre più drammatico, la loro ultima fatica Infinite possibilità (uscita nell'indifferenza generale qualche mese fa) mi è sembrata di una inutilità che definire imbarazzante è dir poco: canzoni trite e fuori fuoco, testi retorici che paiono avere ormai poco da dire, un cantato enfatico davvero fuori misura. E tutto ciò a fronte di arrangiamenti ancora elaborati e originali e di un suono di crocevia che spesso gareggia con nomi internazionali anche piuttosto blasonati. L'esempio è il sample linkato ieri, che altro non è che l'inizio del loro ultimo singolo Mondo sii buono; un pezzo che parte bene e promette meglio ma che un cantato molesto e soprattutto un testo agghiacciante (il ritornello recita «Mondo sii buono, ti prego, sorridi buonamente») affossano senza speranza. Sono cambiato io? Sono cambiati loro? O è solo cambiato tutto il resto? Non saprei, e per il momento ho una sola risposta: il mondo è crudele.
Sono cambiato io? Sono cambiati loro? O è solo cambiato tutto il resto? Non ho una risposta. So solo che a metà anni '90 i La Crus erano uno dei mie gruppi preferiti, e che, tuttora, il loro secondo disco Dentro me rimane tra i miei favoriti di sempre. Eppure, a sancire un calo progressivamente sempre più drammatico, la loro ultima fatica Infinite possibilità (uscita nell'indifferenza generale qualche mese fa) mi è sembrata di una inutilità che definire imbarazzante è dir poco: canzoni trite e fuori fuoco, testi retorici che paiono avere ormai poco da dire, un cantato enfatico davvero fuori misura. E tutto ciò a fronte di arrangiamenti ancora elaborati e originali e di un suono di crocevia che spesso gareggia con nomi internazionali anche piuttosto blasonati. L'esempio è il sample linkato ieri, che altro non è che l'inizio del loro ultimo singolo Mondo sii buono; un pezzo che parte bene e promette meglio ma che un cantato molesto e soprattutto un testo agghiacciante (il ritornello recita «Mondo sii buono, ti prego, sorridi buonamente») affossano senza speranza. Sono cambiato io? Sono cambiati loro? O è solo cambiato tutto il resto? Non saprei, e per il momento ho una sola risposta: il mondo è crudele.
