mercoledì, 31 gennaio 2007
Il web secondo il diavolo
The Devil's dictionary è un dizionario di termini tecnologici, ma è anche «un deposito di ostilità gratuita e malcelata rabbia».
Contiene perle come:
Web Sematico: il tentativo di applicare la classificazione decimale Dewey a un'orgia. (#)
Web 2.0: Il nome dato alla creascita tecnica e sociale e alla maturità di....oh, fanculo. Soldi! Soldi, soldi, soldi! Soldi! I soldi sono tornati! Ah ah! Soldi! (#)
E-mail: Un mezzo di comunicazione elettronico, usato principalmente per informarti che il tuo è pene è troppo piccolo. (#)



Sono gli autori di uno dei pochi esordi davvero pesanti usciti nel 2006, quel Someone to drive you home che ha messo fine a una interminabile serie di singoli e alla palma di «Best unsigned UK band» che hanno detenuto per più di un anno per consegnarli direttamente alle classifiche dei migliori dischi del 2006 (nella 





1. Bloc Party - A weekend in the city
2. LCD Soundsystem - Sound of silver
3. Clap your hands say yeah - Some loud thunder
4. The Shins - Wincing the night away
5. The Apples in stereo - New magnetic wonder
6. Malcolm Middleton - A brighter beat e Lucky Pierre - Dip
7. The Good, the Bad and the Queen - The Good, the Bad and the Queen
8. !!! - Myth takes
9. Air - Pocket symphonies
10. Patrick Wolf - The magic position
11. Modest Mouse - We were dead before the ship even sank
12. Arcade fire - Neon Bible




Forse era solo un guilty pleasure, ma la cosa un po' mi dispiace: 