2.0

lunedì, 31 marzo 2008

YuppieHead

Ai tempi dell'uscita di In Rainbows, messo dai Radiohead in download sul loro sito a offerta libera, sembrava che il mercato discografico sarebbe cambiato per sempre. Sono già passati sei mesi, e -a parte un paio di tentativi qua e là (tra cui il più visibile è stato quello dei Nine inch Nails)- della strada battuta da Yorke e soci sembrano essersene dimenticati tutti. Tranne qualcuno.

 

Ho sempre saputo che gli Yuppie Flu erano diversi.

Dalla prima volta che mi sono imbattuto nelle loro melodie sghembe e nella particolarissima voce di Matteo Agostinelli (erano gli anni pavementiani di Automatic but static), fino al periodo in cui hanno trovato una via italiana all'indietronica con Days before the day e al ritorno alle chitarre con i pezzi killer di Toastmasters, ho sempre saputo che negli Yuppies c'era qualcosa che pochi altri hanno.

 

Venerdì notte, con appena poche ore di preavviso, la band ha annunciato che dalla mattina successiva il suo nuovo, atteso, disco Fragile Forest sarebbe stato disponibile a tutti. Gli Yuppie Flu e la loro etichetta Homesleep hanno avuto il coraggio di fare quello che, dopo che i Radiohead sei mesi fa hanno aperto le danze, quasi nessun'altro ha osato fare: mettere il nuovo disco in download a offerta libera dal proprio sito. Basta fare un salto su www.yuppieflu.net e le opzioni sono chiarissime: si può pagare una cifra a scelta (sì, anche zero euro) e scaricarsi l'intero disco in MP3 nel giro di qualche minuto, oppure si può comprare anche la copia fisica (in edizione limitata, con libretto illustrato da Gabbo) per 15 euro (25 se si vuole anche la T-shirt), e comunque scaricarsi immediatamente l'intero disco in MP3.

 

Tra la promozione web fatta un mesetto fa, l'annuncio a sopresa (che in questi casi fa sempre gioco), la possibilità di downloadare a 0€ o comprare anche il CD, la grafica d'impatto e molto chiara, il meta-contest in corso sul blog, l'operazione è stata davvero un centro secco.

Per non parlare del disco: Fragile Forest mischia e compone il meglio dell'esperienza degli Yuppies degli ultimi anni, ha le chitarre (acustiche ed elettriche), un po' di elettronica ma anche un sacco di percussioni, ha le derive psichedeliche, magniloquenti aperture pop alla Flaming Lips e piccole, splendide indie-ballad, sintetizzando con grande maestria 10 anni di carriera. E sono certo che, come tutte le produzioni della band anconetano-bolognese, con ulteriori ascolti crescerà ancora.

 

Ma non è finita qui. Non paghi di aver già messo in piedi un'esemplare dimostrazione di moderna promozione musicale, alla Homesleep hanno deciso di esagerare, e di offrire a un po' di blogger e ai loro lettori la possibilità di entrare gratis ai concerti della band.

Questo blog è quindi felice di potervi regalare un biglietto per andare a vedere gli Yuppie Flu  sabato prossimo, 5 Aprile, al Covo di Bologna. Si aggiudicherà il biglietto omaggio il più veloce che manderà via mail (all'indirizzo inkiostroblog|x|gmail.com) la lista completa (o più completa possibile) delle cover pubblicate (anche online) dagli Yuppie Flu nella loro carriera.
Via alle telefonate, ci vediamo sabato.

Mi raccomando, mandate a memoria i pezzi nuovi.

 

Yuppie Flu - Make it happen (MP3)

 

[inkiostro | # | suoni, indie-gestione | commenti (8)]

venerdì, 28 marzo 2008

Be kind, the ring

Qua da noi non è ancora uscito (nè è nota la data di uscita, credo), ma nel resto del mondo l'ultimo film di Michel Gondry Be kind the rewind ha dato il via già da un po' a un fenomeno curioso: così come i protagonisti del film girano delle versioni tarocche e molto lo-fi dei film del loro videonoleggio (qui, ad esempio, c'è la loro versione dei Ghostbusters), così là fuori è pieno di gente con troppo tempo libero che crea versioni «sweded» (chissà se da noi lo tradurranno «svedesate») di celebri film. Un mesetto fa su YouTube ha avuto una certa fama una sgarrupatissima versione di Star Wars, ma ieri mi ha davvero conquistato il sontuoso ed assolutamente esilarante remake de La compagnia dell'anello che trovate qua sotto (via). Se non vi basta (ma a quel punto forse dovreste farvi vedere da uno bravo), qui e qui c'è pure la versione extended.

Se poi qualcuno ha voglia di girare una versione sweded di Casablanca, io ci sto. Però il ruolo di Humphrey Bogart lo faccio io.

 

giovedì, 27 marzo 2008

My awesome Muxtape

Sarà la Primavera che non arriva, il periodo di super-lavoro o uno dei ciclici momenti di stanca che prendono un po' tutti, ma da queste parti ora come ora non sono le idee o gli argomenti a latitatare ma -toh- il tempo e la voglia per esprimerle al meglio su queste pagine; nel frattempo potete provare a desumerle dal nastrone 2.0 di cui vi faccio dono, che si avvale della nuovissima piattaforma Muxtape (il fenomeno del web delle ultime 24 ore, e che a occhio -per questioni di copyright ma non solo- non ne durerà ancora molte) per farvi sentire un po' di pezzi gloomy e atmosferici che in questo periodo si adattano bene all'umore delle mie giornate. Buon ascolto.

 

AAVV - Inkiostro muxtape (link)

 

mercoledì, 26 marzo 2008

Occhio alle biblioteche sbilanciate

[La Balancing Bookshelf è sconsigliata a chi non ha il senso della misura. Via, grazie ad Alessandro]

 

[inkiostro | # | faking the books | commenti (2)]

mercoledì, 26 marzo 2008

The Boy, the Light e la parrucchiera delle piante grasse

Dopo l'ottima e pressochè unanime accoglienza ricevuta alla sua pubblicazione, finalmente per promuovere l'ultimo eccellente disco dei Settlefish Oh Dear c'è anche un video. The Boy and the Light (opera di Opificio Ciclope) è una storia completamente folle che vede il professor Clancy, l'ingegner Pieretto, il tecnico Germano, il dott. Oppi e il garzon Torreggiani alle prese con un misterioso fenomeno che colpisce nottetempo le piante grasse del loro laboratorio.

 

La band presenterà il video questo pomeriggio su Mtv (ma noi ce l'abbiamo già), ad aprire una settimana che, dopo l'anteprima dei giorni scorsi, li vedrà di nuovo calcare i palchi italiani a seguito dell'ennesimo, acclamato tour inglese (insieme ai Cut). I nostri saranno giovedì al Renfe di Ferrara, venerdì al Viper di Firenze, e sabato al nuovo TPO di Bologna; nei giorni successivi poi saranno un po' dovunque, da Torino a Salerno.
Se non li avete mai visti live è un'occasione da non mancare. Se invece li avete già visti, sapete già che non potete perderli.

 

Bonus:

Settlefish - The boy and the light (acoustic live @ Su la testa) (MP3)

Settlefish - Summerdrip (Summerdrop - Amari Night Members remix) (link > MySpace)

 

[inkiostro | # | suoni, indie-gestione | commenti (3)]

martedì, 25 marzo 2008

E c'e' pure l'ipnorospo!

[dopo i personaggi di Futurama in versione Lego, ecco l'intero set, purtroppo non ufficiale (magari!) ma costruito da un appassionato. Spettacolare. (via)]

 

venerdì, 21 marzo 2008

E voi non sapete quanto e' vero

[da User Friendly]

 

[inkiostro | # | oh my geekness | commenti (4)]

giovedì, 20 marzo 2008

Oh my boy, puzzle boy

[Puzzle Boy, dedicato ai nostalgici dell'immortale Pengo, ma non solo. Difficoltà notevole, potenziale additivo altissimo. (via)]

 

[inkiostro | # | gaming, oh my geekness | commenti (1)]

giovedì, 20 marzo 2008

Daft punk are shooting a video at my house (my house)

Sempre più spudorati, per il loro nuovo video gli LCD Soundsystem omaggiano (o, se preferite, plagiano) là dove avevano già omaggiato (plagiato). Dividono i puristi, entusiasmano gli altri (io continuo ad andare fuori di testa; ma io non ne capisco niente, si sa), ma ormai sono oltre, e chi li prende più.

 

LCD Soundsystem - Big Ideas (video edit) (MP3)

 

mercoledì, 19 marzo 2008

Prog Cab for Cutie

Ogni volta che i Death Cab for Cutie escono con un nuovo singolo, al primo ascolto è quasi impossibile non storcere il naso: le aspettative di incontrare un nuovo indie-anthem emotivo vengono sempre disattese e la premiata ditta Gibbard e Walla mischiano le carte, spostano le coordinate e mettono di nuovo alla prova la fede e i gusti della OC generation.
Su queste pagine è già successo due volte (uno, due), e rileggere quelle parole ad album ben metabolizzati fa un po' ridere, e ci dice più di una cosa sulla capacità dei due di costruire qualcosa che va sempre più spesso oltre la semplice canzone (e sui giudizi affrettati).
Il nuovo singolo I will possess your heart (diffuso ieri dalla Atlantic; grazie a N. per la dritta) non fa eccezione. Otto minuti di monotonia cadenzata e un po' riverberata, un giro di basso insistente incorniciato da un pianoforte in cerca di autore, il messia riluttante Gibbard che non entra in voce prima del quarto minuto e mezzo (e quando lo fa pare rimasto ai tempi dei pezzi più pallosi di Plans), e dopo un paio di ascolti si fa un po' di fatica anche solo a ricordare la melodia.
Che il sound della band stia un po' invecchiando è cosa nota (e non da oggi), ma non è detto che sia necessariamente un male. Ma non era lecito aspettarsi qualcosina in più?

 

Death Cab for Cutie - I will possess your heart (MP3)

 

[inkiostro | # | suoni, indie-gestione | commenti (17)]

martedì, 18 marzo 2008

Lost in the post

[in cui si mischiano flashback e flashforward]

 

 

_Se scrivi un post per punti vuol dire che non hai idee. O tempo. O abbastanza scuse, non bastano mai.

 

 

_«Along the lines of Shakira or Alanis Morissette». Così di Carmen Consoli (da poco in tour negli States) dice il New York Times. Vallo a spiegare ai suoi fan, và. (via)

 

 

_Io sono così. Geek fun: codici colore esadecimali, parole e date.

 

 

_Li voglio vedere a fare Help the aged. il fumetto di Archie «hackerato» per mettere in scena Common People dei Pulp. (via)

 

 

_It's all about Galileo. Nominare invano, Martowskaja fa un magistrale riassunto dell'affaire Gabriella Carlucci VS il mondo della fisica di qualche giorno fa.

 

 

_Cosa hanno in comune il twee-pop, i Baustelle e le donne nude? Ovviamente Stefano Poletti, che oltre ad essere voce dei Pecksniff è anche regista di videoclip: le sue ultime produzioni sono lo psichedelico Charlie fa surf dei Baustelle e il pruriginoso Last dei Fake P (di cui in molti aspettano la versione non censurata). Del fatto che dipinge e scrive poesie parliamo un'altra volta.

 

 

_Il passato che non passa, il futuro che non futa, il presente che non presa. Già segnalato da chiunque, ma enorme: la Cortellesi nei panni della Santanchè.  

 

 

_File under stasera a Bologna: dalle 22 al Locomotiv c'è il party di Matite per la radio dei cugini di Radio Città del Capo. In consolle un po' di fumettisti (tra cui Ema, e sono curioso di scoprire chi sono gli altri), e a seguire anche Enzo e Francesco (la cui trasmissione Maps ieri è stata di nuovo linkata da Pitchfork per il live dei Los Campesinos). Se riesco a rinnovare la patente, ci si vede là.

 

 

_Freeconomics. Una lettura obbligata per chiunque lavori con/nel la rete: Free. Why $0.00 is the future of business, il nuovo articolo/saggio di Chris Anderson, già Editor-in-chief di Wired e autore dell'epocale The long tail.

 

 

_The drums the drums the drums the drums. Il tormentone del mese per il sottoscritto (e un sacco di altra gente) è Great DJ dei The Ting Tings. A tal proposito ieri Fabio diceva:  «Si accettano scommesse sul giorno in cui “Great DJ” dei Ting Tings diventerà stacchetto a “Striscia la notizia”», e come dargli torto. A me, per dire, ricorda un sacco l'indimenticata Short Dick Man dei 20 fingers; anche perchè la mia versione preferita non è l'originale ma l'ancor più tamarro -contagiosissimo- remix di Calvin Harris:

 

The Ting Tings - Great DJ (Calvin Harris remix) (MP3)

 

 

 

_Che sia un flashback? Il luogo più strano in cui incontrare un attore di Lost: al minuto 3:36 di uno dei più noti videoclip degli anni '90.

 

 

_Ci si potrebbe fare un graffito. Ora che, mio malgrado, ho una specie di portatile anch'io (non che mi serva, peraltro), la cosa potrebbe pure interessarmi (ma anche no): Laptop Sleeves, Skins and Stickers. Ci sono un sacco di belle idee.

 

lunedì, 17 marzo 2008

V1aGra Ci4lis Ment1ne ass0rtite

[inkiostro | # | wild wild web | commenti (1)]

venerdì, 14 marzo 2008

Name the band

A suo tempo il fantastico Nanopops ci aveva fatti letteralmente impazzire; ora, con lo stesso principio ma senza raffinatezze grafiche pixelose, c'è Group Quiz: un file Excel con 270 nomi di band da indovinare partendo dalla sola foto. In mezzo c'è di tutto, dai classici a alle boy band, dai gruppi hair metal ai quartetti vocali, io sono arrivato intorno al centinaio (beccando anche gli Sparks e i Crazy Town, mica pizza e fichi) ma a giudicare dalle facce quelli che mi mancano non sono proprio coperti dal mio radar. Mi date una mano?

[senza hackerare il file o cercare le soluzioni, dai]

 

[grazie Apomorfina]

 

[inkiostro | # | suoni, gaming | commenti (48)]

giovedì, 13 marzo 2008

Il pre-war folk veste Prada

Due cose che mi hanno lasciato un po' perplesso:

 

Prada - Trembled blossoms - Music & Lyrics by Cocorosie (FLASH VIDEO)
[ben fatta ma, non so...Prada??]

 

Devendra Banhart - Dress me (FLASH APP)
[simpatica (?), ma bruttina]

 

[inkiostro | # | suoni, indie-gestione | commenti (3)]

giovedì, 13 marzo 2008

Intervallo

[Drumming  to Super Mario 2. Tamarrissimo, splendido.]

 

[inkiostro | # | suoni, oh my geekness | commenti (7)]

mercoledì, 12 marzo 2008

2008 records blues

Sarà che questo per me è un periodo di pessimismo e fastidio cosmico misto a demenza un po' isterica, ma me la dite una cosa? Sembra solo a me, oppure -Italia a parte, cfr. il Currently Listening qui sopra- questo 2008 finora è stato piuttosto avaro di dischi belli?

 

I Foals mantengono quello che promettevano ma non vanno oltre (e non riesco a capire se -ormai metabolizzati i vecchi singoli- ce lo ricorderemo ancora tra qualche mese come disco), Vampire Weekend carucci e simpatici ma dai, siamo seri, Why è sempre un grande ma brividi sto disco qua non troppi, These new puritans ben fatto ma mancano i pezzi da ricordare, The Kills è il loro disco migliore ma stanca in fretta, Teenagers mi divertono sempre ma il disco è prodotto da culo, MGMT ha 2 pezzi meraviglia e il resto è un po' una palla, Adam Green zzzzz, tra i millemila gruppetti rock'n'roll non svetta nessuno che regga più di qualche ascolto, ai millemila progetti di cantautorato classico più o meno retrò (She & Him, il ritorno del duo Campbell/Lanegan, Cat Power) manca la personalità per svettare oltre la maniera, dal dancefloor tutto tace (a parte Hercules, Anthony e compagnia e i Does it offend you yeah?, che entrambi hanno uno spaccapista e il resto è rispettivamente disco DFAta un po' noiosa e nu rave andato a male), Malkmus ha scoperto gli assoli di chitarra e forse era meglio di no (ma rimane un grande e il 2 Giugno per la sua data all'Estragon non si può mancare), Nick Cave è solido ma il confronto con uno qualsiasi dei dischi precedenti (a parte il mostruoso Nocturama, ovviamente) è impietoso, i Long Blondes al primo ascolto fanno quasi paura (agli ascolti successivi si apprezza Alkan in regia e si salva il paio di pezzi che reggono, il resto è nulla), i Portishead sono eccellenti ma il cuore l'hanno già colpito quattordici anni fa e ci si può fare ben poco, e via andare, ce ne sono molti altri che neanche mi ricordo, e questo già la dice lunga.

 

Cosa mi sto perdendo? Cosa sto sottovalutando? A parte l'ottimo produzione italiana di inizio anno (Offlaga, Don Turbolento, Baustelle, Benvegnù...) quali sono i grandi dischi che finora ci ha dato il 2008?

 

[inkiostro | # | suoni, indie-gestione | commenti (59)]

martedì, 11 marzo 2008

Subito stampata

[ovviamente Bucchi. Visto da Chiara]

 

[inkiostro | # | fantascienza | commenti (3)]

martedì, 11 marzo 2008

Colp(it)o basso e affondato

Qualche anno fa si sarebbe usata la parola Serendipità; ora -invece- è un semplice e più banale scherzo del caso, o più probabilmente di una mente maliziosa e creativa che ha provato a sfruttare uno dei tanti buchi della società dell'informazione come strategia promozionale, riuscendo di fatto ad ottenere almeno un po' dell'attenzione che (stavolta probabilmente a ragione) pensava di meritare.
E così, tra un mp3 scaricato e l'altro, il mislabeling -probabilmente volontario- di un disco ti porta a scoprire una grande canzone che non c'entra nulla con quello che pensavi di ascoltare. Si spacciava per un pezzo nuovo dei Guillemots, quartetto inglese con un buon disco alle spalle (in cui spiccava la splendida Trains to Brazil), ma voce, stile e arrangiamento non quadravano per nulla. E' bastata una ricerca del testo su Google per scoprire che si trattava invece di un misconosciuto artista electro/indie-pop francese (tale T.), uscito in patria anni fa e nel mondo l'anno scorso per l'etichetta svedese Black Star Foundation.
E al diavolo i Guillemots: Dancing together è una grande canzone, un pattern dolceamaro e ballabile che non dispiacerà ai fan delle cose più pop della Morr, dei Radiohead più idiotecari e dei Postal Service in mood malinconico. Ora non riesco a smettere di ascoltarla: colpo basso riuscito, ma non provateci mai più.

T. - Dancing together (MP3)

 

lunedì, 10 marzo 2008

Pensiero stupendo

[Mil-House, da EvilMilk. Grazie a Violetta]

 

lunedì, 10 marzo 2008

Nerds rule the world (thanks to D&D)

Fino a qualche anno fa avrei dedicato alla cosa un post nostalgico, lungo e meditato; ora, essendo precipitato in un paio di punti del diagramma ed essendomi irrimediabilmente perso nel dungeon con ben poche possibilità di vedere la luce, mi limito a una laconica segnalazione dell'eccezionale articolo del New York Times firmato da Adam Rogers (già penna di Wired) sulla morte di Gary Gigax, il creatore del principe dei giochi di ruolo Dungeons & Dragons. Geek Love (l'articolo parte bene giò dal titolo) tralascia la semplice agiografia nerd del personaggio e del gioco e si lancia in alcune riflessioni assai brillanti sul ruolo che D&D ha avuto nella nostra vita di adolescenti sfigati e sociopatici, arrivando a vederlo come la radice di tutte o quasi le derive nerd contemporanee (da Harry Potter a Google, dalla Playstation al successo de Il Signore degli Anelli), che peraltro ora insospettabilmente mainstream. E quale modo migliore per rappresentare un concetto del genere di un complicatissimo diagramma di flusso (dettaglio qui sopra, versione intera qui)?  

We live in Gary Gygax’s world. The most popular books on earth are fantasy novels about wizards and magic swords. The most popular movies are about characters from superhero comic books. The most popular TV shows look like elaborate role-playing games: intricate, hidden-clue-laden science fiction stories connected to impossibly mathematical games that live both online and in the real world. And you, the viewer, can play only if you’ve sufficiently mastered your home-entertainment command center so that it can download a snippet of audio to your iPhone, process it backward with beluga whale harmonic sequences and then podcast the results to the members of your Yahoo group [..]

Geeks like algorithms. We like sets of rules that guide future behavior. But people, normal people, consistently act outside rule sets. People are messy and unpredictable, until you have something like the Dungeons & Dragons character sheet. Once you’ve broken down the elements of an invented personality into numbers generated from dice, paper and pencil, you can do the same for your real self. [#]

[via, grazie M.]

 

[inkiostro | # | oh my geekness | commenti (3)]

venerdì, 07 marzo 2008

Vede la Fine in me che vendo dischi in questo modo orrendo

In questi tempi in cui dopo due ascolti si è costretti a decidere se un disco vale qualcosa oppure non merita attenzione (e dopo dieci -in ogni caso- è già vecchio), e in cui anche i dischi migliori si perdono nell'incertezza delle mezze tinte e nelle perplessità dei 'se' e dei 'ma' che frenano in partenza quasi ogni entusiasmo, è stato strano imbattersi in un disco che suscita sensazioni forti come Amen dei Baustelle. Al confronto col disco intero, il gran parlare che abbiamo fatto del singolo Charlie fa surf appare ora oltremodo fuori misura, una discussione sproporzionata su un piccolo particolare (seppur importante) di un quadro che allora non avevamo ancora avuto modo di esaminare nella sua interezza. Amen è un disco patinato ma estremamente sporco, con momenti altissimi e passaggi a dir poco squallidi, un cerchiobottismo sapiente di cui sai di non poterti fidare ma che ti fa inesorabilmente vittima, e un'antipatia perfetta che ti concede la giusta distanza (cosa che non succede MAI con le band italiane) per odiarlo con intensità oppure innamorartene senza mezze misure. O anche, come sta succedendo a molti di noi, entrambe le cose contemporaneamente.
E questo, al di là dello specifico giudizio di valore sul disco, è più o meno un miracolo.

[nel senso baustellianno del termine]

 

I Baustelle suoneranno questo sabato all'Estragon di Bologna, e anche se è noto che la performance live non è esattamente la loro dimensione ideale, sono molto curioso di vedere cosa combineranno sul palco e, soprattutto, come sarà composto e come reagirà il pubblico che accorrerà sicuramente numeroso ad assistere. E sarò parimenti molto curioso di mettere i dischi dopo il concerto, ospite in consolle del principe DJ Mingo, per capire se a Charlie piacciono i Foals e se conosce i Don Turbolento. Mi porterò dietro una compilation di brutal metal, per ogni evenienza. E una mazza da golf.

 

[foto]

 

Baustelle - Bruci la città (live a Vicenza 2008) (MP3)

 

giovedì, 06 marzo 2008

Il dono della sintesi

giovedì, 06 marzo 2008

Passivo Aggressivo

Probabilmente è perchè ormai mi sono un po' bevuto il cervello (l'avrete notato), ma in questo periodo, con tutto quello che avrei di meglio da fare, sono capace di perdere ore a leggere Passive Aggressive Notes, un blog il cui contenuto evincerete facilmente dagli esempi sottostanti. Sono grave?

 

 

 

 

 

 

Ma soprattutto:

 

 

 

[inkiostro | # | wild wild web | commenti (3)]

mercoledì, 05 marzo 2008

Bonjour finesse

[15 T-shirts you'd hate to see on your daughter's boyfriend. Il bello è che esitono davvero]

 

[inkiostro | # | fantascienza | commenti (2)]

martedì, 04 marzo 2008

Più FACTS per tutti (da Chuck a Uolter)

In principio era Chuck Norris.

E' ormai quasi impossibile risalire al percorso preciso che ha portato un attorucolo americano di serie b a diventare una delle figure più celebri della pop culture contemporanea (su Google in quanto a numero di risultati straccia pure George W. Bush, non so se mi spiego); quel che è certo è che il merito (o la colpa, fate voi) principale va attribuito ai Facts, il surreale insieme di affermazioni iperboliche sulle gesta del nostro che da 2005 in poi è diventato un fenomeno della rete. Il boom dei Chuck Norris Facts sembrava (solo) uno dei saltuari momenti di follia della rete. Invece è stato solo l'inizio.

Tenetevi forte:

 

# Chuck Norris counted to infinity - twice.

# Chuck Norris’ tears cure cancer. Too bad he has never cried.

# Chuck Norris wears a live rattlesnake as a condom.

Chuck Norris facts

# Jack Bauer could get off the Lost island in 24 hours.

# Jack Bauer once forgot where he put his keys. He then spent the next half-hour torturing himself until he gave up the location of the keys .

# Jack Bauer can talk about Fight Club.

Jack Bauer facts

# Linus Torvalds wasn't born. he was developed. by himself.

# Linus Torvalds programmed God in his own image.

# Linus Torvald’s kernel never panics.

Linus Torvalds facts

# Chick Norris può superare il tonno insuperabile. A destra.

# Una volta il mostro di Lochness ha fotografato Chuck Norris.

# Quando Chuck Norris taglia le cipolle, piove.

We love Chuck Norris

[poi diventato un libro, I fermenti lattici delo yogurt di Chuck Norris sono tutti morti, di cui è in uscita il seguito]

# Il wifi l’ha inventato Andrea Beggi: stava chattando, e doveva andare in bagno.

# Andrea Beggi ha l’iPhone da un mese e mezzo. Dice che è il miglior fermacarte della storia, anche se un po’ scomodo.

# Andrea Beggi ha dimostrato che Paolo Attivissimo e’ una bufala.

We love Andrea Beggi

# Le foto di Bordone non possono essere zippate.

# Se Bordone fa una battuta su Maometto, Maometto ride.

# Bordone è talmente bello che quando gli scattano una foto con l'autovelox, la stradale gliela manda a casa incorniciata.

Bordone rules

# Neri ha comprato la milliondollarhomepage per postare le foto della sua prima comunione.

# Se Gianluca Neri fosse stato sul volo 815 l'isola sarebbe stata l'isola del tesoro.

# Il Monopoli di Gianluca Neri è in scala 1:1. Grazie al cielo non gli piace il Risiko.

Macchia d'oro

# Barack Obama sang you the Happy Birthday song on your voicemail.

# Barack Obama warmed up your car for you.

# Barack Obama has a baloon for you.

Barack Obama is your new bicycle

 

# Hillary Clinton drank from your glass.

# Hillary Clinton used the last square of toilet paper.

# Hillary Clinton farted under the covers.

Hillary Clinton is your new bicycle

 

# Hillary is Windows Vista.

# Hillary took uo two parking spaces.

# Hillary puked during Cloverfield.

Hillary is mom jeans

 

[E c'è anche Hillary Clinton is your new HD-DVD player, geniale già dal titolo]

# Michelle Obama saved stale bread so you could feed the ducks.

# Michelle Obama pured sugar into Chuck Norris' gas tank to protect you.

# Michelle Obama showed Barack how to set up your router.

Michelle Obama is your new bicycle

# John McCain isn't going anywhere.

# John McCain isn't going anywhere.

# John McCain isn't going anywhere.

John McCain is your new bicycle

# Steve Jobs shopa at WalMart.

# Steve Jobs bought you a pineapple pizza.

# Steve Jobs hates Feist.

Steve Jobs is your new bicycle

# Barack Obama ti sceglie per primo quando si fanno le squadre.

# Barack Obama si trattiene di più con te al cellulare da quando ha saputo che hai l'autoricarica.

# Barack Obama non ti trova affatto grassa.

Barack Obama is your friend

# Questa sera, prima di augurarvi la buonanotte, Uolterueltroni verrà a prepararvi la caffettiera per domani mattina, così potrete dormire cinque minuti in più.

# Uolterueltroni ha le chiavi di tutti i lucchetti del lampione di Ponte Milvio

# Se Uolterueltroni avesse scritto le sceneggiature per Ualt Disney, alla fine del film la mamma di Bambi avrebbe sposato il cacciatore.

Uolter Ueltroni is on my mind 

 

[inkiostro | # | wild wild web | commenti (10)]

lunedì, 03 marzo 2008

Lost in the post

[diciassettesima puntata]

 

_Se scrivi un post per punti vuol dire che non hai idee. O tempo. O che ti sei bruciato tutto il weekend dentro casa a formattare e reinstallare il PC, imparare a usare il tuo nuovo N81 e a starnutire a causa dell'allergia. Avete presente il delirio di cose da fare della settimana scorsa? Ecco, è ancora praticamente tutto da fare. Nonostante ciò:

 

 

_Calembour della settimana. Charlie fa surf.

 

 

_Che tu sia per me il coltello (again). Tra un mese e mezzo tornano i dEUS, e dei due nuovi singoli usciti finora (il primo -bruttino- è qui) quello in duetto con Karin Drejer Andersson, già splendida voce degli splendidi The Knife, mi piace un sacco:

[link originale via]

 

dEUS feat. Karin Drejer Andersson - Slow (MP3)

 

 

 

_Stayin'alive. Barack 'Barry' Obama, circa 1979.

 

 

_Sport nazionale. Avete presente Music Club, free press musicale di poche pretese che si trova spesso in giro per locali e concerti? Non è certo una pubblicazione nota per la sua originalità; e non è strano, visto che è quasi interamente composto di testi saccheggiati qua e là, dai comunicati stampa a siti, webzine e blog scovati in rete. Desperate Youth l'ha scoperto con le mani nel sacco.

 

 

_Bachelite. Art Compagnoni sul secondo disco degli Offlaga Disco Pax. Chapeau.

 

 

_Ed era dura, . The best picture of Britney ever.

 

 

_Perchè io rido dentro. No more LOL: LOI (laughing on the inside).

 

 

_Stai cercando di dirci qualcosa? Justin Timberlake in due imbarazzanti mise anni '70: in Run, nuovo video degli Gnarls Barkley, e in Love Guru, il nuovo film di Mike 'Austin Powers' Myers.

 

 

_Bad management. Non so chi sia il criminale da incolpare, ma vi pare che una data attesissima come quella dei MGMT (ne ho parlato qui) a Milano sia fissata appena una decina di giorni prima? Suonano lunedì 10 al Rocket, chi può non se li perda. E se qualcuno fa una macchina da Bologna e torna in serata...

 

 

_A ciascuno il suo hobby. Questa, ad esempio, tiene 75 tartarughe vive nel frigo.

 

 

_Dev'essere per questo che mi piacciono. Le pubblicità della Ford sembrano sempre fatte per essere linkate dai blogger: dopo Ode to a Ford, la sinfonia composta e suonata solo con pezzi della macchina, ora è la volta di Human Car.

 

 

-InkLog-

Inklog »

-On air-
Get Black!, venerdì sera alle 21 sui 103.1 FM (Bologna) e in streaming (Resto del mondo).
Scarica il podcast.
-Disclaimer di rito-
Mp3 and video links posted on this site are for evaluation purposes only and point to files already available somewhere across the web. If you like them, buy the CDs and support the artists. If you are the artist or the copyright owner and would like a link removed, just let me know. I'll take it off, and you'll lose some free promotion.
Now, that's smart.


-Categorie-
ahipod
b-log
blogcrossing
dilbert is me
diskoinkiostro
faccio cose vedo gente
faking the books
fantascienza
gaming
guarda te
inchiostro
indie-gestione
la vita dopo coupland
lego my ego
ma anche no
minimarketing
oh my geekness
peggyg
prendi un aereo jj
suoni
taglio cose copio gente
tv series
video aggregator
wild wild web
wtf news


-Blogfellas-
.:: Achille
.:: A day in the life
.:: Batteria ricaricabile
.:: Black Hair
.:: Blue Blanket
.:: Brodo Primordiale
.:: Bronson & Hana-Bi
.:: Cabal Dixit
.:: Chiara
.:: Colas
.:: Delay Decay Attack
.:: Dietnam
.:: Distilleria
.:: Ele
.:: EmmeBi
.:: Fabio De Luca
.:: Friends of mine
.:: Garnant
.:: Gecco
.:: Giulia Blasi
.:: Giuseppe
.:: Icepick
.:: Il Boss
.:: Indiepop Blog
.:: JR
.:: Junkiepop
.:: Kekkoz
.:: Leonardo
.:: Lonoise
.:: Lo Spettro
.:: Macchia nera
.:: Magenta & Woland
.:: ManteBlog
.:: Marina
.:: MatteoL
.:: Non si scherza più
.:: Nuxx
.:: Offlaga Disco Pax
.:: Passenger Seat
.:: Personalità Confusa
.:: Piste
.:: Polaroid
.:: Seconda Visione
.:: Socks
.:: Sniffin' glucose
.:: Tragedie Greche
.:: Trentesimo anno
.:: Valido
.:: Violetta
.:: Wittgenstein


-Archivio-
oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
luglio 2003
giugno 2003
maggio 2003
aprile 2003
marzo 2003
febbraio 2003
gennaio 2003


-Counter-
visitato *loading* volte


Tutti i contenuti sono tutelati dalla Licenza Creative Commons.