giovedì, 26 luglio 2007
E' proporzionale al mio successoooo
Se si è appassionati di musica in Italia è difficile non aver incrociato i Mariposa. Autori vulcanici e molto prolifici, straordinari padroni di casa dell'ottimo show radiofonico distribuito Magazzeno Bis (le puntate sono ancora tutte scaricabili da qui), e gestori de La famosa etichetta Trovarobato, i Mariposa travalicano i generi e non fanno parte di nessuna parrocchia. Un'identità originalissima e sfuggente che in termini di popolarità e successo paga poco, ma che gli permette -e non da oggi- di essere una delle band italiane che ha davvero qualcosa da dire.
Il loro ultimo disco, Best Company, è uscito qualche mese fa, e raccoglie molte delle cover registrate dalla band in circa 10 anni di attività. C'è il singolone Obla-di Obla-da ibridato con il tema di Altrimenti di arrabbiamo, originariamente uscito sulla compilation Let it boom (è davvero un must; potete ascoltarlo e scaricarlo dal loro MySpace); ci sono De Andrè, Jannacci e Gaber, ci sono gli Stormy Six e i Gong, ma soprattutto c'è la folle cover della Smells like teen spirit italiana (Male di miele degli Afterhours, ovviamente), pubblicata la prima volta un paio di anni fa su Lo zecchino d'oro dell'Underground. Come gli vengano in mente idee simili per me è un mistero; di solito, però, funzionano. Lunga vita ai Mariposa.
Mariposa - Male di miele (Afterhours cover) (MP3)

