martedì, 03 gennaio 2006
Se uno ci pensa, non ci può credere
In questi casi dire «Ci hanno davvero preso tutto» è talmente facile che a Mtv se lo dicono da soli. Gli Offlaga Disco Pax sono Best new act del 2005 per la tv musicale dei gggiovani con i blu gins, battendo gente del calibro di Kaiser Chiefs, Bloc Party, LCD Soundsystem e Maximo Park. Il sito di Mtv dedica alla band una pagina 'alta' che definire straniante è dir poco («onirica», nelle parole del componente della band che abbiamo interpellato per l'occasione), che esula dai soliti toni dell'Mtv-style per fare considerazioni tutt'altro che peregrine sul disco italiano dell'anno. Ci avranno anche preso tutto, ma stavolta è davvero roba di prima qualità. Un estratto:
"Socialismo Tascabile (Prove Tecniche di Trasmissione)" è un disco sulla mancanza, un'ode alla perdita: dell'Innocenza, degli Ideali, della Voglia di Vivere, dell'Amore. A ognuno il suo lutto da elaborare e nel quale ritrovarsi, dunque. Narratori di specie rara, gli ODP: recitare sì, ma riflettendo il vissuto del pubblico. Pane per denti di gente tra 30 e 40 anni, anche se d'altro canto - pur non sospettando il passato punk sanremese della Oxa e non avendo mai assaporato le Cinnamon e neanche le Centerfresh "con dentro il liquido per il capo che mangia pesante" - il teen-ager evoluto troverà il suo slogan nella toponomastica di Cavriago, strade nelle quali riversare le frettolose rivoluzioni praticate al volo tra un centro sociale e uno commerciale.
Se non fossimo su MTV - dove il luogo comune pretende consumatori ignoranti & distratti - azzarderemmo un parallelismo tra la conservazione della tradizione antica dei cantastorie e la rendicontazione terrena dei propri interlocutori ideali. Interpretazioni quasi isteriche sofferte dal di dentro, malinconiche, spesso argute e divertenti nonostante l'amarezza. Oltre che artistico, alla fine ci piace pensare a quello di Enrico Fontanelli, Daniele Carretti & Max Collini come a un contributo linguistico per l'evoluzione delle coscienze musicali. Parole illustrate e ossessionate. I 'marchi', per esempio: che sia l'icona dei motori 'Made in URSS' comprata dai tedeschi (la Skoda) o il baluardo dei wafer d'Oltrecortina infangati dalla Danone (Tatranki), non si scappa. Persino il ricordo di un amore sconfitto porta impresso un'etichetta: deFonseca.
Oggi che "Robespierre" gode di un videoclip in rotazione su MTV e di una pagina dedicata su Mtv.It, possiamo ben gridare a voce alta: "Ci hanno davvero preso tutto!"
Per l'ennesima volta, il suddetto videoclip è sempre qui.

In questi casi dire «Ci hanno davvero preso tutto» è talmente facile che a Mtv se lo dicono da soli. Gli Offlaga Disco Pax sono Best new act del 2005 per la tv musicale dei gggiovani con i blu gins, battendo gente del calibro di Kaiser Chiefs, Bloc Party, LCD Soundsystem e Maximo Park. Il sito di Mtv dedica alla band una pagina 'alta' che definire straniante è dir poco («onirica», nelle parole del componente della band che abbiamo interpellato per l'occasione), che esula dai soliti toni dell'Mtv-style per fare considerazioni tutt'altro che peregrine sul disco italiano dell'anno. Ci avranno anche preso tutto, ma stavolta è davvero roba di prima qualità. Un estratto:
"Socialismo Tascabile (Prove Tecniche di Trasmissione)" è un disco sulla mancanza, un'ode alla perdita: dell'Innocenza, degli Ideali, della Voglia di Vivere, dell'Amore. A ognuno il suo lutto da elaborare e nel quale ritrovarsi, dunque. Narratori di specie rara, gli ODP: recitare sì, ma riflettendo il vissuto del pubblico. Pane per denti di gente tra 30 e 40 anni, anche se d'altro canto - pur non sospettando il passato punk sanremese della Oxa e non avendo mai assaporato le Cinnamon e neanche le Centerfresh "con dentro il liquido per il capo che mangia pesante" - il teen-ager evoluto troverà il suo slogan nella toponomastica di Cavriago, strade nelle quali riversare le frettolose rivoluzioni praticate al volo tra un centro sociale e uno commerciale.
Se non fossimo su MTV - dove il luogo comune pretende consumatori ignoranti & distratti - azzarderemmo un parallelismo tra la conservazione della tradizione antica dei cantastorie e la rendicontazione terrena dei propri interlocutori ideali. Interpretazioni quasi isteriche sofferte dal di dentro, malinconiche, spesso argute e divertenti nonostante l'amarezza. Oltre che artistico, alla fine ci piace pensare a quello di Enrico Fontanelli, Daniele Carretti & Max Collini come a un contributo linguistico per l'evoluzione delle coscienze musicali. Parole illustrate e ossessionate. I 'marchi', per esempio: che sia l'icona dei motori 'Made in URSS' comprata dai tedeschi (la Skoda) o il baluardo dei wafer d'Oltrecortina infangati dalla Danone (Tatranki), non si scappa. Persino il ricordo di un amore sconfitto porta impresso un'etichetta: deFonseca.
Oggi che "Robespierre" gode di un videoclip in rotazione su MTV e di una pagina dedicata su Mtv.It, possiamo ben gridare a voce alta: "Ci hanno davvero preso tutto!"
Per l'ennesima volta, il suddetto videoclip è sempre qui.
