venerdì, 12 settembre 2008
Fuoco amico
Non c'è più l'hype di una volta. E' un gruppo di cui molti tessono le lodi già da mesi, e che -eppure- misteriosamente non è già famosissimo. Fabio De Luca li segnalava già a gennaio, ed ora che è uscito il loro omonimo disco d'esordio non posso che unirmi anch'io al coro, e magnificare le grazie dei Friendly Fires, autori dell'ultimo grande disco pop che mi sia capitato tra le mani.
Guidato dal singolone Paris, punk-funk dolceamaro (con una proporzione 30%/70% tra i due generi) imbevuto di synth spaziali, con buone potenzialità sul dancefloor ma troppo spleen sognante per spaccare davvero la pista, il disco approfondisce ed esplora l'idea del singolo, ed è decisamente un bel sentire. Come una versione pop dei !!!, o dei Rapture più europei ed educati, oppure dei Phoenix che decidono di abbandonare il loro sound pettinato e di investire il soldi del parrucchiere per comprarsi una cowbell.
Una bella scoperta (o, se preferite, conferma). In Autunno sono in tour in Europa, qualcuno li porti anche dalle nostre parti, dai.
Friendly Fires - Paris (MP3)
Friendly Fires - Lovesick (MP3)

