lunedì, 30 aprile 2007
Plastic toys
Non so voi, ma solo all'idea che un paio di giorni fa a Coachella i riuniti Jesus and Mary Chain abbiano suonato il loro capolavoro Just like honey con i backing vocals di Scarlett Johansonn, protagonista della scena finale di Lost in translation che ha «rimasterizzato emotivamente» (cit.) la canzone, un po' mi sono commosso. Online per il momento si trovano solo brutte foto, che mostrano impietosamente la mise piuttosto discutibile di Miss Johansonn, e un brutto video (mentre va meglio con la serata precedente, che vedeva ai cori Annie hardy dei Giant Drag), ma la cosa non mi dispiace poi granchè. Un evento del genere è sicuramente meglio immaginarselo.
The Jesus and Mary Chain - Just like honey (MP3)


Un buon esempio sono i fiorentini
Squisitamente virale è invece la strategia adottata dai triestini 









Credo che fosse il primo pesce d'aprile a cui partecipavo dai tempi delle sagome di carta attaccate a tradimento sulle schiene dei miei compagni alla scuola elementare; a causa del retrogusto geek della cosa (nonchè dello sforzo zero che comportava) non ho resistito, e chi è capitato ieri su queste pagine si è trovate di fronte qualcosa di inatteso. Tutte le mail, telefonate, sms, messaggi su skype che mi sono arrivati in giornata da parte di amici e lettori sconosciuti preoccupati per il presunto hacking del blog parlano chiaro..